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Lo sai che? Attenzione ai prestiti tra familiari: necessario giustificare all’Agenzia delle Entrate il denaro

Lo sai che? Pubblicato il 21 ottobre 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 21 ottobre 2013

Per evitare la presunzione di “nero” dell’Agenzia delle Entrate, è sempre bene formalizzare per iscritto ogni regalia o prestito di denaro; la scrittura deve avere data certa per poter contestare eventuali accertamenti fiscali.

Non basta dire “me li ha dati papà”. Quando vi regalano una somma di denaro, anche se si tratta di un parente, la dovete sempre “giustificare” agli occhi dell’Agenzia delle Entrate. In altre parole, dovete essere pronti a dimostrare da dove provengono questi soldi. In caso contrario, infatti, il fisco potrebbe presumere che si tratti di “nero” e, a seguito di un accertamento con i tanti strumenti a disposizione dell’Agenzia, potrebbe chiedervi di pagare le tasse su dette somme, pur avendole ricevute in prestito o regalo.

Questa è una delle tante conseguenze derivanti dai nuovi strumenti di controllo dell’amministrazione finanziaria, capace ormai di verificare (grazie al redditometro) il volume di spese dei contribuenti e (grazie all’anagrafe tributaria) ogni movimentazione bancaria in entrata o in uscita dal conto corrente.

 

Facciamo un esempio. In occasione di una ricorrenza, vostra madre vi regala una discreta somma di denaro. Con il gruzzoletto, andate dal vostro rivenditore di fiducia e comprate un cellulare di ultima generazione, un computer da tavolo o, magari, un pacchetto turistico per una vacanza di una settimana.

L’acquisto però non sfugge al fisco che, un domani, potrebbe chiedervi spiegazioni. Il vostro reddito mensile, infatti, è di appena 800 euro e non è verosimile che lo spendiate interamente in uno smartphone. Così, se non riuscirete a dimostrare che il cellulare, il computer o il viaggio sono stati acquistati con i soldi del vostro parente, l’Agenzia delle Entrate presumerà che si tratti invece di redditi non dichiarati. E allora saranno lacrime amare.

A questo punto, per quanto possa sembrare inverosimile che padre e figlio, per il compleanno di quest’ultimo, siglino un atto scritto di donazione, il consiglio è proprio quello di formalizzare ogni regalo con una scrittura privata avente data certa, nonché di far transitare il denaro attraverso strumenti tracciabili (per esempio: un bonifico bancario). Ciò vale, a maggior ragione, se si tratta di somme elevate (si pensi al regalo per il matrimonio).

La data certa potrà essere ottenuta

– con la registrazione della scrittura presso l’Agenzia delle Entrate;

– oppure con uno scambio di corrispondenza attraverso raccomandata a.r., atteso che il bollo apposto del postino è un atto con fede privilegiata che vale come piena prova;

– o, in ultimo, ricorrendo a una PEC o una firma digitale.

Se quanto sopra è valido per le donazioni di denaro, a maggior ragione è ancora più necessario nei casi in cui la somma viene solo data in prestito (per esempio: un prestito tra fratelli).

LA FORMULA DELLA SCRITTURA PRIVATA DA STAMPARE

Se vuoi leggere, scaricare, stampare e personalizzare il fac simile della scrittura di prestito e/o donazione di somme tra familiari, vai all’articolo:

Prestito tra familiari: contro l’accertamento dell’Agenzia Entrate, la scrittura da firmare

È sempre conveniente giustificare, con una scrittura avente data certa, ogni donazione o prestito di denaro, anche se avvenuta tra parenti: diversamente, l’Agenzia delle Entrate potrebbe presumere che si tratti di redditi non dichiarati e potrebbe scattare nei vostri confronti un accertamento fiscale.


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34 Commenti

  1. Si fottano. Devono solo provarci a contestare: li accuso per associazione a delinquere per i milioni di euro condonati alle agenzie di giochi. Sono stanco di essere preso in giro da questo Stato.

  2. questo vale solo se italiani , per i cinesi l’agenzie dell’entrate redditometro non conta nulla

  3. questo casino l abbiamo voluto noi andando a votare sempre sti ladri
    mi vergogno di essere italiano anzi se mi cancellano ho diritto pure ai bonus da profugo esen tasse

  4. ok ma quanto costa la registrazione presso l’AdE? si paga il 3% sui prestiti tra genitori e figli??? o solo 200 euro ?
    sulla base di cosa? Se una donazione sotto il milione di euro è esentasse tra parenti in linea diretta (a parte 200 euro) allora che senso avrebbe far pagare il 3% su un prestito tra gli stessi parenti? se ci si mette d’accordo si fa una donazione all’andata e una al ritorno e sono 4oo euro e non il 3% magari di 50mila !
    in rete si trova tutto e il contrario, ma nessuna risposta qualificata

  5. QUESTO SISTEMA E’ OPPRIMENTE. PRIMA O POI QUALCUNO SI ARMERA’ E FARA’ UNA STRAGE. APPLAUDITO DA TUTTI

  6. ..Per l’esatezza dovrebbero nello stesso modo dirci i giri che fanno i soldi dei contribuenti, come vengono riinvestiti e dove vanno a finire, perche’ ai politici vengono dati in prestito soldi con il paghero’ ecc ecc…. senza mai preoccuparsi di ritornarli, tutti i segreti di Stato dovrebbero essere di conoscenza per tutti….
    questa non ha niente a che fare con il fascimo, questo e poco piu’ atroce del nazismo… questo portera’ e scatenera’ una rabbia incontrollata che sfocera sopratutto nei confronti di una classe benestante inpoltronita dalla propria zona di confort. Stanno scatenando un Odio che se l’inchiottira’ dopo averli seviziato a dovere….La fortuna piu’ grande che ci possa capitare e di non stare nei loro panni quando questo succedera’…

  7. Solamente dei LADRI, come quelli che legiferano nel nostro Parlamento, potevano concepire una cosa del genere.

  8. ritengo che questo articolo non sia del tutto realistico…. il ricercare il “nero” è corretto, ma in primis va detto che il famoso sistema del redditometro “sospetta” del contribuente quando si supera lo scostamento del 20%, e secondo penso che non si debbano giustificare cose normalmente giustificabili. Mi spiego. Secondo voi è normale che un disoccupato riceva dai genitori un regalo per il compleanno di 1000 euro (alla fine magari per aiutarlo nel momento di difficoltà) e questo li spenda per un tv da 1000 euro o un iphone da 800? Penso che nella realtà dei fatti quei soldi, dati in contanti dal babbo, vengano usati per “mangiare” e non mi risulta che il pane o la pasta vengano tracciati e risultino essere un uso anomalo dei soldi! Faccio altro esempio proprio sulla mia situazione familiare. Sono dipendente di azienda in crisi e negli ultimi due anni ho ridotto drasticamente le spese. Se ricevessi soldi dai miei genitori o suoceri di certo non comprerei un televisore da 1500 euro o un telefono da 800 euro, ma al limite mi troverei un pò più sereno per un mese o più nella gestione delle normali attività familiari. Non mi sognerei di spendere soldi per “sfizi” personali inutili in questo momento. Chi lo fa, invece, probabilmente ha realmente il vizietto dell’evasione o elusione fiscale, altrimenti se è totalmente pazzo ha bisogno di un consulto urgente con qualche professionista del settore sanitario! Se il fisco controllasse i miei conti, anche se magari ricevessi un regalo di 1000 euro per il compleanno di mia figlia, non noterrebbe assolutamente nulla perchè userei quei soldi per mangiare, pagare bollette o magari una riparazione all’auto, e non di certo per farmi tracciare l’acquisto di un bene di lusso. In quel caso il fisco avrebbe tutti i diritti di chiedere spiegazioni perché ci sarebbe molto da pensare ! Poi ovvio che possono esservi dei casi particolari di soldi conservati anche nel salvadanaio per tanto tempo per farsi il “regalo tanto sognato da anni”, ma penso che se il caso sia “unico” il fisco saprebbe gestirlo. Spesso le proteste dei contribuenti nascono da disattenzioni o dal vizietto italico di evadere ed eludere il fisco !

  9. se non c’e’ nessun bonifico bancario o assegno che determini l’origine del denaro, non posso averlo vinto al lotto ? sempre a carico del contribuente l’onere della prova?
    se vinco al lotto devo tenermi copia del bollettino vincente? io ho ricevuto dei soldi da miei fratelli. andassero da quella ditta per cui lavoravo che in busta paga metteva 150 euro come compenso lordo e 350 di rimborso spese!!!!!!!!!!! secondo voi e’ una cosa credibile? e tutto questo per pagare meno contributi previdenziali….
    CHE CI PROVINO A FARMI L’ACCERTAMENTO!!!!!LI DENUNCIO PER ESTORSIONE

  10. Sinceramente non capisco il problema. L’Agenzia ci chiamerà e ci chiederà chiarimenti, noi gli mostriamo i bonifici provenienti dai nostri parenti (per le regalie o finanziamenti) ed eventualmente il bonifico in entrata per le vincite (quelle di grande importo sono canalizzate per legge) ma signori se mi regalano 100.000 € in contanti capite anche voi che non va bene! Da dove vengono questi soldi??? Da dipendente e cittadino italiano che PAGO le tasse e TUTTE, trovo giusto che vengano fatti questi controlli. Dietro alle ingenti somme di denaro ci può essere evasione fiscale e/o criminalità. Io sono stufo di vedere l’avvocato o il gioielliere di turno che gira con grossi suv e dichiara 1/3 di un operaio, voi no?? Se siamo onesti non dobbiamo temere nulla …. se sappiamo però che i soldi provengono da un famigliare o conoscente evasore fiscale o peggio….questo si chiama Riciclaggio e/o ricettazione a maggior ragione se la somma è in contanti. Per un cellulare nessuno ci chiederà mai niente!!!

  11. Buonasera a tutti,

    le parole mi mancano per ringraziare signore il Gustave Hugo, che dio rendergli al centuplo e benedetto l’ogni giorno per avere accettato la mia domanda di prestito. Tutto che posso dirvi su questo signore Gustave è che mi ha servito un prestito di 8000 euro. Vive in Francia, un uomo di parola e molto serio che teme dio. Contattate in caso di bisogno l’urgente di prestito sul suo contatto: gustavehugo @ hotmail . com
    Grazie per la comprensione
    Grazie signore il HUGO, sapete che dio è con voi

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