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È vietato sorpassare dietro un’ambulanza in servizio di emergenza?

10 Maggio 2020
È vietato sorpassare dietro un’ambulanza in servizio di emergenza?

Accodarsi dietro un’autoambulanza in servizio è reato?

Non è raro restare imbottigliati nel traffico della città e, in quell’occasione, di sentire da lontano la sirena di un’ambulanza. Per consentirle di passare, le auto si accostano ai margini della strada così come prescrive la legge. Senonché c’è sempre il furbetto di turno che, approfittando della situazione, si accoda dietro il veicolo del pronto soccorso per superare tutte le altre auto incolonnate. Ma è legale tale comportamento? È vietato sorpassare dietro un’ambulanza in servizio di emergenza? 

Esiste una norma del Codice della strada che stabilisce come si devono comportare le auto in presenza di un mezzo di soccorso come, appunto, le autoambulanze; è la stessa norma che vale anche in presenza dei veicoli della polizia, dei vigili del fuoco e della protezione civile. 

Di tanto ci occuperemo nel seguente articolo. Ma procediamo con ordine.

Quando passa l’ambulanza bisogna accostare

La prima regola la troviamo nella prima parte del terzo comma dell’articolo 177 del Codice della strada che così dispone: chiunque si trovi su una strada percorsa da auto o moto della polizia o dal servizio antincendio (ossia i vigili del fuoco), dalla protezione civile o dalle ambulanze, o sulle strade adiacenti in prossimità degli sbocchi sulla prima, appena udito il segnale acustico supplementare di allarme (la cosiddetta sirena), ha l’obbligo di lasciare libero il passo (ossia di accostare) e, se necessario, di fermarsi.

Chi non rispetta questa regola subisce una multa da 41 a 169 euro.

Tali veicoli appena citati sono esonerati dal rispetto delle norme del Codice della strada solo se hanno la sirena attivata. Questo significa che, in caso di incidente tra un privato cittadino ed uno di tali mezzi, la responsabilità si presume sempre del primo che, come detto, ha l’obbligo, se necessario di fermarsi [1].

Ci si può accodare dietro l’ambulanza e superare le altre auto?

È una scena triste, che puzza di opportunismo, ma quante volte abbiamo visto le auto private accodarsi dietro un’ambulanza che sta scappando in ospedale solo allo scopo di superare le altre macchine incolonnate e uscire da un ingorgo? Il traffico rende ciechi e, a volte, si sfruttano anche le distrazioni altrui, come in questo caso. Ma è legittimo tale comportamento? Quali sono le sanzioni che corre un automobilista?

La seconda parte del comma tre dell’articolo 177 del Codice della strada stabilisce espressamente che è vietato sorpassare dietro un’ambulanza in servizio di emergenza.

La norma usa le seguenti parole: «È vietato seguire da presso tali veicoli (riferito sempre alle auto della polizia, dei vigili del fuoco e delle ambulanze, n.d.R.) avvantaggiandosi nella progressione di marcia».

La multa è sempre la stessa di quella prevista per chi non si accosta e, come detto, va da un minimo di 41 euro ad un massimo di 169 euro. In più, è prevista la decurtazione di 2 punti dalla patente. 

L’illegittimità del comportamento appena descritto vale solo quando l’auto del 118 (così come quella della polizia o dei vigili del fuoco) ha la sirena spiegata. Se invece è in normale marcia, è consentito starle di dietro, a patto comunque di non compiere manovre imprudenti e di non violare le regole del Codice della strada.

Accodarsi dietro un’ambulanza in servizio è reato?

Non si commette alcun reato a incolonnarsi dietro l’ambulanza o la polizia, ma si compie una violazione del Codice della strada che, come noto, costituisce solo un illecito amministrativo che viene punito solo a livello economico.

La sanzione può essere impugnata entro 30 giorni al giudice di pace o entro 60 dinanzi al prefetto anche senza bisogno di un avvocato.

In caso di incidente con ambulanza con la sirena accesa

Incolonnarsi dietro un’ambulanza o una macchina della polizia o dei vigili del fuoco può comportare anche un ulteriore problema nel caso in cui vi dovesse essere un incidente stradale. 

Come abbiamo appena visto, l’articolo 177 del Codice della strada regola la circolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli adibiti a servizi di polizia, soccorso e antincendio, esonerandoli dall’osservanza delle norme che disciplinano la circolazione stradale dando loro la precedenza assoluta e obbligando gli altri utenti della strada a fermarsi sulla destra o a lasciare libero il passo. Ne deriva che il conducente di un veicolo, anche se favorito dal semaforo verde, avendo sentito il segnalatore acustico dell’ambulanza, ha l’obbligo di fermarsi e di lasciare libero il passaggio.

Pertanto, il conducente di un’auto, scontratasi con un’ambulanza avente la sirena in azione, deve dimostrare, oltre all’adeguatezza della velocità da lui mantenuta, di aver arrestato il proprio veicolo tempestivamente, in rapporto non soltanto all’avvistamento dell’ambulanza, ma anche alla percezione acustica della sirena azionata dalla stessa.  


note

[1] Cass. sent. n. 24990/14 del 25.11.14.

[2] Trib. Milano sent. n. 1769/2013.


1 Commento

  1. nel caso che chi segue il mezzo di soccorso con sirena accesa lo faccia non per fare il “furbetto” ma perchè il trasportato è persona a lui cara e vuole essergli vicino al momento del suo arrivo al pronto soccorso; compie sicuramente un illecito ma può trovare una scusante?

    nel caso invece che il trasporto urgente all’ospedale avvenga con un veicolo privato e che l’autista di questo azioni continuamente il clacson gli altri conducenti hanno gli stessi obblighi previsti per i mezzi di soccorso?

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