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Equitalia può notificare la cartella esattoriale a mezzo posta


Equitalia può notificare la cartella esattoriale a mezzo posta

> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 ottobre 2013



Valida ed esistente la notifica effettuata con il postino: la Commissione Tributaria di Lecce spezza il trend di sentenze a favore del contribuente e contro l’Agente per la riscossione.

Lecce ci ripensa: prima contro Equitalia, ora di nuovo a favore. Nella ormai annosa questione – che il nostro portale sta seguendo attentamente – sulla presunta inesistenza delle notifiche fatte da Equitalia attraverso il servizio postale, dopo tante pronunce a favore del cittadino, si inserisce una di segno opposto. A spezzare una lancia a favore dell’Agente della riscossione è la Commissione Tributaria Provinciale di Lecce che, con una sentenza di qualche giorno fa [1], ha ritenuto pienamente valide le notifiche delle cartelle esattoriali effettuate dal postino.

Ricordiamo che era stata la stessa Ctp pugliese, tempo fa, a sposare invece la tesi opposta, pro contribuente (leggi l’articolo “Nulle tutte le cartelle di Equitalia per difetto di notifica”).

Avevamo seguito, ad una ad una, tutte le sentenze secondo cui le cartelle esattoriali notificate a mezzo posta sono inesistenti (leggi l’articolo “Inesistenti le notifiche per posta delle cartelle di Equitalia: anche foggia conferma l’orientamento”). Ma i contrasti tra i tribunali sono, in giurisprudenza, all’ordine del giorno. Così ecco ora un precedente che si schiera a favore della società di riscossione.

Secondo la Commissione Tributaria di Lecce, la notifica fatta da Equitalia a mezzo posta è perfettamente valida ed efficace e il contribuente non può eccepire la sua inesistenza.

Il legislatore – sostengono questa volta i giudici – ha concesso all’agente per la riscossione la facoltà di scegliere le modalità per la notifica della cartella di pagamento o degli atti ad essa assimilabili [2].

Dunque, ad avviso della Ctp pugliese, la cartella può essere notificata anche mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento. In tal caso, l’atto è notificato in plico chiuso e la notifica si considera avvenuta nella data indicata nell’avviso di ricevimento.

Poco distante da Lecce, a Bari, solo qualche giorno fa, la Commissione tributaria, aveva pronunciato una sentenza a favore del contribuente, sancendo l’inesistenza della notifica a mezzo posta (leggi l’articolo “La notifica per posta della cartella Equitalia è inesistente: lo dice anche Bari”).

note

[1] CTP Lecce, sent. n. 329 dell’8.10.2013.

[2] Ritenendo assolutamente equivalenti tutte quelle previste dall’art. 26 del d.p.r. 602 del 1973.

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1 Commento

  1. Pur se dovessimo accettare la regolarità di una notifica a mezzo raccomandata postale, mi chiedo se altrettanto regolare sia il fatto che l’Agente della riscossione, si avvalga delle Poste Private (cosa che sta facendo la So.G.E.T qui a Taranto) per farlo, piuttosto che di Poste Italiane.

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