Ora i contribuenti dovranno pagare per Agenzia Entrate Riscossione

11 Maggio 2020 | Autore:
Ora i contribuenti dovranno pagare per Agenzia Entrate Riscossione

Un contributo aggiuntivo di 300 milioni di euro per mantenere in equilibrio il bilancio dell’ex Equitalia: lo prevede il nuovo Decreto Rilancio.

Ebbene sì: anche chi per legge ha il compito di incassare i tributi ora si trova in difficoltà e ha bisogno di soldi a sua volta per mantenersi. Così, tra le misure contenute nel nuovo Decreto Rilancio che sarà varato nelle prossime ore dal Consiglio dei ministri, spunta anche un contributo aggiuntivo di 300 milioni di euro in favore di Agenzia Entrate Riscossione.

Servirà, dice l’art. 166 della bozza del Decreto Legge, «per garantire, nel triennio 2020-2022, l’equilibrio economico, gestionale e finanziario di Agenzia entrate- Riscossione». La somma sarà assegnata all’ex Equitalia entro il secondo mese successivo all’approvazione del bilancio annuale.

Il motivo di questa assegnazione straordinaria è presto spiegato: la sospensione dei versamenti e delle attività legate alla riscossione dei tributi durante l’emergenza Coronavirus hanno ridotto le attività, gli incassi e la capacità finanziaria dell’Ente. Perciò si rende necessario, e urgente, come si legge nella relazione illustrativa della nuova norma, «assicurare la continuità operativa dell’Agenzia delle entrate – Riscossione».

Detto in altri termini, senza queste nuove erogazioni la riscossione potrebbe non funzionare correttamente o addirittura restare bloccata perché il motore della “macchina fiscale” resterebbe privo di alimentazione e non riuscirebbe a funzionare. E lo Stato italiano non può permetterselo, specialmente adesso, in un momento in cui – come abbiamo scritto recentemente e con i dati alla mano – il Coronavirus mette in affanno le casse dello Stato oltre che quelle dei contribuenti colpiti dall’attuale crisi economica.

Così tra le misure straordinarie previste dal nuovo Decreto Rilancio per sostenere lavoratori, famiglie e imprese nei vari settori economici c’è anche questo “pensierino” per il braccio operativo che cura una delle attività essenziali dello Stato, quella della riscossione dei tributi. Il fatto che la macchina stia subendo uno stop forzato negli incassi rispetto ai periodi normali si è tradotto in una penuria di risorse, ma questo non può compromettere la sua capacità ed il suo funzionamento; da qui, le risorse aggiuntive stanziate per mantenere in vita e in efficienza il soggetto pubblico chiamato ad assicurare il gettito fiscale.



4 Commenti

  1. UN altro pawsso in avanti per testare fin dove arriva la pazienza degli italiani
    Aspetto solo il primo giugno, potrebbe accadere qualcosa di importante quando arriveranno queste notifiche

  2. Sarebbe da vedere il bilancio equitalia visto che i compensi di riscossione incassati negli anni precedenti avrebbero dovuto essere messi a riserva
    Dove sono finiti ?
    A chi sono stati dati ??

    1. Reddito di cittadinanza, gestione e sostenimento centri di immigrazione, Alitalia, vari bonus per gli insegnanti per aggiornarsi con un nuovo iPad che non deve mancare, radio radicale ecc…

  3. Il tragico, questi signori pieni di patriotismo e amore per il popolo italiano, insistono a farci credere sia il COVI19, ma cari italiani, il tragico ha da venire e il ringraziamento andrà tutto al governo attuale dimenticando quelli precedenti che in confronto!!!!….L’incapacità e l’inconsapevolezza delle azioni porteranno all’italia anni bui e molto dolorosi. I nipoti dei nipoti pagheranno molto caro il fatto di essere venuti a questo mondo. Scusate il pessimismo, ma da dove pensate che dovranno saltare fuori tutti questi miliardi che l’italia non ha!! Economisti bravissimi a chiaccere, ma vi siete mai chiesti che fine ha fatto l’economia italiana in generale, ogni governo passato ha fatto la sua parte in negativo “debiti e solo debiti”.

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