Coronavirus: rinvio vaccinazioni pediatriche

11 Maggio 2020
Coronavirus: rinvio vaccinazioni pediatriche

Molti genitori hanno rimandato i vaccini e i richiami vaccinali. L’indagine condotta dal pediatra.

Fra i numerosi effetti del lockdown, c’è anche il rinvio delle vaccinazioni pediatriche. Italo Farnetani, ordinario alla Libera università degli Studi di scienze umane e tecnologiche di Malta, ha condotto un’indagine fra 32 colleghi in tutta Italia per l’Adnkronos Salute.

Il pediatra ha rilevato che “Nelle settimane più calde dell’emergenza Covid, si stima che il 30-80% dei genitori abbia rimandato le vaccinazioni dei figli, soprattutto nel caso di appuntamenti per i richiami vaccinali. Un po’ per paura di frequentare le strutture sanitarie nel timore di prendere il virus, un po’ per oggettive difficoltà a muoversi”.

“Questo è accaduto anche se la Fimp (Federazione italiana medici pediatri) e altre società scientifiche di pediatria avevano raccomandato di non rimandare. Così ora si segnala una ‘corsa al recupero’, con un boom di lavoro per i colleghi”, afferma Farnetani.

“Tra l’altro bisogna segnalare che in questo periodo, con le scuole chiuse, i bambini stanno bene e si trovano nelle condizioni migliori per fare vaccini e richiami – aggiunge Farnetani – Inoltre non bisogna pensare che il richiamo dopo un po’ scada, come le multe. Mamme e papà devono stare tranquilli: c’è tempo per rimettersi in pari, ma è importante provvedere perché in questo modo proteggiamo la salute dei nostri figli. Non dimentichiamo poi di fare non solo i vaccini obbligatori, ma anche quelli raccomandati”.

“E non facciamoci trattenere dalla paura di Sars-CoV-2: in caso di dubbi e preoccupazioni, potrà essere utile una telefonata al pediatra di fiducia”, conclude Farnetani.



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