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Come fare causa a Ryanair

12 Maggio 2020 | Autore:
Come fare causa a Ryanair

Cosa fare in caso di ritardo, o cancellazione del volo? Come agire contro una compagnia low cost?

Ryanair è la compagnia low cost più famosa al mondo: il numero di tratte aeree coperte è incredibile e i loro prezzi, spesso, sono i più convenienti, garantendo a tutte le famiglie, anche a quelle meno abbienti, una meritata vacanza. Come a qualsiasi altra compagnia di volo, anche a Rynair può capitare di affrontare delle problematiche giornaliere che, alle volte, producono conseguenze dannose per i viaggiatori, come una cancellazione, o un ritardo del volo.

Ti stai chiedendo se, come per le compagnie di linea, anche per le compagnie low cost siano applicabili i diritti del viaggiatore? In questo articolo scoprirai quando è possibile far valere le proprie pretese economiche e come fare causa a Ryanair. In particolare, analizzeremo tutti i casi di risarcimento del danno disciplinati dal legislatore, verificando pure se la cancellazione del volo durante il Covid-19 possa rientrare tra i casi di risarcibilità del danno o se, invece, possa essere considerato un evento imprevedibile, tale da giustificare il venir meno di un volo programmato.

Ryanair e le compagnie low cost

Quando si parla di Ryanair si parla della più famosa compagnia low cost europea, e tra le prime a livello mondiale. Questa compagnia è riuscita a primeggiare in un settore sempre più concorrenziale, basando le proprie strategie politiche sul risparmio del viaggiatore, a discapito di qualche servizio che, alle volte, può anche risultare superfluo.

Infatti, a differenza delle compagnie di linea (ad esempio, Alitalia) acquistando un biglietto con Ryanair acquisterai solo il diritto al volo, ma non tutti i servizi correlati, quali ad esempio:

  • l’assegnazione dei posti,
  • il bagaglio in stiva, o in cabina,
  • i pasti a bordo.

In questo modo, si contemperano gli interessi di tutte le tipologie di viaggiatori:

  • il viaggiatore esigente, che necessita di tutte comodità possibili durante il viaggio e che non bada a spese,
  • il viaggiatore parsimonioso, per il quale è sufficiente arrivare a destinazione, non essendo importante il posto assegnato, né il servizio prestato a bordo.

Di certo, il merito più grande di Ryanair è stato quello di permettere a tutti di raggiungere altre città italiane, o europee con poche decine di euro.

Cancellazione e ritardo del volo

Anche se il costo del biglietto è inferiore rispetto alle compagnie di linea, ciò non significa che al viaggiatore sia sottratto il diritto ad avere garantito il volo e i servizi acquistati. A tutti i viaggiatori spetta, infatti, la tutela risarcitoria in caso di avvenuta cancellazione del volo, o di ritardo superiore alle tre ore, a prescindere dal costo del biglietto.

Dal punto di vista economico, al viaggiatore sarà riconosciuta la possibilità di ottenere una somma pari [1] a:

  • euro 250 se la distanza tra aeroporto di partenza e di arrivo era inferiore a 1.500 chilometri,
  • euro 400 se il tragitto riguardava paesi all’interno dell’Unione Europea con distanza superiore a 1.500 chilometri e per tutte le altre tratte comprese tra 1.500 e 3.500 chilometri,
  • euro 600 per tutte le altre tratte non rientranti nei primi due punti.

Inoltre, il viaggiatore che sarà costretto al perdurare dell’attesa per un ritardo superiore alle 24 ore dovrà avere garantito un volo alternativo, il transfer verso l’albergo, il pernottamento e i relativi pasti, oltre a due chiamate o messaggi di posta elettronica.

E per la perdita dei bagagli?

Un ristoro economico è previsto anche nei casi in cui gli inconvenienti non riguardano il volo in sé, ma i servizi usufruiti, come quelli inerenti i bagagli: capita, infatti, di arrivare a destinazione e di non ricevere i bagagli imbarcati, o di riceverli danneggiati. Qui, come nei casi di ritardo e cancellazione del volo, la responsabilità è sempre presunta in capo alla compagnia; per non pagare il risarcimento, quest’ultima dovrà dimostrare che l’evento sia dipeso da altri fattori, come ad esempio la condotta della società aeroportuale di smistamento bagagli.

Il risarcimento previsto è pari a circa mille euro [2], anche se la normativa europea parla di mille diritti speciali. Se poi, trasporti qualcosa di valore maggiore non solo a livello economico, ma anche morale, o affettivo, dovrai depositare prima del volo una dichiarazione di interesse alla consegna a destinazione del bagaglio, pagando una tassa supplementare [3].

Esonero di responsabilità

Come ho anticipato all’inizio dell’articolo, la compagnia può liberarsi dalla presunzione di colpevolezza dimostrando che l’evento dannoso per il viaggiatore è conseguito a fatti straordinari, non gestibili dalla società aerea.

Ad esempio, prendiamo come riferimento la pandemia da Covid-19 che ha colpito tutto il mondo e che ha generato la chiusura degli spazi aerei ad opera di provvedimenti governativi. In questo caso, la cancellazione del volo non potrà generare un risarcimento del danno, ma solo il rimborso del biglietto. Questo, infatti, è un tipico caso straordinario, la cui eccezionalità non può essere prevista dalla compagnia aerea che, senza colpa, ha fissato la data del volo.

Altri esempi di eccezionalità possono riguardare avverse condizioni metereologiche, non prevedibili, l’improvviso sciopero del personale di volo e di terra, problemi all’aereo, eventi terroristici, o naturali e, comunque, tutte quelle circostanze che fuoriescono dalla sfera di controllo della compagnia stessa.

Inoltre, l’indennità non è prevista quando il viaggiatore sia stato informato della cancellazione del proprio volo:

  • con quattordici giorni di anticipo;
  • con sette giorni prima, ma con possibilità di partenza a non più di due ore di distanza dall’orario inizialmente previsto;
  • con meno di sette giorni dalla partenza, ma con volo alternativo a distanza di massimo un’ora dalla precedente partenza.

Come fare causa a Ryanair?

Per avviare una causa contro Ryanair dovrai rivolgerti ad un legale, a meno che il risarcimento richiesto sia inferiore a 1.100 euro; in questo caso, potrai partecipare al giudizio da solo, ma dovrai ben conoscere le regoleprocessuali, al fine di evitare brutti guai.

La prima azione da fare è inviare una diffida alla società, con la quale intimare il pagamento del risarcimento del danno e avvertendo che, in mancanza di riscontro, procederai col giudizio. A questo punto spetterà all’ufficio legale di Ryanair decidere se risolvere la questione stragiudizialmente, o se portare la controversia davanti ad un giudice, dimostrando la mancanza di colpevolezza per l’accaduto.

L’atto di citazione potrà essere notificato alla posta elettronica certificata di Ryanair, la quale ha una sede distaccata in Italia e, quindi, potrà essere destinataria di un atto scritto in italiano; infatti, se la compagnia aerea non avesse avuto sede in Italia, saresti stato costretto a notificare l’atto in lingua inglese e tramite raccomandatainternazionale (un bel problema!).

Il giudice competente sarà quello presso cui hai eletto la residenza, o anche il domicilio legale (ad esempio, lo studio del tuo avvocato); avere un giudice più vicino al luogo in cui vivi è sicuramente un vantaggio che ti è riconosciuto dal fatto che, nel rapporto con la compagnia aerea, tu assumi la parte di consumatore, essendo destinatario di una tutela maggiore.

Una volta notificato l’atto e iscritta la causa presso la cancelleria dell’autorità giudiziaria competente, dovrai attendere l’udienza in cui tratterai la questione davanti al giudice, in presenza del legale di Ryanair.

Dopo aver illustrato e provato i fatti (danno subito e spese sostenute), sarà cura della compagnia aerea dimostrare la straordinarietà dell’evento, giustificando la mancanza di colpevolezza, con le motivazioni viste nel paragrafo precedente.

Se ci riuscirà, allora difficilmente otterrai una sentenza favorevole; mentre se l’evento non sarà giustificato, il giudice con ogni probabilità ti riconoscerà il risarcimento del danno.

Con la sentenza favorevole, avrai la possibilità di notificare il provvedimento a Ryanair, con le modalità viste precedentemente. A questo punto, Ryanair potrà decidere se:

  • fare appello;
  • pagare il risarcimento del danno riconosciuto dal giudice.

Ricorda che la sentenza è provvisoriamente esecutiva: ciò significa che, anche in caso di appello, potrai agire con un pignoramento (ad esempio del conto corrente acceso in Italia da Ryanair) e ottenere quanto ti spetta di diritto.


note

[1] Reg. UE n.261/2004 dell’11.02.2004

[2] Conv. Montreal del 28 maggio 1999

[3] Cass. civ., sez. VI, n.4996/2019 del 21.02.2019


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