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Documenti per Naspi

12 Maggio 2020 | Autore:
Documenti per Naspi

Quale documentazione bisogna tenere a portata di mano per richiedere l’indennità di disoccupazione Naspi?

La Naspi, la nuova assicurazione sociale per l’impiego, è l’indennità di disoccupazione spettante alla generalità dei lavoratori dipendenti.

Durante il periodo di disoccupazione il dipendente che ha perso involontariamente l’occupazione e possiede i requisiti prescritti dalla normativa in materia di Naspi [1] beneficia:

  • di un’indennità, commisurata sulla retribuzione mensile media degli ultimi 4 anni;
  • dell’accredito dei contributi figurativi.

I requisiti necessari per poter fruire della Naspi sono:

  • il possesso dello stato di disoccupazione;
  • aver lavorato per almeno 30 giornate effettive nei 12 mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione;
  • avere l’accredito di almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

Per ottenere la Naspi bisogna inoltre aver presentato la relativa domanda, in quanto l’indennità non è riconosciuta in automatico. Ma quale documentazione è necessaria per ottenere l’indennità? Quali sono i documenti per Naspi?

In primo luogo, è necessario distinguere l’ipotesi in cui l’interessato presenti una domanda direttamente, tramite il sito dell’Inps, utilizzando le proprie credenziali dispositive, dal caso in cui presenti una domanda tramite patronato.

È inoltre necessario distinguere la procedura di presentazione della domanda Naspi dalla firma del patto di servizio presso il centro per l’Impiego. Ma procediamo con ordine.

Domanda Naspi

La domanda Naspi deve essere presentata all’Inps telematicamente (direttamente tramite il sito web dell’istituto, patronato o call Center Inps) entro il termine di decadenza di 68 giorni che decorre dalla data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro, salvo situazioni particolari (maternità, malattia, infortunio o malattia professionale o di mancato preavviso).

L’indennità, nella generalità dei casi, decorre:

  • dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda è presentata entro 8 giorni dalla data;
  • dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda, se la domanda è presentata oltre l’ottavo giorno.

dall’ottavo giorno successivo alle date di fine dei periodi di maternità, malattia, infortunio o malattia

Domanda Naspi tramite patronato

La domanda Naspi può essere presentata tramite patronato. I documenti e i dati necessari per presentare domanda sono:

  • un documento di identità del disoccupato richiedente in corso di validità, accompagnato dalla tessera sanitaria o codice fiscale; è necessario fornire anche i propri recapiti come numero di telefono o indirizzo e-mail;
  • normalmente, il patronato richiede anche un’autocertificazione per attestare la propria residenza, che viene fatta compilare in loco;
  • per poter ricevere l’accredito dell’indennità sino a poche settimane fa era necessaria la compilazione del modulo SR163 compilato e timbrato dalla propria banca: l’invio del modulo non è più necessario, in quanto l’Inps ha adottato alcune innovazioni che permettono, in collaborazione con gli istituti bancari e Poste Italiane, di identificare l’intestatario del conto corrente attraverso l’accesso ad una banca dati unificata; questo processo di innovazione ha subito un’accelerazione nell’ultimo periodo a causa delle restrizioni alla circolazione a causa del Covid-19.
  • il proprio Iban per l’accredito dell’indennità sul conto corrente o sulla carta prepagata;
  • copia dell’ultima busta paga;
  • dati dell’ultimo datore di lavoro;
  • data in cui è iniziato il contratto e quella in cui è cessato (normalmente queste informazioni figurano nell’ultimo cedolino paga).

Il modulo di domanda Naspi, che deve essere scaricato e stampato dal sito Inps e presentato al patronato, è il modello SR05. Bisogna poi compilare il mandato di assistenza e rappresentanza al patronato e l’eventuale autorizzazione alla trattenuta delle quote sindacali.

Si deve infine firmare la dichiarazione di responsabilità sulla veridicità dei dati dichiarati.

Come compilare la domanda di disoccupazione nel sito Inps?

La domanda Naspi, in caso di compilazione online, deve essere presentata tramite il sito web dell’Inps, accedendo con le proprie credenziali dispositive e seguendo il percorso: Prestazioni e servizi, Nuova assicurazione sociale per l’Impiego (Naspi), Invio domanda.

Bisogna inserire i seguenti dati:

  • nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, indirizzo, telefono e indirizzo mail;

È necessario poi dichiarare nel modello:

  • l’eventuale svolgimento di periodi di lavoro all’estero;
  • l’eventuale percezione d’indennità di mancato preavviso;
  • l’eventuale sussistenza di altra attività lavorativa subordinata o autonoma (la Naspi spetta se dalla nuova attività si consegue un reddito sino alla soglia annua d’incapienza, pari a 8145euro, in caso di altro lavoro dipendente o parasubordinato, o sino a 4800 euro, se svolgi una nuova attività di lavoro autonomo);
  • se il licenziamento è avvenuto per malattia;
  • l’eventuale percezione d’indennità per invalidità;
  • lo svolgimento di almeno 30 giornate di lavoro dipendente nei 12 mesi precedenti;
  • l’eventuale diritto a una o più pensioni;
  • la spettanza di eventuali detrazioni per lavoro dipendente o per familiari a carico;
  • il diritto alla percezione di assegni familiari.

L’interessato deve, in seguito, scegliere la modalità di pagamento, se tramite bonifico domiciliato o accredito diretto nel proprio conto corrente, o nella carta prepagata, in questi ultimi casi inserendo il proprio Iban.

Bisogna, infine, contestualmente alla domanda, rendere la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (Did), se la stessa dichiarazione non è stata già rilasciata presso il Centro per l’impiego (in questo caso, è necessario indicarne gli estremi nell’istanza).

Il form online di domanda Naspi si conclude con l’impegno dell’interessato a comunicare:

  • entro 5 giorni, ogni variazione dello stato di disoccupazione;
  • entro 30 giorni, l’espatrio, l’apertura di un contenzioso inerente il licenziamento, o l’avvio di un’attività lavorativa.

Anche relativamente alla domanda online, è possibile compilare la delega alla trattenuta di quote sindacali. Si deve comunque sottoscrivere, con un’apposita spunta di conferma, la dichiarazione di responsabilità sulla veridicità dei dati dichiarati.


note

[1] Art. 1 D.Lgs 22/2015.


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