Coronavirus: i punti del decreto che approverà il Governo

13 Maggio 2020 | Autore:
Coronavirus: i punti del decreto che approverà il Governo

Ecco nel dettaglio le principali misure contenute nel provvedimento al vaglio del Consiglio dei ministri, tra lavoro, Fisco e assistenza.

Dopo settimane di attesa, il Consiglio dei ministri darà finalmente oggi il via libera al decreto Rilancio (ex decreto Aprile, ex decreto Maggio) per aiutare le famiglie e le imprese i cui bilanci sono stati colpiti dall’emergenza coronavirus. Ecco, schematicamente, i punti salienti del testo che verrà licenziato oggi a Palazzo Chigi.

Cassa integrazione e licenziamenti

Proroga della cassa integrazione da emergenza Covid-19 con 14 settimane fruibili tra il 23 febbraio e il 31 agosto 2020 e 4 settimane dal 1° settembre al 31 ottobre. Semplificata la procedura per garantire i pagamenti entro un mese e mezzo dalla data della richiesta. Prolungato da 2 a 5 mesi il divieto di licenziamento per giustificato motivo oggettivo.

Bonus autonomi e partite Iva

Scatterà in automatico ad aprile il bonus da 600 euro per professionisti non iscritti agli ordini, co.co.co. in gestione separata, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori del settore spettacolo, lavoratori agricoli. L’assegno diventerà di 1.000 euro a maggio solo per i liberi professionisti titolari di partita Iva che hanno perso almeno il 33% del fatturato nel secondo bimestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 e ai co.co.co che hanno cessato il rapporto di lavoro.

Reddito di emergenza

Viene introdotto il reddito di emergenza destinato a circa un milione di famiglie in difficoltà che finora non hanno percepito alcun sussidio. L’importo varia da 400 a 800 euro a seconda del numero di componenti del nucleo familiare. Il Rem sarà erogato in due quote. Le domande devono essere presentate all’Inps entro il mese di giugno. I requisiti sono: residenza in Italia, reddito familiare inferiore al reddito di emergenza spettante, patrimonio mobiliare familiare 2019 inferiore a 10mila euro (massimo fino a 20mila euro per più componenti del nucleo) e Isee inferiore a 15mila euro.

Indennità per colf e badanti

I lavoratori domestici che, alla data del 23 febbraio, avevano uno o più contratti per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali hanno diritto per i mesi di marzo e aprile a un’indennità di 500 euro per ogni mese. I requisiti: colf e badanti non devono convivere con il datore di lavoro, né aver beneficiato di altre indennità introdotte dal Dl Cura Italia.

Lavoratori con figli

Prorogati i congedi parentali fino a 30 giorni per i lavoratori dipendenti del settore privato con figli di età non superiore a 12 anni, che riceveranno un’indennità al 50% della retribuzione. In alternativa, è consentito di cumulare il bonus baby sitter da 600 euro del Dl cura Italia che diventa di 1.200 euro per chi non l’ha ancora ottenuto, da spendere per i centri estivi e i servizi integrativi all’infanzia. Personale sanitario e forze di polizia riceveranno un bonus cumulabile di 2.000 euro.

Superbonus per lavori edili

Superbonus del 110% per i lavori di riqualificazione energetica e antisismica per rilanciare l’attività edilizia. La norma prevede la possibilità generalizzata di cedere il credito d’imposta maturato con i lavori a banche o altri intermediari finanziari e lo sconto in fattura che consente alle famiglie e ai condomini di ricevere lo sconto equivalente direttamente nella fattura emessa dall’impresa che realizza i lavori.

Bonus affitti

Credito d’imposta del 60% dei canoni di affitto pagati dalle imprese con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni, che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi ad aprile 2020 di almeno il 50%. Il bonus riguarda tutti i beni ad uso non abitativo e si estende anche agli affitti di azienda con una riduzione al 30% del bonus fiscale. Per gli alberghi il credito è riconosciuto indipendentemente dalla perdita di fatturato subita.

Spese di sanificazione

Esercenti arti e professioni, enti non commerciali, compreso il Terzo settore ed enti religiosi civilmente riconosciuti hanno diritto, sulle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, e di acquisto di dispositivi di protezione individuale e di tutela della salute, ad un credito d’imposta pari al 60% fino ad un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario, nel limite complessivo di 200 milioni di euro per l’anno 2020.

Cancellazione dell’Irap

Dopo un tira e molla nella maggioranza, è prevista la cancellazione della rata di giugno dell’Irap (saldo e acconto) per tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato. La norma dovrebbe produrre uno sconto intorno ai 4 miliardi per 2 milioni di imprese.

Rinvio del pagamento delle tasse

Viene rinviata al 16 settembre 2020 e non al 20 maggio la ripresa dei versamenti delle ritenute, dell’Iva e dei contributi sospesi a marzo, aprile e maggio per le imprese che hanno subito cali di fatturato, che rientrano tra le filiere maggiormente colpite o che sono nelle province dichiarate zona rossa all’inizio della pandemia. Si potrà pagare in unica soluzione o dilazionando il versamento in quattro rate di pari importo a partire sempre dal mese di settembre.

Blocco di atti e cartelle

Rinviate al 1° settembre 2020 le notifiche di circa 22 milioni di cartelle esattoriali e al prossimo anno la consegna di 8,5 milioni di atti di accertamento. Per questi ultimi è previsto che gli uffici dell’amministrazione lavorino gli atti entro la fine del 2020. Per le notifiche ci sarà tempo dal 1° gennaio al 31 dicembre del prossimo anno.

Stop Imu e Tosap nel turismo

Cancellato l’acconto Imu di giugno per gli alberghi e gli stabilimenti balneari, a patto che proprietario e gestore siano lo stesso soggetto. Ferma anche la quota statale dell’Imu, che gli alberghi pagano come imprese e centri commerciali. Esentati fino al 31 ottobre gli spazi aggiuntivi di occupazione di suolo pubblico necessari agli esercenti di pubblico servizio per rispettare il distanziamento sociale.

Aiuti all’editoria

Sale al 50% il credito di imposta per gli investimenti pubblicitari. Previsti, fra gli altri: forfettizzazione delle rese dei quotidiani, per riduzione pagamento Iva, aumentata al 95%; credito d’imposta dell’8% della spesa del 2019 per l’acquisto della carta; contributo una tantum fino a 500 euro per gli edicolanti; credito d’imposta del 30% della spesa nel 2020 per acquisto servizi di server, hosting e banda larga per le testate digitali. Risanamento Inpgi: ritorna la proroga al 31 dicembre.

Sblocco dei debiti della Pa

Si avvia un meccanismo per lo sblocco dei pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili al 31 dicembre 2019 da parte di enti territoriali e Asl. Dei 12 miliardi previsti, circa la metà sono destinati a Comuni, Province e Città metropolitane, 1,5 miliardi per le Regioni e 4 miliardi per le aziende sanitarie locali. Le risorse sono gestite dalla Cassa depositi e prestiti con anticipazioni da restituire in 30 anni.

Sostegno pubblico alle imprese

Doppio livello di aiuti di Stato per le imprese. Per quelle sopra i 50 milioni di euro, l’intervento sarà attuato attraverso l’operazione «Patrimonio destinato» di Cassa depositi e prestiti. Per le imprese da 10 a 50 milioni di euro dovrebbe applicarsi il cosiddetto «pari passu», in cui lo Stato accompagna le ricapitalizzazioni private con somme analoghe a quelle messe dai soci. Previsto a questo riguardo lo stop a dividendi e distribuzioni di riserve.

Aiuti a fondo perduto

Cambia il meccanismo degli aiuti a fondo perduto previsti per le piccole imprese fino a 5 milioni di euro di fatturato. L’indennizzo è proporzionale alle perdite di fatturato subite ad aprile 2020 rispetto allo stesso mese del 2019. Secondo l’ultimo testo disponibile, è del 20% per i fatturati fino a 400mila euro, del 15% per quelli fra 400mila e un milione e del 10% sopra il milione.

Bonus vacanze

Per il 2020 è riconosciuto un credito per nuclei familiari con Isee non superiore a 50mila euro, utilizzabile dal 1° luglio al 31 dicembre per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive e dai bed&breakfast. Il credito è di 500 euro per ogni nucleo familiare (300 euro per i nuclei di due persone e di 150 euro per quelli di una). Il credito è fruibile per l’80% sotto forma di sconto (rimborsato poi al fornitore come credito d’imposta) e per 20% come detrazione di imposta.

Rimborsi senza compensazione

Per immettere liquidità nel sistema economico anche a favore delle famiglie favorendo lo smobilizzo dei crediti tributari e contributivi attraverso l’istituto della compensazione nel 2020, in sede di erogazione dei rimborsi fiscali non si applica la compensazione tra il credito d’imposta e il debito iscritto a ruolo. Aumenta da 700mila euro a un milione il limite annuo di crediti compensabili tramite modello F24.

Ripresa dei campionati

Le federazioni sportive possono adottare, anche in deroga alle attuali disposizioni sportive, l’annullamento, la prosecuzione e la conclusione dei campionati (compresa la definizione delle classifiche finali). Per evitare la paralisi dovuta ai ricorsi, gli organi di giustizia sportiva potranno intervenire in un unico grado di giudizio (Collegio di garanzia dello sport), poi la questione passerà a un rito speciale accelerato al Tar e Consiglio di Stato.

Garanzie alle piccole banche

Nuove garanzie pubbliche per i bond di banche in difficoltà ma anche per i piccoli istituti. Per questi ultimi viene in sostanza legittimato il modello banche venete per i salvataggi, con la liquidazione coatta che consente al contempo un supporto pubblico (in forma di vantaggi fiscali e non solo) a favore della banca acquirente. Il tutto per un esborso massimo di 100 milioni.

Sconto sulle bollette per le Pmi

Il decreto prevede bollette più leggere per tre mesi per le piccole e medie imprese. Il taglio, che vale 600 milioni, passa attraverso una rimodulazione delle componenti fisse della bolletta, come i costi di trasporto e gestione del contatore e gli oneri generali, per tutti i clienti non domestici alimentati in bassa tensione. L’intervento potrebbe riguardare 3,7 milioni di imprese di piccole e medie dimensioni.

Trasporto pubblico e bonus biciclette

Incentivi alla mobilità alternativa con i bonus per l’acquisto di biciclette anche a pedalata assistita o monopattini. Previste inoltre riduzioni tariffarie per gli abbonamenti annuali, ordinari e integrati, per il trasporto pubblico locale a decorrere dal termine delle misure di contenimento.

Assistenza domiciliare

Previsto il potenziamento delle cure a casa per i pazienti Covid e non Covid con 20mila assunzioni tra infermieri, medici e tecnici. Saranno stabilizzati anche 3.500 posti letto in terapia intensiva e 4.225 in sub intensiva destinati al coronavirus, a cui si aggiungeranno 300 letti in strutture movimentabili.

Aiuti al settore primario

È istituito un Fondo emergenziale a tutela delle filiere in crisi, con una dotazione di 450 milioni per il 2020, per il ristoro di danni subiti da agricoltura, pesca e acquacoltura. Ulteriori 100 milioni sono previsti per le imprese viticole che attuano misure di contenimento della produzione e miglioramento della qualità.



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