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Come fare per eliminare le formiche

15 Maggio 2020 | Autore: Roberta Jerace
Come fare per eliminare le formiche

Prevenire la presenza delle formiche in casa; chi paga la disinfestazione in condominio.

Le formiche sono animali straordinari che in natura svolgono funzioni fondamentali come ripulire il terreno, disseminare in natura le specie vegetali di cui si nutrono, eliminare i parassiti e rimuovere il terreno così da permettere alla vegetazione di crescere. Tuttavia, quando questi simpatici animaletti invadono i nostri spazi domiciliari possono portare anche ad effetti distruttivi di una certa importanza, perciò è bene sapere come fare per eliminare le formiche quando queste diventano un problema.

Una buona prevenzione del fenomeno dell’invasione delle formiche è certamente rappresentato dalla pulizia sia degli ambienti esterni che di quelli interni. Se questo non dovesse bastare esistono numerosi rimedi naturali che fanno sostanzialmente capo alle sostanze odorose in grado di fungere da repellenti per le formiche e che sono facili da reperire e organizzare con metodi casalinghi. In commercio, però, esistono numerose forme di insetticidi di cui fare uso nel momento in cui le altre soluzioni non avranno funzionato.

Prevenire le formiche in casa

Le formiche sono animali innocui per l’uomo, tuttavia, hanno la tendenza a colonizzare gli ambienti casalinghi soprattutto in primavera quando il loro metabolismo si risveglia e diventano più audaci. Questi animaletti sono attirati dagli avanzi di cibo e si intrufolano in casa in molti modi diversi; ad esempio, attraverso i tubi, i telai delle porte e delle finestre, le fessure nei muri o nei pavimenti di casa.

Il primo passo per tenere lontane le formiche dai tuoi ambienti casalinghi è quello di fare una buona prevenzione:

  • presta sempre attenzione alla pulizia sia degli ambienti esterni sia a quella dei balconi e dei terrazzi, spazza sempre il pavimento dai residui e dalle briciole che rappresentano uno dei cibi in grado di attirare le formiche;
  • tieni i cibi chiusi in contenitori ermetici così che non possano essere alimenti attaccati dalle formiche;
  • evita di accumulare la spazzatura e pulisci regolarmente i contenitori dell’umido e dell’indifferenziata. Riserva anche particolare igiene alle ciotole del cibo dei tuoi animali domestici, queste infatti essendo poste a contatto con il pavimento rappresentano il primo punto di interesse delle formiche;
  • elimina i punti di ingresso delle formiche se è il caso stuccando i buchi nei muri, le crepe nella pavimentazione, riparando gli infissi danneggiati, controllando le canne fumarie, le tubature e in generale i condotti di casa;
  • fai attenzione alla legna da ardere e alle piante che rappresentano due dei luoghi preferenziali dove le formiche fanno il nido e che potresti inconsapevolmente introdurre in casa.

Come eliminare le formiche

Nonostante molte accortezze possano prevenire l’invasione delle formiche, devi prendere in considerazione che si tratta di animali particolarmente intelligenti. Esistono numerosi modi, però, per tenerle lontane.

Questi insetti sono dotati di una sofisticata rete di comunicazione, infati, ogni volta che una formica individua una fonte di cibo rilascia una traccia odorosa che segnala alle altre formiche il cammino per trovare l’alimento. Un primo metodo per eliminare le formiche è quello di interrompere questa traccia olfattiva.

Tra gli odori che disturbano le formiche ve ne sono numerosi di origine naturale che puoi utilizzare negli ambienti domestici: le foglie di menta, alloro e tè (magari poste all’interno di sacchettini di garza) possono essere inserite all’interno del mobilio per tenere lontani gli insetti e lasciare un buon profumo in dispensa; pepe di cayenna, cannella e chiodi di garofano hanno un’azione repulsiva contro le formiche e possono essere utilizzati sia in polvere, sia in forma naturale che sottoforma di olio essenziale con cui imbibire ciuffi di cotone da posizionare in punti strategici per disturbare le colonie di formiche.

Puoi realizzare spray contro le formiche fatti in casa. Il sapone di marsiglia spruzzato sulle superfici del bagno è in grado di interrompere la scia odorosa delle formiche. Realizza uno spray con acqua calda, aceto e qualche goccia di olio di tea tree, poiché anche quando tu non percepirai più l’odore questo rimarrà comunque molto intenso per gli insetti. Prepara uno spruzzino con acqua e succo di limone sarà in grado di disorientare le formiche. Infine, puoi utilizzare 20 millilitri di alcool etilico con 5 millilitri di olio essenziale di eucalipto per ottenere un repellente che profumi anche gli ambienti di casa.

Per allontanare le formiche dalle piante che hanno colonizzato, puoi utilizzare i fondi del caffè che fanno da repellente e nutrono il terreno delle piante o le bucce di cetriolo poiché si tratta di un ortaggio che loro detestano.

Per gli altri ambienti di casa che non siano la cucina, un rimedio naturale contro questi insetti è rappresentato dal gesso o dal borotalco, infatti, le formiche non tollerano le polveri sottili. Spargendo queste polveri fini lungo le linee di percorso abituali otterrai una vera e propria barriera anti-formiche.

Per eliminare le formiche dal giardino, invece, sarà sufficiente utilizzare la farina fossile o la terra di diatomee. Si tratta di un insetticida naturale che non è nocivo per gli uomini ma che tiene sotto controllo i parassiti e che ha nei confronti delle formiche un’azione disidratante che ne rompe l’esoscheletro. Sono soluzioni estreme da adottare solo quando le formiche rappresentano un serio problema, in alternativa sarà sufficiente piantare delle essenze che disturbano questi animaletti. Aglio, lavanda, garofani e piante aromatiche evitano l’invasione delle formiche senza eliminare del tutto l’apporto benefico di questi insetti nel tuo giardino. Le formiche, infatti, sono utili spazzini che si nutrono di parassiti come afidi e cocciniglie, eliminano i rifiuti che ingombrano le piante e mantengono areato il terreno in cui scavano i loro percorsi.

Se proprio non riesci ad allontanare questi animaletti in modo naturale puoi pensare alle sostanze chimiche contro le formiche che puoi trovare in commercio. Attenzione però a fare una disinfestazione delle formiche in casa che sia intelligente e delicata. Ad esempio, gli spray non hanno nessuna utilità, mentre con il veleno in polvere per le formiche puoi correre il rischio di intossicarti.

Le schiume e i gel contro le formiche rappresentano le soluzioni meno pericolose. Usa questi insetticidi ponendoli su fessure che potrebbero garantire un ingresso, su davanzali, nei pressi dei punti di areazione, negli infissi non ermeticamente sicuri e così via. Esistono poi le trappole per formiche che trovi sul mercato con il nome di esca per formiche. Si tratta di contenitori che hanno all’interno un supporto impregnato che attrae le formiche, che a loro volta trasporteranno la sostanza attiva all’interno del nido.

Chi paga la disinfestazione in condominio

Le formiche possono anche avere incredibili azioni distruttive. Un’unica colonia di formiche, infatti, può fondare più nidi e provocare danni ingenti, come ad esempio quelli all’isolamento del tetto delle case, ma può anche insospettabilmente infestare case di nuova costruzione. In questo caso una disinfestazione professionale si rende non solo auspicabile ma addirittura indispensabile.

In tal caso, se non sei proprietario dell’immobile in cui vivi, è bene aver chiara la ripartizione delle spese condominiali tra il proprietario e l’inquilino. Il più delle volte, il contratto di affitto indica l’esatto importo delle spese condominiali a carico dell’inquilino o quantomeno i criteri di calcolo. Potrebbe, però, succedere che sorgano ugualmente incertezze o che le parti omettano di specificare questo importante particolare.

Nell’ipotesi in cui il contratto di locazione non abbia previsto un rimborso à forfait delle spese condominiali o se queste non sono state indicate, l’articolo 9 della legge sull’equo canone [1] chiarisce ulteriormente la ripartizione. Per quanto concerne il caso in particolare della disinfestazione e derattizzazione dei locali di raccolta rifiuti e dei contenitori dei rifiuti, questa spetta al conduttore.


Di Roberta Jerace

note

[1] L. n. 392/1978.


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