HOME Articoli

Lo sai che? Aumentano le spese processuali: la giustizia conviene?

Lo sai che? Pubblicato il 22 ottobre 2013

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 22 ottobre 2013

I costi per fare una causa sono sempre più alti; l’azione giudiziaria spesso non conviene più e i debitori rischiano di farla franca.

 

Prima di agire in giudizio, il creditore dovrà pensarci bene. Le spese di un giudizio civile, infatti, sono sempre più alte per effetto delle riforme che stanno investendo la giustizia italiana.

Così, coloro che vantano crediti per somme inferiori a 10.000 euro dovranno valutare la convenienza di una azione legale lunga e costosa.

Il gioco vale la candela? Esaminiamo le singole voci di spesa.

Anticipazione forfettaria per le spese fisse di notifica: la marca da bollo sale da 8 a 25 euro.

Cancellazione dei tribunali minori: gli ufficiali giudiziari dei tribunali non soppressi dovranno coprire aree geografiche più estese; ad essi pertanto spetteranno indennità di trasferta più elevate, che andranno a gravare sull’utente che richiede la notifica. Di tanto abbiamo già parlato in un precedente articolo (leggi “Rincaro dei prezzi dopo la soppressione dei tribunali”).

 

Aumento del contributo unificato: negli ultimi 10 anni, il contributo unificato è aumentato, in alcuni casi, di cinque volte tanto; inoltre molti procedimenti che prima erano esenti dal pagamento dello stesso, ora non lo sono più (ad esempio, le separazioni dei coniugi).

Fino ad alcuni anni fa, per un ricorso al TAR si spendevano 340 euro, mentre attualmente sono necessarie 650 euro. Oppure, le cause fino a 1.033 euro erano esenti, mentre ora si pagano 62 euro tra contributo unificato e anticipazione delle spese di notifica.

Chi voglia procedere ad un semplice recupero crediti dovrà immediatamente anticipare le spese della procedura: il pagamento del contributo unificato e delle marche da bollo, le spese di notifica degli atti giudiziari, i diritti di cancelleria e gli oneri legati al pignoramento. Si tratta delle cosiddette spese vive, a cui si aggiunge l’onorario dell’avvocato.

Ecco perché le liti di modesto valore, come quelle condominiali o le piccole transazioni commerciali, nonché i crediti di piccola entità, sono destinati a non avere giustizia poiché non esiste più la convenienza di un’azione giudiziaria. A tutto vantaggio dei debitori, per i quali diventa sempre più facile farla franca.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI