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Contestare le bollette luce, telefono, gas con la conciliazione

22 Ottobre 2013


Contestare le bollette luce, telefono, gas con la conciliazione

> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 Ottobre 2013



Senza dover attivare necessariamente un giudizio in tribunale, l’utente della compagnia telefonica e di quella elettrica hanno la possibilità di promuovere una conciliazione al fine di tentare una soluzione bonaria alla vertenza ed evitare gli ingenti costi di un contenzioso in tribunale.

Bolletta del telefono

Nel caso in cui il cliente di una compagnia telefonica lamenti un disservizio alla linea fissa o Adsl e nonostante i ripetuti reclami al call center non ha ottenuto la soluzione del problema, può attivare un tentativo di conciliazione.

In questo caso la conciliazione è obbligatoria, ossia non si può fare la causa in tribunale se prima non si è provveduto ad essa.

Deve svolgersi presso il Corecom o, in via alternativa, presso la Camera di Commercio o, ancora, attivando una negoziazione paritetica (se l’operatore ha aderito a uno dei protocolli nazionali approvati dall’Agcom).

Bolletta della luce o del gas

Nel caso in cui il cliente contesti l’errata fatturazione dei consumi della bolletta del gas o della luce, non vi è una conciliazione obbligatoria prevista per legge.

Il cliente però può pensare di inviare la domanda di mediazione a uno degli organismi introdotti con il decreto del Fare (in tal caso si parlerà di mediazione facoltativa).

Altrimenti, l’Autorità per l’energia e il gas ha attivato un servizio di conciliazione online gratuito.

In alternativa, è possibile avviare una negoziazione paritetica (se l’operatore ha aderito a uno dei protocolli nazionali con le associazioni dei consumatori).


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2 Commenti

  1. NON SO SE ANCHE A VOI HANNO EMESSO UNA BOLLETTA DEL TELEFONO CON QUESTO ABUSO; PER I CONSUMI DI AGOSTO SETTEMBRE HANNO APPLICATO L’IVA AL 22% E NON AL 21% IN VIGORE AL MOMENTO DEL CONSUMO. ESSENDO LA STESSA ENTRATA IN VIGORO E NEL MESE DI OTTOBRE. ALLE MIE RIMOSTRANZE LA COMPAGNIA TELEFONICA MI HA RIFERITO CHE POICHE’ HANNO EMESSO LA FATTURA NEL MESE DI OTTOBRE, L’IVA DOVEVA ESSERE APPLICATA NELLA MISURA IN VIGORE NEL MOMENTO DI FATTURAZIONE. E’ COSI??? VI SEMBRA GIUSTO???

  2. Contratto per energia con azienda …….. ad Aprile 2014. due mesi dopo arriva bolletta e la pago.
    Per quattro mesi non arrivano più bollette da parte della stessa e nemmeno solleciti e quindi cambio Azienda.
    Due settimane fa mese luglio 2015 ( circa 10 mesi dopo)mi chiama recupero crediti per conto di questa azienda dicendomi che devo pagare circa 272,00€ per bollette non pagate, faccio loro presente che tali bollette non le ho mai ricevute e per quale motivo mi contattate voi R.C. e non l’ azienda dopo circa 10 mesi? non hanno saputo darmi risposta.
    Vi sembra normale tutto questo?
    Vorrei solo sapere chi ca……..ha inventato sto mercato libero per energia e gas? Visto che ho trovato un sacco di commenti negativi riguardo quasi a tutte queste aziende del mercato libero…..si libero di fottere il cliente.

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