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Decreto Rilancio: smart working per i genitori

14 Maggio 2020 | Autore:
Decreto Rilancio: smart working per i genitori

Il nuovissimo decreto prevede il diritto al lavoro agile per tutti i genitori fino al termine dell’emergenza Covid-19. Ma a determinate condizioni.

Il tanto atteso decreto con cui il Governo dovrebbe parare gli ultimi attacchi del Covid-19 e, al contempo, rilanciare l’economia italiana, contiene una disposizione dedicata ai genitori di figli che non abbiano ancora compiuto i 14 anni: per costoro, infatti, è previsto il diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile anche in assenza degli accordi individuali, purché tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione.

Insomma: il decreto rilancio offre la possibilità ai lavoratori che non saprebbero a chi lasciare i propri figli non ancora autonomi di poter stare a casa e di offrire così la propria prestazione lavorativa all’azienda da cui dipendono. Vediamo brevemente cosa dice il decreto rilancio sul diritto allo smart working per i genitori.

Genitori: diritto al lavoro agile

Secondo il testo (non ancora definitivo) del decreto rilancio, fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid–19, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di anni 14, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore, hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile anche in assenza degli accordi individuali, e a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione.

Genitori: quando hanno diritto allo smart working?

Come si evince dal paragrafo superiore, lo smart working per i genitori con figli non ancora quattordicenni è un diritto subordinato alla sussistenza di alcune condizioni. Per la precisione, il genitore-lavoratore:

  • deve essere dipendente del settore privato (sono esclusi i dipendenti pubblici, i quali peraltro già beneficiavano del diritto al lavoro agile sin dal precedente decreto Cura Italia; leggi l’ultimo paragrafo);
  • nel proprio nucleo familiare non deve esservi altro genitore che possa occuparsi del figlio perché non ha un lavoro, oppure perché, pur avendolo, sta beneficiando del sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa (praticamente, destinatario di misure sostanzialmente equivalenti alla cassa integrazione, tipo i fondi di solidarietà);
  • deve assicurarsi che la propria prestazione sia compatibile con le modalità di lavoro agile. È chiaro che un operaio o, comunque, una persona che svolge un lavoro manuale difficilmente potrà beneficiare dello smart working.

Decreto rilancio: altri aspetti del lavoro agile per genitori

L’art. 96 del decreto rilancio prevede ancora che la prestazione lavorativa in lavoro agile possa essere svolta anche attraverso strumenti informatici nella disponibilità del dipendente qualora non siano forniti dal datore di lavoro.

Dunque, il lavoratore che si trovi nelle condizioni illustrate nel paragrafo precedente ha diritto a chiedere lo smart working anche se il datore di lavoro non è in grado di fornirgli la strumentazione necessaria, purché si dimostri di esserne già in possesso.

Pertanto, le aziende non potranno accampare la scusa di non avere notebook e tablet a disposizione al fine di rifiutare la richiesta di lavoro agile.

Come già ricordato, poi, il decreto rilancio estende il diritto allo smart working a tutti i dipendenti del settore privato: la modalità agile può essere implementata, anche in assenza degli accordi individuali, dai datori di lavoro privati a ogni rapporto di lavoro subordinato.

Le aziende, infine, devono comunicare in via telematica al ministero del Lavoro i nominativi dei dipendenti e la data di cessazione della prestazione di lavoro in modalità agile, utilizzando la documentazione già disponibile sul sito web del Ministero.

Smart working e dipendenti pubblici

Per i dipendenti pubblici restano ferme le previsioni del precedente decreto Cura Italia [1], a tenore del quale il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni, almeno sino al 31 dicembre 2020.


note

[1] Art. 87, d.l. n. 18/2020.

Autore immagine: Canva.com


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21 Commenti

  1. entrambi i genitori possono chiedere di usufruire dello smart working o alternativamente l’uno o l’altro?
    il decreto non sembra prevedere questo caso come uno dei “paletti”
    grazie

    1. Entrambi i genitori possono chiedere di usufruire dello smart working, ricorrendo tutti gli altri presupposti di legge.

  2. Mio marito è in smart working perchè lavoratore fragile. Posso richiedere anche io lo smart working avendo 2 figlie di 13 e 10 anni?

    1. Sì: il decreto consente ad entrambi i genitori di accedere al lavoro agile, purché ricorrano tutte le condizioni previste.

      1. Buonasera,io mi trovo nella sua situazione, mi viene richiesto di rientrare per una mattina a settimana. Ho chiesto di poter proseguire lo smart working e non ho ancora capito se mi daranno la possibilità, addirittura l’accudimento di un minore viene messo,nell Ente in cui lavoro, allo stesso livelli di chi utilizza il mezzo pubblico e chiede di proseguire lo s.w…..o

  3. Buonasera,
    Come deve essere fatta la richiesta di Smart working al datore di lavoro? Vi è possibile fornire una fac simile di lettera da presentare al datore di lavoro?
    Lo Smart working è possibile conciliarlo con la cassa integrazione? Nel mio caso lavoro 28 ore settimanali e le restanti 12 son di cassa.
    Grazie e cordiali saluti

    1. anche io sto cercando disperatamente un fac simile di lettera ma non riesco a trovare nulla sul web

      1. Buongiorno,
        stiamo lavorando alla predisposizione di un modello con cui i genitori potranno chiedere ai propri datori di lavoro di potersi avvalere dello smart working. Bisogna tuttavia attendere che il decreto venga pubblicato in Gazzetta Ufficiale, poiché al momento non è ancora in vigore. Non appena pubblicato, metteremo a disposizione il fac simile con i corretti riferimenti normativi. Continuate a seguirci.

    2. Buongiorno,
      stiamo lavorando alla predisposizione di un modello con cui i genitori potranno chiedere ai propri datori di lavoro di potersi avvalere dello smart working. Bisogna tuttavia attendere che il decreto venga pubblicato in Gazzetta Ufficiale, poiché al momento non è ancora in vigore. Non appena pubblicato, metteremo a disposizione il fac simile con i corretti riferimenti normativi. Continuate a seguirci.

  4. buongiorno, ho spulciato la gazzetta ufficiale, ma non si fa accenno allo smart working per i genitori di minori di anni 14 nè tanto meno agli ulteriori 15gg di congedo parentale retribuito al 50%. sapete darmi riferimento in merito?

  5. Sarebbe possibile alle aziende sostenere che se l’altro genitore è in smart working può avere cura del figlio e quindi non concedere lo Smart? Gira voce nella mia azienda che sia questo l’orientamento.
    Grazie

  6. Buongiorno la mia domanda è la seguente: il diritto allo smart working è escluso se il coniuge percepisce misure a sostegno del reddito ok, ma quali??… Mia moglie è una forfettaria con p.iva iscritta a ordine professionale e quindi per Marzo (e Aprile appena potrà) ha chiesto i 600 euro di bonus alla propria cassa perchè la sua attività lavorativa in questi due mesi si è ridotta in misura considerevole per il lockdown. .Queste misure una tantum previste per il Covid sono da considerarsi come misure a sostegno del reddito causa di esclusione per me dal diritto?Oppure valgono solo quelle come cassa integrazione/disoccupazione ecc…lo chiedo perchè spesso nei giornali i termini bonus straordinario/sostegno del reddito ecc sono usate come sinonimi..e non si capisce.Grazie

  7. Buonsasera,

    avrei diritto a fare richiesta allo smartworking con due figlie ( una di 5 mesi ed una di 4 anni ) e con mia moglie in maternità ?

    Grazie.

  8. Buonasera, volevo chiedere perché i dipendenti pubblici siano stati esclusi dal diritto di continuare a lavorare in smart working, anche se con figli al di sotto dei 14 anni e con l’altro genitore lavoratore attivo. Io ho lavorato in s.w. fino ad ora ma dalla prossima settimana dovrò rientrare per due volte a settimana, pur trovandomi nella situazione descritta e così molte altre colleghe/i. Tra l’altro, non lavoro in uno sportello aperto al pubblico. Quindi anche se è previsto che nella P.A. lo smart working sia la modalità normale di svolgimento del lavoro fino al 31/12, di fatto non è così, nemmeno per chi ha figli sotto i 14!

    1. Gent.ma,
      per i dipendenti pubblici vige una normativa differente, che comunque garantisce il lavoro agile per tutta la durata dell’emergenza e fino al 31 dicembre 2020. Il decreto rilancio ha tutelato maggiormente i dipendenti privati perché, a differenza di quelli pubblici, avevano difficoltà ad accedere allo smart working per via delle scelte dei propri datori.

    2. Buonasera,io mi trovo nella sua situazione, mi viene richiesto di rientrare per una mattina a settimana. Ho chiesto di poter proseguire lo smart working e non ho ancora capito se mi daranno la possibilità, addirittura l’accudimento di un minore viene messo,nell Ente in cui lavoro, allo stesso livelli di chi utilizza il mezzo pubblico e chiede di proseguire lo s.w…..

  9. Buongiorno, esiste una faq del ministero del lavoro in cui si evince che entrambi i genitori lavoratori del settore privato possono richiedere il lavoro agile avendo un figlio minore di 14 anni?
    Purtroppo in azienda mi dicono che se uno dei 2 genitori lo richiede l’altro non può ottenerlo. Io però non ho trovato questo divieto nell’art.90 del decreto rilancio…

    Grazie in anticipo.

    1. Ti consigliamo di leggere i nostri articoli:
      -Fac simile richiesta smart working genitori https://www.laleggepertutti.it/403845_fac-simile-richiesta-smart-working-genitori
      -Smart working: chi ne avrà diritto https://www.laleggepertutti.it/397745_smart-working-chi-ne-avra-diritto
      -Dipendenti pubblici in smart working anche dopo la fase 2 https://www.laleggepertutti.it/401087_dipendenti-pubblici-in-smart-working-anche-dopo-la-fase-2

      Nella sezione faq del Governo puoi trovare quanto segue.
      Il datore di lavoro pubblico o privato è tenuto a fornire a tutti i lavoratori la strumentazione necessaria a svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile?
      No. Se l’amministrazione pubblica o il datore di lavoro privato non può fornire la strumentazione necessaria, il lavoratore può comunque avvalersi dei propri supporti informatici per svolgere la prestazione lavorativa in modalità agile. Tuttavia, l’Amministrazione (o il datore di lavoro privato) è tenuta ad adottare le misure organizzative e gestionali atte ad agevolare lo svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità agile.
      È possibile attivare iniziative di aggiornamento e di formazione in modalità agile?
      Sì. È possibile promuovere percorsi informativi e formativi in modalità agile.
      Le linee guida contenute nell’allegato 12 al Dpcm 17 maggio 2020, “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”, si applicano soltanto nel privato o anche alla Pubblica Amministrazione?
      Il Protocollo si applica ai soli soggetti privati.

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