Diritto e Fisco | Articoli

Dl Rilancio: le misure per ridurre il contagio sul lavoro

14 Maggio 2020 | Autore:
Dl Rilancio: le misure per ridurre il contagio sul lavoro

Gli interventi straordinari destinati alle imprese che hanno introdotto nei luoghi di lavoro interventi per la riduzione del rischio di contagio.

Il Decreto Rilancio, nell’art. 102, che introduce le misure di sostegno alle imprese per la riduzione del rischio da contagio nei luoghi di lavoro.

Nel primo comma si precisa che per favorire l’attuazione delle disposizioni di cui al Protocollo di regolamentazione delle misure per il contenimento ed il contrasto della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro, condiviso dal Governo e dalle Parti sociali in data 14 marzo 2020, come integrato il 24 aprile 2020, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail) promuove alcuni interventi straordinari.

Interventi straordinari destinati alle imprese che abbiano introdotto nei luoghi di lavoro interventi per la riduzione del rischio di contagio attraverso l’acquisto di apparecchiature, attrezzature, dispositivi elettronici per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori e altri strumenti di protezione individuale. Detti interventi sono incompatibili con gli altri benefici, anche di natura fiscale, aventi ad oggetto i medesimi costi ammissibili.

Si tratta di interventi destinati alle imprese, anche individuali, iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane ed alle imprese sociali di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017 n. 112, iscritte al Registro delle imprese, che hanno introdotto nei luoghi di lavoro alcune misure per ridurre il rischio della diffusione del Coronavirus sui posti di lavoro attraverso l’acquisto di:

  • apparecchiature e attrezzature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori, compresi i relativi costi di installazione;
  • dispositivi elettronici e sensoristica per il distanziamento dei lavoratori;
  • apparecchiature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori rispetto agli utenti esterni e rispetto agli addetti di aziende terze fornitrici di beni e servizi;
  • dispositivi per la sanificazione dei luoghi di lavoro; sistemi e strumentazione per il controllo degli accessi nei luoghi di lavoro utili a rilevare gli indicatori di un possibile stato di contagio;
  • dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale.

L’importo massimo concedibile mediante gli interventi di cui al presente articolo è pari ad euro 15.000 per le imprese di cui al comma 1 fino a 9 dipendenti, euro 50.000 per le imprese di cui al comma 1 da 10 a 50 dipendenti, euro 100.000 per le imprese di cui al comma 1 con più di 50 dipendenti.

I contributi sono concessi con procedura automatica, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123. 4. Gli interventi di cui al presente articolo sono incompatibili con gli altri benefici, anche di natura fiscale, aventi ad oggetto i medesimi costi ammissibili.

Ordinanza Lombardia

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato una nuova ordinanza che prevede alcune prescrizioni per i datori di lavoro, “più restrittive di quelle statali”, che saranno valide dal 18 al 31 maggio. Tra queste, c’è la necessità di “sottoporre il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro, al controllo della temperatura corporea”.

Se la temperatura è superiore ai 37,5 gradi, non sarà consentito l’accesso o la permanenza nei luoghi di lavoro. “E’ fortemente raccomandato anche rilevare la  temperatura dei clienti/utenti, prima dell’accesso”.

La misurazione della febbre dovrà essere fatta nei luoghi di lavoro “anche quando, durante l’attività, il lavoratore dovesse manifestare i sintomi di infezione respiratoria da Covid19 (tosse, raffreddore, congiuntivite)”. Le persone in queste condizioni “devono essere momentaneamente isolate e non dovranno recarsi al Pronto Soccorso o nelle infermerie di sede. Il datore di lavoro comunicherà tempestivamente la circostanza all’Ats competente che fornirà le opportune indicazioni cui la persona interessata dovrà attenersi”.

L’ordinanza raccomanda di scaricare e utilizzare l’app ‘AllertaLom’; il questionario ‘CercaCovid’ ad essa collegato deve essere compilato quotidianamente da parte del datore di lavoro e da tutto il personale. “Per gli aspetti non diversamente disciplinati dall’ordinanza, rimane in vigore quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020”.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube