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Decreto Rilancio: in arrivo il taglio delle bollette

14 Maggio 2020 | Autore:
Decreto Rilancio: in arrivo il taglio delle bollette

Il nuovo decreto approvato dal Governo prevede, per tre mesi, l’abbattimento dei costi fissi delle bollette per piccole e medie imprese e per negozi.

La bozza del cosiddetto Decreto Rilancio approvata dal Consiglio dei ministri contiene una disposizione (l’art. 33, per la precisione) che prevede l’abbattimento dei costi fissi delle bollette di cui sono destinatari tutti i negozi e le piccole e medie imprese. L’obiettivo è quello di alleggerire le fatture che le società erogatrici di energia elettrica continuano a mandare a imprenditori e commercianti nonostante il lockdown che ha impedito ogni tipo di produzione e di guadagno.

Il taglio delle bollette rappresenta dunque una misura di assoluta giustizia, visto che, com’è noto, all’interno delle fatture a volte pesano più i costi fissi che quelli legati agli effettivi consumi. Ecco perché il decreto Rilancio, per evitare un trattamento iniquo, ha previsto un taglio che vale 600 milioni di euro e che passa attraverso la rimodulazione delle componenti fisse della bolletta, come i costi di trasporto e gestione del contatore e gli oneri generali, per tutti i clienti non domestici alimentati in bassa tensione. Vediamo più nello specifico di cosa si tratta.

Bollette per imprese e negozi: cosa dice il decreto Rilancio?

Secondo l’art. 33 del decreto Rilancio (nella sua formulazione attuale), per i mesi di maggio, giugno e luglio 2020, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (l’Arera) dispone, con propri provvedimenti, la riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, con riferimento alle voci della bolletta identificate come “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema”, nel limite massimo del tetto di spesa fissato in 600 milioni di euro.

Dunque, lo Stato demanda all’Arera, cioè all’autorità amministrativa indipendente competente nel settore energetico, di provvedere a una rimodulazione dei costi fissi presenti nelle bollette della luce, cioè  degli elementi che non variano in funzione del volume di energia prelevata.

Del taglio beneficeranno tutte le utenze non domestiche in bassa tensione, a partire dal mese di maggio e per tre mesi (fino a luglio).

Taglio bollette: come avverrà?

Come anticipato, sarà l’autorità amministrativa indipendente Arera ad occuparsi del taglio delle bollette. Questa riduzione non potrà essere fatta arbitrariamente, ma secondo i criteri indicati dal decreto Rilancio:

  • il risparmio dovrà essere parametrato al valore vigente nel primo trimestre dell’anno, delle componenti tariffarie fisse applicate per punto di prelievo;
  • per i soli utenti con potenza disponibile superiore a 3,3 kilowatt (in genere, piccoli esercizi commerciali, artigiani, professionisti, servizi e piccoli laboratori), le componenti fisse saranno rideterminate in modo da ridurre la spesa applicando una potenza “virtuale” fissata convenzionalmente a 3 kilowatt, senza che ciò comporti ovviamente alcuna limitazione ai prelievi delle imprese interessate.

note

Autore immagine: Canva.com


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