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Coronavirus: ripartono i voli Emirates

14 Maggio 2020 | Autore:
Coronavirus: ripartono i voli Emirates

Fare 2: la compagnia aerea torna ad operare dal 21 maggio con voli verso Milano e altre otto destinazioni.

A partire dal 21 maggio, Emirates riprende i voli verso Milano, Londra Heathrow Francoforte, Parigi, Madrid, Chicago, Toronto, Sydney e Melbourne. La compagnia aerea offrirà a Dubai anche collegamenti per chi deve viaggiare tra il Regno Unito e l’Australia. Ad annunciarlo è Emirates, come riporta una nota stampa dell’Adnkronos, sottolineando che sarà consentito l’accesso all’aeromobile solo a coloro che rispetteranno determinati requisiti di ammissibilità, in conformità anche con vari criteri di ingresso stabiliti dai paesi di destinazione. Coloro che risiedono negli Emirati Arabi Uniti e desiderano fare ritorno a Dubai, occorrerà l’approvazione da parte dell’Autorità federale per l’identificazione e la cittadinanza (Ica).

Adel Al Redha, chief operating officer di Emirates ha dichiarato quanto segue: “Siamo lieti di tornare ad operare verso queste destinazioni e stiamo continuando a lavorare a stretto contatto con le autorità per riprendere l’attività verso ulteriori destinazioni. Abbiamo incrementato le misure inerenti all’allontanamento sociale e alla sanificazione negli aeroporti. La sicurezza e il benessere dei nostri dipendenti, clienti e della comunità in generale rimangono la nostra priorità”.

Emirates continuerà a lavorare fianco a fianco con ambasciate e consolati al fine di agevolare le operazioni di rimpatrio. Nel corso di questa settimana, la compagnia aerea prevede di operare voli da Dubai a Tokyo Narita (15 maggio), Conakry (16 maggio) e Dakar (16 maggio).

Nell’aeroporto internazionale di Dubai, ai dipendenti e viaggiatori sarà controllata la temperatura attraverso degli scanner termici. Sono state installate barriere protettive presso i desk del check-in per garantire interazioni sociali in maggiore sicurezza.

L’utilizzo di guanti e mascherine è obbligatorio per tutti, sia dipendenti che viaggiatori. Inoltre, il team di bordo Emirates, gli agenti di imbarco ed il personale di terra che si trovano a contatto con i viaggiatori, indosseranno ulteriori dispositivi di protezione individuale (Dpi), come abiti protettivi monouso e visiere di sicurezza.

Per quanto riguarda i protocolli di distanziamento sociale, nell’aeroporto internazionale di Dubai sono stati posizionati a terra e nelle sale di attesa degli indicatori che segnalano la distanza di sicurezza da mantenere.

Per motivi di sicurezza e per ridurre al minimo l’interazione sociale a bordo degli aerei, Emirates ha modificato il proprio servizio, al fine di ridurre il rischi di contatto e contagio. Non saranno più disponibili riviste o altro materiale di lettura.

Il bagaglio a mano dovrà essere alloggiato nella stiva e in cabina saranno ammessi solo oggetti essenziali, come laptop, borsa, valigette e articoli per bambini.

Per garantire che le cabine degli aerei siano sempre pulite ed igienizzate, Emirates ha avviato un rigoroso programma di sicurezza. Le cabine sono state dotate di avanzati filtri per l’aria HEPA in grado di rimuovere il 99.97% dei batteri, polveri, allergeni e germi: una soluzione che consente di avere un ambiente sano e sicuro.

Dopo il viaggio e atterraggio a Dubai, ogni aereo sarà sottoposto a pulizia ed igienizzazione per garantire la massima sicurezza ed elevati standard igienico-sanitari.



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