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Decreto Rilancio: bonus professionisti

14 Maggio 2020 | Autore:
Decreto Rilancio: bonus professionisti

Indennità professionisti e lavoratori autonomi per i mesi di aprile e maggio: oltre un miliardo di euro previsti nel nuovo decreto del Governo.

Nel tanto travagliato Decreto Rilancio approvato dal Consiglio dei Ministri non poteva mancare il bonus professionisti e lavoratori autonomi. Il decreto è intervenuto in due direzioni: da un lato ha esteso temporalmente la portata dell’indennità, mentre dall’altro ne ha ampliato l’entità. A disposizione di tale beneficio, inoltre, è stato previsto un fondo molto più ampio rispetto a quello stanziato dal precedente decreto Cura Italia: ben 1.150 milioni rispetto ai vecchi trecento.

L’obiettivo del Decreto Rilancio è quello di non lasciare indietro nessuno, soprattutto le partite iva che, generalmente, sono vittima dell’oblio della politica. Il nuovo bonus professionisti e lavoratori autonomi dovrebbe raggiungere una platea più ampia, colmando anche le lacune lasciate dal precedente provvedimento: il fondo limitato, infatti, aveva lasciato fuori numerosi lavoratori. Vediamo cosa dice il Decreto Rilancio a proposito del bonus professionisti e lavoratori autonomi.

Il nuovo bonus professionisti e lavoratori autonomi

L’art. 81 della versione attuale del Decreto Rilancio stabilisce che agli stessi professionisti e lavoratori autonomi cui è stata riconosciuta l’indennità di 600 euro nel mese di marzo spetta il medesimo bonus anche per i mesi di aprile e maggio 2020.

Come anticipato, il limite di spesa è stato enormemente innalzato: dai precedenti 300 milioni si è passato a oltre un miliardo di euro (per la precisione, 1.150 milioni).

Ai fini del riconoscimento dell’indennità, i soggetti titolari della prestazione, alla data di presentazione della domanda, non devono essere in alcuna delle seguenti condizioni:

  • titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • titolari di pensione.

L’esclusività dell’iscrizione alla previdenza privata

Uno dei punti più importanti in merito al bonus professionisti del nuovo Decreto Rilancio consiste nell’eliminazione del requisito dell’esclusività dell’iscrizione alla cassa privata di previdenza.

Il Decreto Rilancio ha previsto l’abrogazione dell’art. 34 del precedente Decreto Liquidità [1] che prevedeva che, ai fini del riconoscimento dell’indennità, i professionisti avrebbero dovuto essere iscritti in via esclusiva alle Casse di previdenza private.

Bonus 600 euro mese di aprile: a chi spetta?

Il bonus di 600 euro viene confermato, per il mese di aprile, per i liberi professionisti e ai collaboratori coordinati continuativi (co.co.co) già beneficiari per il mese di marzo del primo reddito di sostegno. L’indennità verrà dunque automaticamente erogata anche per il mese di aprile 2020.

La platea dei beneficiari comprende (come per il mese di marzo) anche i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria (Ago), i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali.

Per quanto riguarda questi ultimi, il bonus è riconosciuto anche ai lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nei medesimi settori a determinate condizioni.

Il bonus 600 euro va anche ai lavoratori iscritti al Fondo lavoratori dello spettacolo, per i mesi di aprile e maggio, sempre che non siano titolari di rapporto di lavoro dipendente o titolari di pensione alla data di entrata in vigore della norma.

Il bonus 600 euro spetta per il mese di aprile anche ai lavoratori del settore agricolo già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità.

Infine, il bonus è riconosciuto per i mesi di aprile e maggio più in generale ai lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro, sempre che non siano titolari di altro contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, diverso dal contratto intermittente e non siano titolari di pensione.

Come per il precedente bonus, il Decreto Rilancio stabilisce che sarà il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ad adottare, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto, tutti i provvedimenti necessari a definire i criteri di priorità e le modalità di attribuzione dell’indennità.

Bonus di mille euro: chi ne beneficia?

Il Decreto Rilancio, all’art. 89, prevede una gradita sorpresa per determinati lavoratori autonomi: il bonus viene aumentato a 1.000 euro per il mese di maggio per alcune categorie.

Il decreto prevede che l’aumento spetti ai liberi professionisti titolari di partita Iva iscritti alla gestione separata Inps, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che abbiano subito comprovate perdite (riduzione di almeno il 33% del reddito del secondo bimestre 2020 rispetto a quello del secondo bimestre 2019).

Potranno beneficiare dei 1.000 euro nel mese di maggio anche i lavoratori titolari di rapporti di co.co.co. iscritti alla gestione separata Inps non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, aventi specifici requisiti.


note

[1] Decreto-Legge n. 23/2020.

Autore immagine: Canva.com


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