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Coronavirus: nuove regole di sicurezza per autisti e corrieri

14 Maggio 2020 | Autore:
Coronavirus: nuove regole di sicurezza per autisti e corrieri

Dal 18 maggio, per coloro che lavorano con l’app Uber arriva l’obbligo di indossare la mascherina. Dovranno dimostrare di indossarla tramite selfie via app, pena l’impossibilità di collegarsi online.

Dalla prossima settimana, ci saranno alcune novità per tutti gli autisti che lavorano con l’applicazione Uber e i corrieri che lavorano con la app Uber Eats di diversi Paesi, tra cui l’Italia.

La società di trasporto privato ha annunciato in una nota la nuova checklist di sicurezza in-app. Prima di andare online, autisti e corrieri dovranno scattare un selfie per dimostrare di indossare una mascherina o una copertura per il viso, utilizzando la nuova tecnologia ‘Mask Verification’. Coloro che non rispetteranno le misure di sicurezza e non indosseranno la mascherina o la copertura non potranno collegarsi online.

Gli autisti dovranno anche confermare di aver adottato altre misure di sicurezza, come per esempio la regolare sanificazione della propria auto e la fornitura di disinfettanti per le mani per i clienti. Ai clienti viene invece ribadita l’importanza di adottare ulteriori precauzioni di sicurezza come lavarsi le mani prima di salire in auto, sedersi sul sedile posteriore e aprire i finestrini per favorire la ventilazione.

Queste nuove misure di sicurezza, spiega Uber, saranno introdotte a partire da lunedì 18 maggio e rimarranno in vigore fino alla fine di giugno, quando saranno riconsiderate sulla base dell’evoluzione delle linee guida sanitarie ufficiali.

Lavorare in sicurezza

L’Italia è tra i Paesi che adotteranno questa tecnologia: ai conducenti e ai corrieri italiani verrà dunque chiesto di aderire a queste nuove misure di sicurezza. Uber ha previsto una dotazione di 30mila mascherine e kit igienizzanti da distribuire agli autisti, mentre 2mila kit saranno dedicati ai corrieri di Uber Eats: ciascun kit include 25 mascherine, disinfettante per le mani e salviette disinfettanti, per un totale di 50mila mascherine (800 i kit già consegnati).

Inoltre, a livello globale, Uber sta stanziando 50 milioni di dollari per dare accesso ad autisti e corrieri a dispositivi di protezione individuale, pulizia e sanificazione necessari per lavorare in sicurezza sull’app Uber. Questo include l’acquisto e l’inizio della distribuzione di oltre 7 milioni di mascherine e oltre 350mila unità di prodotti per la sanificazione e la pulizia in tutta Europa. Infine,Uber e Unilever hanno dato avvio ad una collaborazione per distribuire kit igienici agli autisti e ai corrieri del Regno Unito, che sarà presto estesa ad altri paesi in Europa, al Medio Oriente e all’Africa. I kit includeranno, per esempio, spray antibatterico multiuso e gel per mani a base di alcol.

Nuove iniziative

“Per mesi abbiamo esortato le persone a rimanere a casa, per la loro sicurezza e per quella dei conducenti, che hanno continuato a prestare servizio solo nei casi essenziali. Oggi, mentre le città e le persone iniziano a rimettersi in moto, vogliamo investire ulteriormente in misure importanti per aiutare tutti a utilizzare Uber in sicurezza. Tra le iniziative, anche la collaborazione con un partner come
Unilever, per aiutare autisti e corrieri ad accedere ai dispositivi di sicurezza necessari per lavorare e viaggiare in modo più sicuro”, ha dichiarato Dara Khosrowshahi, ceo di Uber.

Uber ha inoltre implementato ulteriori misure che includono:

  • checklist di sicurezza per i corrieri: prima di andare online, ai corrieri verrà chiesto di confermare di aver adottato determinate misure di sicurezza. Non solo indossare una mascherina o una copertura per il viso, ma anche disinfettare lo zaino con cui effettuano le consegne, rispettare le indicazioni di distanziamento sociale e seguire le istruzioni di consegna senza contatto (contactless);
  • annullamenti gratuiti per motivi di sicurezza: gli autisti possono annullare un viaggio senza alcuna penale qualora un cliente non indossi una mascherina o copertura per il viso. E anche i clienti possono fare lo stesso;
  • nuovo sistema di feedback: sono in via di implementazione nell’app Uber nuove opzioni di feedback per la segnalazione dei casi in cui un autista non indossi la mascherina. Chiunque venga ripetutamente segnalato per aver violato le nuove politiche di sicurezza perde l’accesso all’app.

Educazione alla sicurezza

Inoltre, sono previsti materiali di educazione alla sicurezza: in linea con le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e delle Autorità sanitarie competenti, sono stati redatti materiali sulla sicurezza specificamente orientati al ridesharing e al food delivery, utili a sensibilizzare autisti, corrieri e ristoranti sui corretti comportamenti da tenere.

“Sin dall’inizio della pandemia Uber ha adottato misure significative per proteggere tutti gli utenti della sua piattaforma. Tra di esse si annoverano l’inclusione delle raccomandazioni sulla salute pubblica nelle app Uber, l’introduzione della consegna senza contatto sulla piattaforma di food delivery Uber Eats e l’assistenza finanziaria, fino a 14 giorni, per autisti e corrieri con diagnosi COVID-19 o in isolamento”, conclude la nota dell’azienda.



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