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Notifica cartella per irreperibilità relativa

23 Maggio 2020
Notifica cartella per irreperibilità relativa

Mi è stata notificata una cartella esattoriale, ma non ero a casa e non ho ricevuto alcuna comunicazione: come sapere se la notifica è corretta?

Il caso prospettato costituisce un’ipotesi di notifica per irreperibilità relativa che si configura quando il destinatario è temporaneamente assente all’indirizzo di residenza anagrafica e non vi sono altre persone abilitate al ritiro della corrispondenza. La notifica per irreperibilità relativa delle cartelle esattoriali avviene secondo le modalità previste dall’art. 140 del codice procedura civile.

Ciò significa che il messo notificatore che non trovi il destinatario presso l’indirizzo di residenza, debba compiere le seguenti attività:

  • effettuare i tentativi di notifica presso l’indirizzo di residenza e darne atto nella relata di notifica;
  • depositare la copia dell’atto da notificare presso il Comune dove la notificazione deve eseguirsi;
  • affiggere avviso del deposito in busta chiusa e sigillata alla porta dell’abitazione o dell’ufficio o dell’azienda del destinatario;
  • dare notizia del deposito presso il Comune tramite raccomandata con avviso di ricevimento.

Quanto attestato dal messo notificatore nella relata di notifica, fa piena prova fino a querela di falso.

Ebbene, nel caso di specie, il messo notificatore ha effettuato regolarmente i tentativi di notifica e depositato l’atto presso il Comune. L’omessa indicazione dell’orario non rappresenta un vizio tale da inficiare la validità della notifica. Inoltre, il messo notificatore ha anche spedito la raccomandata informativa del deposito, non ritirata dal lettore e, pertanto, risultante in “compiuta giacenza”.

La prova dell’invio della raccomandata informativa relativa alla cartella in questione è data dalla coincidenza del codice raccomandata presente sulla lettera di avviso di deposito e sulla busta da cui risulta la compiuta giacenza.

La notifica per irreperibilità relativa deve, pertanto, ritenersi perfezionata nel caso di specie, dato che anche di recente la Cassazione [1] ha precisato che: “per perfezionare la notificazione di un atto di accertamento ad un destinatario “relativamente” irreperibile, occorre: a) il deposito di copia dell’atto nella casa del Comune in cui la notificazione deve eseguirsi; b) l’affissione dell’avviso di deposito alla porta dell’abitazione e dell’ufficio o dell’azienda del destinatario; c) la comunicazione, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, dell’avvenuto deposito nella casa comunale dell’atto di accertamento; d) il ricevimento della lettera raccomandata informativa o, comunque, il decorso del termine di dieci giorni dalla data di spedizione di tale raccomandata”.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Maria Monteleone

note

[1] Cass. ord. n. 1338/2019.


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