Coronavirus: come viaggeremo in aereo

14 Maggio 2020
Coronavirus: come viaggeremo in aereo

Indicazioni Ue: l’esperto spiega che i flussi d’aria verticali non risolvono del tutto il rischio di contagio.

A proposito delle linee guida della Commissione europea per la ripartenza del turismo e degli spostamenti, Carlo Signorelli (ordinario di Igiene e Sanità pubblica all’università di Parma e all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano) ha spiegato all’Adnkronos Salute che dal punto di vista sanitario, il distanziamento fisico è un elemento fondamentale per ridurre e abbattere il rischio di contagio da Covid-19.

Un ‘mantra scientifico’ che vale sempre e ovunque, anche in aereo. E se a bordo dei velivoli non sarà possibile distanziare i passeggeri oltre la ‘gittata droplet‘, ossia 1 metro o meglio 2, allora “dovrà essere tassativo da parte di tutti l’utilizzo delle mascherine chirurgiche”. Perché “gli impianti di aerazione non risolvono”, precisa l’esperto.

Dopo una discussione con “gli stakeholders”, con l’industria del settore e gli Stati membri, ha spiegato infatti la commissaria ai Trasporti Adina Valean, il braccio esecutivo dell’Ue ha deciso di “non” raccomandare alle compagnie aeree di lasciare sedili vuoti tra un viaggiatore e l’altro, perché a bordo l’aria è “filtrata” e il flusso è “verticale”. L’idea, ha aggiunto, è di limitarsi a “raccomandare” l’uso di “mascherine e materiale protettivo, anche per gli equipaggi”.

Signorelli è realista e consapevole che “tutta la fase 2 di questa emergenza vede i medici in seconda linea: dicono le cose, ma poi si scontrano con comprensibili necessità anche economiche”.

Le considerazioni sanitarie vanno quindi mediate con quelle di altra natura, e “siamo tutti consci” che trasformare gli aerei in ‘scacchiere’ con postazioni occupabili e altre off-limits potrebbe “mettere a terra un settore”. Tuttavia, “dobbiamo anche garantire la sicurezza dei passeggeri“, ammonisce il docente. Non solo: “Oltre alla sicurezza – osserva l’esperto – dobbiamo garantire la percezione di sicurezza, altrimenti rischiamo che le persone sugli aerei non ci salgano proprio”.

Coronavirus e viaggi aerei

“Nei viaggi aerei, è notorio, si sta stretti – ragiona Signorelli – sia sul velivolo, sia prima e dopo il volo, durante le operazioni di check-in, controlli sicurezza, imbarchi, sbarchi e ritiro bagagli. Credo che tutti i passaggi esterni potranno essere gestiti con distanziamenti programmati, pur rallentando un po’ le operazioni. Questo si potrà fare e si dovrà fare”, almeno “i primi tempi. Idealmente anche dentro l’aereo dobbiamo mantenere il distanziamento – ribadisce l’igenista – ma se non è possibile, dovrà essere tassativo l’utilizzo da parte di tutti di mascherine che abbattono il rischio” infettivo.

Un pericolo che “la questione dei flussi d’aria non risolve in tutte le occasioni. L’impianto di aerazione verticale non riduce a zero i rischi – precisa lo specialista – perché stando molto stretti, la tosse o uno starnuto possono comunque rappresentare un veicolo di contagio tra estranei: le goccioline”, in altre parole, “possono comunque infettare il vicino a 50 centimetri”. Fra l’altro, nota Signorelli, “non sono certo che l’aerazione funzioni anche a velivolo fermo.

Se però c’è la mascherina, ovviamente il tutto è abbattuto”, ripete l’esperto tranquillizzando anche chi le ‘chirurgiche’ poco le tollera: “Non c’è stato ancora il tempo di testarle, ma probabilmente possono andar bene anche le mascherine in tessuto a doppio strato”, certo più sopportabili sulle lunghe percorrenze.

Prospetta trasvolate in mascherina anche il virologo dell’università degli Studi di Milano Fabrizio Pregliasco. Pur non conoscendo ancora perfettamente il nemico Covid-19, ricorda all’Adnkronos Salute, “abbiamo già indicazioni che si riferiscono all’influenza e ad altre infezioni respiratorie, e suggeriscono che il sistema di aerazione degli aerei, segmentato, a file distinte, evidenzia rischi limitati dal punto di vista della diffusione del contagio, anche se si tratta di un luogo chiuso in cui si trascorre un tempo prolungato. Tuttavia altre indicazioni ci dicono che un certo rischio c’è nelle due file davanti e nelle due dietro. Certo – conclude – la situazione è diversa se ti metti i guanti e se ti metti la mascherina”, sempre ammesso di trovarla.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

2 Commenti

  1. Mi ero ripromessa che nei weekend e nel tempo libero quest’anno mi sarei ritagliata del tempo per viagggiare, scoprire posti nuovi, conoscere nuove culture e tradizioni. Anche solo per un paio di giorni ogni tanto… invece, questo 2020 è iniziato proprio male, con due mesi di progionia a casa a causa di questo amledetto Coronavirus… Ho cercato di rivedere le mie priorità…Appena tutto sarà finito, la prima cosa che desidero fare è un viaggio…un viaggio in sicurezza

  2. Nel nuovo decreto rilancio dovrebbero esserci dei bonus vacanza dai 500 euro per almeno 3 persone fino a 150 euro per i single… Beh, io sinceramente questa estate non mi sento di viaggiare… Per tutte le accortezze che prenderanno, per adesso, temo che non sia del tutto sicuro andare in un albero, mangiare in un locale, prendere un caffè fuori… magari starò esagerando, però per ora meglio evitare certe cose. preferisco aspettare ancora un po’ e godermi tutto in tranquillità quando sarà possibile…

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube