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Conti online, i più convenienti e quanto si risparmia

14 Maggio 2020
Conti online, i più convenienti e quanto si risparmia

L’indagine sui costi delle operazioni bancarie via Internet, nettamente minori rispetto alla via tradizionale.

Conti correnti online, è boom. Isolamento e quarantene causa Coronavirus ci hanno costretti a ripensare le nostre abitudini, a tutto vantaggio di Internet: mentre i negozi abbassavano le saracinesche per impedire i contagi, l’e-commerce restava aperto e portava i volumi di vendita al di sopra ai livelli dello shopping natalizio.

Lo stesso meccanismo, più o meno, ha interessato le banche: in tanti hanno preferito, ove possibile, le operazioni online rispetto alle code distanziate agli sportelli e agli ingressi dilazionati in filiale. Non hanno risparmiato solo tempo, ma anche denaro. Lo dice l’indagine condotta da Altroconsumo per il Corriere della Sera Economia, che ha sottoposto ad accurata analisi sia le versioni online dei conti correnti tradizionali, sia quelli che albergano esclusivamente sul web. Risultato? Risparmi assicurati per tutte le tasche, siano gli intestatari dei conti giovani, pensionati o famiglie.

I volumi di crescita

Prima di andare a vedere più in dettaglio quanto convengono i conti online, un’occhiata agli incrementi. Il Corriere segnala un +15% di Banca Mediolanum, rispetto all’anno scorso. Anche Intesa San Paolo è passata dal 17 al 22% di pagamenti online. Ma la tendenza è generalizzata e spalmabile su tutti gli istituti di credito, tanto più evidente certamente in tempo di lockdown.

C’è da dire, però, che il fenomeno ha cominciato a mettere radici indipendentemente dalla pandemia, negli ultimi anni, dal 2016 a oggi, quadriennio durante il quale, secondo dati dell’Abi, l’Internet banking ha conosciuto un +52%, passando da 77 a 117 operazioni l’anno.

I vantaggi per i giovani

Secondo l’indagine Altroconsumo sul CorrSera, l’uso online del conto tradizionale costa a un giovane 50 euro all’anno, invece dei canonici 76 euro circa. Il 35% in meno, insomma, che diventa il 79% in meno avvalendosi di un conto esclusivamente online: la spesa è di 16 euro all’anno. In testa alla classifica del risparmio, quanto a uso online di conti tradizionali, c’è Crédit Agricole: 18 euro annui con il Conto easy under 30. Subito dopo viene Intesa Sanpaolo, che propone XMe Under 35 a 21,90 euro (diventano, però, 44,90 se il conto viene aperto dopo il 30 giugno). Terza sul podio è Ubi, con il suo Qubì a 24,40 euro. I corrispettivi solo online, dove il risparmio è ancora maggiore, sono N26 (zero euro), tallonata da Mediolanum che offre Young under 27 a 5 euro annui per i nuovi clienti (si passa a 9 euro, dopo il primo anno). Si resta, infine, entro i 10 euro annui con Widiba.

I vantaggi per i pensionati

Per un pensionato che si avvale della versione online del conto tradizionale, il risparmio è pari al 32% del conto classico, cioè 93 euro all’anno invece di 137. Come abbiamo già visto per i giovani, vale sempre la regola che la convenienza si massimizza con le cosiddette banche alternative, quelle solo solo online e, infatti, si parla di un costo annuo totale di 38 euro (-72%). Anche qui, AltroconsumoCorrSera propongono un podio delle banche più vantaggiose, prendendo ad esempio il cliente medio, che non esegue più di 189 operazioni nell’arco di dodici mesi. Tra quelle tradizionali, che offrono la versione Internet, come per la categoria giovani si distingue anche qui Crédit Agricole (52,49 euro), immediatamente seguita da Banco Bpm (64,95 euro) e poi da Credem (67,43 euro). Per le banche solo online guadagna il primo posto, in termini di risparmio, Webank (zero euro); seconda Iw Bank (1,90 euro); terza Banca Sistema (12 euro).

I vantaggi per le famiglie 

Per l’uso online del conto tradizionale una famiglia spende 104 euro annui, invece di 146. Ancora meno con il conto online puro: 22 euro all’anno, con un risparmio quantificato sul conto tradizionale che è pari all’85%.

Sempre prendendo a modello la famiglia media, che non esegue più di 228 operazioni all’anno, al vertice della classifica del risparmio sale sempre Crédit Agricole (72 euro all’anno con il Conto Easy), seguita da Banco Bpm (75 euro per YouWelcome New) e Credem (76 euro con Conto Facile). Ma regine della convenienza restano, anche in questa categoria, le banche solo online: Webank e N26 sono a costo zero, mentre Iw Bank fa spendere solo 3,80 euro all’anno.


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