Coronavirus: resta il divieto di spostamento tra Regioni

15 Maggio 2020 | Autore:
Coronavirus: resta il divieto di spostamento tra Regioni

Fase 2: spostamenti dal 3 giugno, ma con alcune limitazioni.

Un decreto legge quadro, composto da tre articoli, all’interno del quale sono presenti le regole di massima a cui le Regioni dovranno ispirarsi per allentare o restringere le misure anti-Covid19.

Ci si potrà muovere liberamente nella propria regione di residenza, senza alcun limite. Tuttavia, resta il divieto di spostamento da una regione all’altra. Qualcosa cambierà soltanto a partire dal 3 giugno, ma con delle limitazioni e in base all’andamento dell’epidemia (leggi Coronavirus: la Campania mantiene il divieto di ingresso).

Nella bozza del decreto legge in possesso dell’Adnkronos, emerge che a partire dal 18 maggio 2020 gli spostamenti all’interno del territorio regionale non sono soggetti ad alcuna limitazione. La stretta resta “relativamente a specifiche aree del territorio regionale, soggette a particolare aggravamento della situazione epidemiologica“.

Sono vietati trasferimenti e spostamenti fino al 2 giugno 2020 in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, con mezzi di trasporto pubblici e privati. Ovviamente, ad eccezione di comprovate esigenze lavorative, ragioni di assoluta urgenza, motivi di salute. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Dal 3 giugno, saranno possibili gli spostamenti da una Regione all’altra, ma “in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree”.


2 Commenti

  1. Sono perfettamente d’accordo con questa misura.. Molti dei miei amici sono fuori regione e non vedono l’ora di ritornare a casa. CErto, potrebbero tornare perché si può rientrare nella propria residenza, ma preferiscono aspettare ancora un po’. Poi, faranno i tamponi e si metteranno in quarantena. Però, devo dire che molti mi hanno confessato che aspettano anche per i prezzi. Anche i pullman propongono biglietti a prezzi esagerati… insomma, già fare tante ore in pullman è una tortura, se poi devo spenderci lo stesso prezzo che pagherei prendendo un aereo o un treno, allora no grazie, aspetto in attesa di tempi e prezzi migliori

  2. De Luca ha parlato chiaro: la Campania resta ancora chiusa e fa bene. Io penso che i presidenti di regione debbano vedere gli interessi della propria comunità anche in base al numero di casi che ci sono. e se poi molti vengono da fuori e fanno i furbetti, non fanno il tampone e sgarrano con la quarantena? qui torniamo punto e a capo. Quindi, tanta stima per quelli che vogliono tutelarci enon fanno sciocchi giochi politici

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