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Datore di lavoro registra dipendente

17 Maggio 2020
Datore di lavoro registra dipendente

Privacy sul lavoro e fuori: telecamere, registratori e spie. Tutto ciò che si può fare per controllare il lavoratore.

Cosa succede se il datore di lavoro registra il dipendente? Potrebbe verificarsi, ad esempio, nel corso di una telefonata o, in azienda, durante lo svolgimento delle mansioni con una telecamera o un registratore audio. Un comportamento del genere può essere ritenuto lecito o lesivo della privacy? Ecco cosa dice la legge in proposito.

Si possono registrare i dipendenti al lavoro?

È assolutamente vietato qualsiasi controllo a distanza dei lavoratori, sia che ciò avvenga con telecamere che con altri dispositivi elettronici. La violazione di tale regola dettata dallo Statuto dei lavoratori non è solo un illecito civile, fonte quindi di risarcimento del danno, ma anche un illecito penale passibile di denuncia.

Il controllo a distanza dei dipendenti effettuato con un sistema di videosorveglianza è legittimo solo se:

  • effettuato per tutelare il patrimonio aziendale, la sicurezza sul lavoro o per altre esigenze produttive o organizzative;
  • con l’accordo dei sindacati o, in mancanza, su autorizzazione della Direzione Territoriale del Lavoro;
  • la presenza delle telecamere è segnalata con appositi cartelli.

Quindi, ben vengano le telecamere piazzate per prevenire il rischio di rapine o di furti, per evitare che un macchinario pericoloso rimanga privo di sorveglianza, per consentire di vedere i clienti che entrano ed escono dal locale, ma giammai se serve per verificare se, quanto e come i dipendenti lavorano.

Il datore di lavoro che non rispetta tali regole commette reato.

Si possono registrare le conversazioni telefoniche con i dipendenti?

Il controllo dei telefoni e dei cellulari dei dipendenti può avvenire anche senza l’autorizzazione dei sindacati ma solo a condizione che:

  • si tratti di strumenti di lavoro dell’azienda dati in dotazione ai dipendenti;
  • sia stata data al lavoratore adeguata informazione circa le modalità d’uso degli strumenti stessi e l’effettuazione dei controlli;
  • sia rispettata l’altrui privacy.

Fuori da questi casi, le telefonate dei dipendenti sono segrete e non possono essere spiate. Allo stesso modo, il datore di lavoro non può registrare una telefonata con il proprio dipendente se ciò avviene durante le ore di lavoro in azienda.

Le telefonate, in generale, possono essere oggetto di registrazione in altri contesti, anche senza l’altrui consenso. Si pensi al datore di lavoro che telefona al dipendente quando questi è a casa propria.

Allo stesso modo, il datore non può conservare un registratore nell’auto aziendale per sentire cosa dice il dipendente.

Le apparecchiature GPS su autoveicoli aziendali sono considerate strumenti impiegati dal lavoratore per rendere la propria attività lavorativa se essenziali o funzionali per l’esecuzione dell’attività stessa o se il loro utilizzo è imposto da specifiche disposizioni normative di carattere legislativo o regolamentare (ad esempio: sistemi GPS per il trasporto di portavalori superiore a € 1.500.000,00).

In tali casi, per la loro installazione, non è richiesto alcun accordo sindacale o alcuna autorizzazione da parte dell’Ispettorato. Se, invece, il sistema di geolocalizzazione dei veicoli non è direttamente preordinato all’esecuzione della prestazione, ma utilizzato per rispondere ad esigenze ulteriori di carattere assicurativo, organizzativo, produttivo o per garantire la sicurezza del lavoro, è necessario sia l’accordo sindacale (o in sua assenza l’autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro), sia la garanzia di riservatezza per i dipendenti.

Il datore di lavoro può registrare una conversazione con un dipendente?

Fuori dall’orario di lavoro, il datore di lavoro o, al posto suo, un’altra persona può registrare una conversazione con un dipendente purché avvenga in luogo diverso dal domicilio o dall’auto di quest’ultimo. Chi registra deve essere fisicamente presente al momento della registrazione, non potendo lasciare l’apparecchio in funzione e andare altrove, lasciando intendere al dipendente di non essere ascoltato.

È possibile registrare un dipendente anche a mezzo di un investigatore privato il quale può operare solo fuori dagli orari di lavoro. Il detective così può adottare un sistema di controllo a distanza per filmare il dipendente e verificare cosa questi fa o dice. Ciò chiaramente al fine di verificare che non venga leso il rapporto di fiducia che deve sempre unire il datore al dipendente.


2 Commenti

  1. È possibile registrare un dipendente anche a mezzo di un investigatore privato il quale può operare solo fuori dagli orari di lavoro. Il detective così può adottare un sistema di controllo a distanza per filmare il dipendente e verificare cosa questi fa o dice.

    NON SONO D’ACCORDO, A MIO AVVISO AGENZIA INVESTIGATIVA PUÒ OPERARE ANCHE ALL’INTERNO DEL LUOGO DI LAVORO PER MEZZO DI TELECAMERE OCCULTATE, DI CONSEGUENZA NON SEGNALATE. TUTTO QUESTO SOLO ESCLUSIVAMENTE PER LA TUTELA DEL PATRIMONIO AZIENDALE PER UN BREVE PERIODO.

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      -Il datore può spiare ciò che fanno i dipendenti in azienda? https://www.laleggepertutti.it/235710_il-datore-puo-spiare-cio-che-fanno-i-dipendenti-in-azienda
      -L’investigatore può controllare se il lavoratore svolge il suo compito? https://www.laleggepertutti.it/295752_linvestigatore-puo-controllare-se-il-lavoratore-svolge-il-suo-compito
      -Investigazioni private sui dipendenti e violazione della privacy https://www.laleggepertutti.it/276853_investigazioni-private-sui-dipendenti-e-violazione-della-privacy

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