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Documenti per rinnovo patente

13 Agosto 2020
Documenti per rinnovo patente

Come funziona il rinnovo della patente di guida: informazioni, documentazione e procedura.

Sei alla guida della tua macchina quando ad un certo punto vieni fermato da una pattuglia della polizia. L’agente si avvicina e ti chiede di fornirgli patente e libretto. Mentre consegni i documenti pensi che non vedi l’ora di tornare a casa da tua moglie. Il poliziotto si allontana e, dopo un po’ di tempo, lo vedi confabulare con il collega. Quando l’agente decide finalmente di rivolgerti la parola, hai già messo in moto il veicolo e sei pronto a partire. Tuttavia, a seguito del controllo la tua patente risulta scaduta. Ti prende il panico. Cerchi di spiegare che si è trattato di una semplice dimenticanza, ma il poliziotto non ammette scuse, così ti becchi una bella multa. Vediamo allora quali sono i documenti per il rinnovo della patente e qual è la procedura da seguire per evitare di infrangere il Codice della strada. 

Patente di guida: cos’è e a cosa serve?

La patente di guida è il documento necessario per poter circolare su una strada pubblica a bordo di un veicolo a motore (macchina, motocicletta, ecc.). Per conseguire la patente è necessario: 

  • essere maggiorenni, quindi aver già compiuto 18 anni;
  • essere in possesso dell’idoneità fisica e psichica per guidare i veicoli in sicurezza;
  • avere l’idoneità morale: tale requisito è verificato dalla Prefettura prima che il candidato sostenga l’esame;
  • avere l’idoneità tecnica: in altre parole, si valuta se una persona è in grado di guidare. Detta idoneità è valutata con l’esame teorico (che consiste in un quiz a risposta multipla), superato il quale si accede all’esame pratico (che consiste nella guida vera e propria del veicolo).

Una volta superato l’esame, sia teorico che pratico, viene rilasciata la patente con un punteggio di venti punti.

Patente di guida: quando fare il rinnovo?

Devi sapere che la patente di guida non dura in eterno ma deve essere rinnovata per verificare che, con il passare degli anni, tu sia ancora idoneo alla guida.

La scadenza della patente varia a seconda dell’età anagrafica dell’automobilista. Pertanto, devi effettuare il rinnovo ogni:

  • 10 anni se hai un’età compresa tra i 18 e i 50 anni;
  • 5 anni se hai un’età compresa tra i 51 e i 70 anni;
  • 3 anni se hai un’età compresa tra i 71 e gli 80 anni;
  • 2 anni se hai un’età maggiore di 80 anni.

Detto ciò, va precisato che la domanda per il rinnovo della patente può essere presentata in qualunque momento, a partire dal quarto mese precedente la scadenza.

Patente di guida: dove fare il rinnovo?

Per effettuare il rinnovo della patente basta recarsi presso uno dei seguenti uffici della tua città:

  • Motorizzazione;
  • Asl regionale;
  • Automobile Club d’Italia locale (ACI);
  • scuola guida;
  • direzione sanità di RFI (Rete Ferroviaria Italiana).

Se non hai fretta, puoi tranquillamente rivolgerti all’Asl regionale, alla Motorizzazione oppure al servizio RFI delle Ferrovie in quanto il costo è piuttosto contenuto (circa 60-100 euro), sebbene i tempi di attesa siano più lunghi.

Se, invece, hai intenzione di concludere la pratica in tempi molto più brevi, allora ti consiglio di recarti direttamente presso la scuola guida. Occhio però: in tal caso, il costo per il rinnovo della patente supera i 100 euro.

Documenti per rinnovo patente

Per il rinnovo della patente di guida sono necessari i seguenti documenti:

  • patente di guida (sia se è già scaduta oppure se è in scadenza);
  • carta d’identità in corso di validità (va bene anche il passaporto);
  • tessera sanitaria;
  • ricevuta dei versamenti bancari di 10,20 euro intestata al ministero dei Trasporti e di 16 euro come imposta di bollo;
  • se sei affetto da eventuali patologie e/o porti gli occhiali da vista occorre la relativa certificazione;
  • due fototessere identiche e recenti.

La suddetta documentazione dovrà essere esibita durante la visita medica e consegnata direttamente a chi si occuperà della tua pratica.

Rinnovo patente: come funziona?

Per rinnovare la patente di guida è necessario seguire un iter che, per semplicità, è possibile sintetizzare nel modo seguente:

  • il primo step consiste nell’effettuare due versamenti bancari: uno di 10,20 euro sul conto corrente n. 9001 intestato al ministero dei Trasporti e l’altro di 16 euro sul conto corrente n. 4028 come imposta di bollo. Attenzione: le ricevute dei versamenti devono essere conservate perché dovrai presentarle con la domanda di rinnovo;
  • il secondo step prevede la visita medica necessaria per valutare l’idoneità alla guida. In caso di esito positivo, ti verrà rilasciato un modulo temporaneo (della durata di 60 giorni) che ti consentirà di guidare in attesa del rinnovo;
  • il terzo step è la consegna di tutta la documentazione (certificato medico, patente scaduta, due fototessere, carta d’identità, tessera sanitaria e ricevuta dei versamenti) presso l’ufficio da te prescelto (vale a dire Motorizzazione, Asl, ACI, scuola guida o direzione sanità delle Ferrovie dello Stato).

A questo punto, non devi fare altro che attendere che la nuova patente ti venga spedita a casa tramite posta assicurata direttamente dal ministero dei Trasporti. Attenzione però: all’atto della consegna, dovrai pagare 6,80 euro al postino.

Se, invece, la patente non dovesse arrivare, ti consiglio di contattare il ministero dei Trasporti al numero verde 800232323.

Patente di guida scaduta: cosa rischio?

Nel caso in cui venissi sorpreso alla guida di un veicolo con la patente scaduta, rischi le seguenti sanzioni:

  • multa da 160 a oltre 644 euro (sanzione pecuniaria);
  • ritiro della patente da parte dell’autorità (sanzione accessoria);

Cosa fare dunque in questi casi? Entro 10 giorni, devi sottoporti alla visita medica per procedere al rinnovo della patente di guida e recarti presso il comando di polizia locale per riavere il documento ritirato. 

Invece, nel caso in cui dovessi provocare un incidente con la patente scaduta, sappi che la compagnia assicurativa non risarcirà alcun danno e, anzi, si rivarrà su di te in quanto assicurato e responsabile del sinistro. In parole povere, dovrai pagare di tasca tua tutti i danni provocati alle cose e alle persone.


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