Coronavirus: la nuova scommessa della Gran Bretagna

17 Maggio 2020 | Autore:
Coronavirus: la nuova scommessa della Gran Bretagna

I cani da fiuto possono rilevare il virus? Lotta al Covid-19: un nuovo studio in Gran Bretagna.

Cani da fiuto e Coronavirus: che legame potrà mai esserci? No, non vogliamo parlarvi della possibilità di trasmissione del Covid-19, anche perché al momento non ci sono prove che gli animali da compagnia possano diffondere il virus. In questo articolo, parleremo di un nuovo studio condotto in Gran Bretagna. Per la lotta contro il Coronavirus sono stati arruolati i cani da fiuto per una sperimentazione finalizzata alla possibile rilevazione del Covid-19 nell’uomo. Un progetto finanziato dal governo con 500.000 sterline.

L’ente benefico Medical Detection Dogs ricorda che questi cani da fiuto, Labrador e cocker spaniel, sono già stati addestrati a rilevare gli odori di alcuni tumori, la malaria e il Parkinson. La Bbc riferisce che la prima fase del trial sarà guidata dalla London School of Hygiene & Tropical Medicine, insieme Medical Detection Dogs e alla Durham University.

Lord Bethell, ministro dell’Innovazione, spera che i cani possano fornire “risultati rapidi” per scovare il microrganismo.

La sperimentazione metterà alla prova un drappello di “cani Covid” per individuare il virus nell’uomo dall’odore prima che compaiano i sintomi. Questi cani potrebbero valutare fino a 250 persone l’ora e consentirebbe di utilizzare in futuro gli animali come sistema di allarme rapido per rilevare il virus.

In occasione della prima fase della sperimentazione, il personale del servizio sanitario britannico opererà negli ospedali di Londra, impegnato a raccogliere campioni di odore da pazienti infettati e non. Sei cani – Norman, Digby, Storm, Star, Jasper e Asher – seguiranno l’addestramento per identificare il virus ‘a naso’. Secondo gli ideatori del progetto, la formazione potrebbe richiedere da sei a otto settimane.



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2 Commenti

  1. Il migliore amivco dell’uomo scende in campo contro il coronavirus… Speriamo davvero che questo addestramento e questa forma di individuazione del virus sia efficace. Abbiamo gli “strumenti” per anticipare la diffusione del contagio? E’ giusto che il governo abbia investito in questa sperimentazione. Sono notizie positive che ci danno un po’ di speranza, anche perché dovremo convivere con il virus per un bel po’.

  2. Questa notizia che arriva da Londra ci fa ben sperare. Nel frattempo, da Oxford dovrebbe arrivare il vaccino. tempo fa, ho letto sul vostro sito che stavano lavorando e ci sono buone probabilità che arrivi quest’anno, in autunno, il vaccino, se tutti i test per la validità vanno come devono andare.

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