Coronavirus: la preoccupazione per i tamponi negativi

17 Maggio 2020
Coronavirus: la preoccupazione per i tamponi negativi

Casi simil- Covid: le riflessioni del virologo dell’Università di Milano Fabrizio Pregliasco.

Dopo la segnalazione giunta da Mario Balzanelli, presidente nazionale della Sis 118, il virologo Fabrizio Pregliasco si sofferma sulla negatività al tampone dei pazienti simil-Covid.

“E’ vero: sono stati rilevati casi simil-Covid con tampone negativo e polmonite interstiziale, e questi casi preoccupano perché potrebbero sfuggire”, proprio per via della negatività del tampone, dichiara l’esperto all’Adnkronos Salute.

“Abbiamo evidenziato questo fenomeno anche in uno studio di cui sono il coautore, pubblicato su ‘Radiology’ e condotto a Codogno -ricorda il virologo – che ha messo in luce la presenza di polmoniti inpazienti asintomatici o paucisintomatici. Ebbene, questo ci dice che il valore del tampone deve essere esaminato”.

La negatività di questi pazienti simil-Covid al tampone, aggiunge Pregliasco, “potrebbe essere legata al fatto che questo esame è stato fatto troppo in anticipo, o alla presenza di falsi negativi. In ogni caso ogni sintomatologia che in qualche modo può ricordare Covid deve essere sorvegliata e indagata: abbiamo visto infatti che la strumentazione diagnostica può evidenziare anche seri problemi in pazienti che all’apparenza non hanno sintomi, o li hanno solo sfumati”.



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1 Commento

  1. Effettivamente, questo è un dubbio che può causare la diffusione del Coronavirus. Cioè se Tizio ha un po’ di febbre, starnutisce (magari è allergico, soprattutto in questo periodo), si fa il tampone e prima test sierologico e poi risulta negativo, lui continua ad andare in giro. Ma se in realtà è un finto negativo? Come si fa a controllare questi casi? Cioè io potrei venirci a contatto e lui sicuro della negatività del tampone dice che è tutto ok, però nel frattempo mi ha infettato perché è un caso simil Covid, che ha il virus? Che caos!

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