Professione agrotecnico: al via l’esame di Stato

18 Maggio 2020
Professione agrotecnico: al via l’esame di Stato

Il bando per la sessione annuale pubblicato in Gazzetta Ufficiale – Serie speciale concorsi – del 19 maggio. Domande di ammissione fino al 18 giugno. 

L‘Agrotecnico in Italia è una professione ancora sconosciuta a molti ma dalle notevoli opportunità. Le attività che svolge sono molto estese e abbracciano un’ampia serie di competenze, stabilite per legge [1], che vanno dalla progettazione di miglioramenti agrari, fondiari e forestali alle valutazioni di impatto ambientale, passando per le stime e perizie di terreni e fabbricati o dei danni da avversità atmosferiche come la grandine.

Ed ancora, possono eseguire – tra i numerosi ambiti di intervento possibili – la direzione e progettazione di aree a verde, la gestione di aziende agricole, redigere relazioni paesaggistiche, rilasciare la certificazione energetica ed effettuare la consulenza aziendale e per la sicurezza sul lavoro, dove possono ricoprire il ruolo di responsabile dei servizi di prevenzione e protezione dei lavoratori.

È una professione riservata agli iscritti all’apposito albo ed esistono due “rami”: quello degli Agrotecnici e quello degli Agrotecnici laureati. Così, per poterla esercitare occorre superare l’apposito esame di Stato abilitante.

Ora il Collegio nazionale degli Agrotecnici rende noto, in un comunicato diffuso dall’agenzia stampa Adnkronos, che martedì 19 maggio sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale – Serie speciale concorsi, l’ordinanza del Miur che indice la sessione annuale degli esami di Stato abilitanti alla professione di Agrotecnico e di Agrotecnico laureato.

Ci saranno 30 giorni dalla pubblicazione per presentare la domanda; perciò l’ultimo giorno utile sarà giovedì 18 giugno 2020.

Le domande – precisa il Collegio nella nota – “devono essere spedite con raccomandata (farà fede il timbro postale) al Centro Unico di raccolta posto presso l’Ufficio di Presidenza del Collegio Nazionale (Poste Succursale n. 1 – 47122 FORLI’) oppure possono anche essere inviate a mezzo Pec – Posta Elettronica Certificata al seguente indirizzo: [email protected]”.

Il Collegio ricorda che possono accedere all’esame di Stato abilitante (e, successivamente alla professione) le seguenti categorie di diplomati e di laureati:

  1. i possessori di una laurea magistrale in una delle classi idonee dei settori agrario; forestale; ambientale, naturalistico, zootecnico; biotecnologico agrario e veterinario; biologico della nutrizione umana; chimico; dell’architettura del paesaggio; dell’ingegneria ambientale; dell’economia e dell’economia ambientale;
  2. i possessori di una laurea specialistica in una delle classi indicate per le lauree magistrali nonché altre equipollenti o di identico valore formativo;
  3. i possessori di una laurea quadriennale o quinquennale ”vecchio ordinamento” delle stesse classi sopra indicate.

note

[1] Legge 6 giugno 1986 n. 251, modificata dalla Legge 5 marzo 1991 n. 91. Vedi anche le ulteriori modifiche apportate dall’art. 1 comma 16,  Legge 11 agosto 2014 n. 116 e dall’art. 1, comma 151, Legge 4 agosto 2017 n. 124.


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