Diritto e Fisco | Articoli

Atti sessuali con o tra minorenni: sono leciti?


> Diritto e Fisco Pubblicato il 23 ottobre 2013



Rapporti sessuali tra un minore e un adulto e tra minori: quando sono leciti e quando non lo sono.

Nell’immaginario collettivo, l’attività sessuale compiuta con un partner non ancora diciottenne spalanca le porte del carcere o comunque rappresenta un reato. Ma è realmente così?

A tal proposito, è bene fare alcune precisazioni.

– È punito con la reclusione da 5 a 10 anni chiunque abbia rapporti sessuali con persona che non ha ancora compiuto 14 anni. Ciò indipendentemente dal fatto che sia consenziente o meno. Al di sotto dei 14 anni, infatti, il consenso dell’adolescente non rileva: è sempre reato [1].

– Un maggiorenne può, invece, avere rapporti sessuali con l’adolescente consenziente che ha compiuto i 14 anni, senza che ciò costituisca reato.

– Sussiste tuttavia una tutela più incisiva del minore rispetto a soggetti a lui legati da rapporti di parentela, di convivenza o, in ogni caso, una frequentazione assidua per motivi di educazione, istruzione, vigilanza, custodia: è il caso, quindi, dei genitori, anche adottivi, ascendenti, tutori, insegnanti e simili, puniti con la reclusione da 5 a 10, in caso di rapporti sessuali con soggetto non ancora sedicenne. In tali ipotesi, pur essendovi il consenso del minore, si ritiene che la sua scelta non sia del tutto libera, in virtù del rapporto in un certo senso gerarchico o di dipendenza con il soggetto adulto.

Rapporti sessuali tra minori 

Non costituisce reato il rapporto sessuale tra minori, purché entrambi siano consenzienti, abbiano compiuto i 13 anni e non vi siano più di 3 anni di differenza.

Se entrambi hanno compiuto i 14 anni, il limite dei 3 anni di differenza d’età non si applica.

note

[1] Art. 609 quater cod. pen.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. Va precisato che nei casi di minore gravità la pena può essere ridotta fino a due terzi, e quindi, la pena minima risulterebbe essere 1 anno e 8 mesi (ancora riducibili in caso di altre attenuanti).
    Dire che la presenza o mancanza di consenso è irrilevante è sbagliato: in presenza di consenso si parla di “Atti sessuali con minorenne”, mentre in mancanza di consenso (e quindi violenza vera e propria) si parla di “Violenza sessuale aggravata”.

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI