Patrimoniale del 14% sui conti degli italiani: la proposta per risolvere il deficit

20 Maggio 2020 | Autore:
Patrimoniale del 14% sui conti degli italiani: la proposta per risolvere il deficit

Il piano Conte-Merkel per finanziare il deficit di bilancio attingendo ai risparmi privati depositati in banca.

La cura per il debito pubblico potrebbe essere trovata nei risparmi che giacciono sui conti correnti degli italiani. Il Decreto Rilancio varato dal Governo – che proprio ieri sera è stato firmato ed emanato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella – vale, e dunque costa, 55 miliardi di euro: pressappoco come due ordinarie leggi di bilancio annuali. Si aggiunge agli interventi, già consistenti, del Decreto Cura Italia e del Decreto Liquidità e, probabilmente, non sarà l’ultimo della serie.

Quei 55 miliardi, per ora, sono stati finanziati eccezionalmente in deficit, autorizzato dal Parlamento e consentito dall’Europa, ma pesano come un fardello sulla ripresa. Il debito pubblico ha raggiunto livelli da record che superano il 150% del Pil e questo comporta rischi sulla sua sostenibilità tenendo anche conto della fragilità dell’economia italiana dopo l’impatto del Coronavirus.

Come risolvere questo deficit? Tra le molteplici soluzioni, lo spettro della patrimoniale, da attuarsi mediante un prelievo forzoso sui conti correnti, riprende quota in questi giorni prendendo spunto da una frase del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che sabato scorso, durante il discorso per annunciare il nuovo Dpcm su riaperture e spostamenti, rispondendo alla domanda di un giornalista, aveva detto: «siamo tutti consapevoli che in Italia c’è un grande risparmio privato, e sicuramente questa è una delle ragioni di forza della nostra economia. Ci sono tanti progetti, a tempo debito vedremo».

Una sorta di “non escludiamo nulla” e di “ci stiamo pensando” che fa tremare alcuni, preoccupare molti e incuriosire tutti. Infatti in questa affermazione polisensa alcuni hanno letto la tentazione di mettere le mani sui risparmi degli italiani: «Hai soldi in banca? Occhio, te li fregano», ha subito intitolato in prima pagina il quotidiano Libero.

Stamattina, invece, Italia Oggi dà notizia di un piano apposito, studiato dal governo della Germania, che prevede «un’imposta patrimoniale del 14% su tutti i conti correnti italiani, che permetterebbe al nostro paese di rientrare in poco tempo nei parametri di Maastricht».

L’autorevolezza della testata non permette di dubitare dell’autenticità del progetto e dunque della veridicità della notizia, anche se sorgono perplessità per il fatto che una proposta di matrice tedesca, dunque nazionale, ma destinata ad essere applicata sui conti correnti italiani, cioè di uno Stato diverso, dovrebbe necessariamente passare per il vaglio e l’approvazione del nostro Governo e del nostro Parlamento, oltre che essere innanzitutto pianificata e messa a punto nelle sedi comunitarie di Bruxelles, dove non risulta essere stata ancora depositata e tantomeno discussa.

Quanto al motivo che spiegherebbe questa iniziativa (perché a questo punto sarebbe la Merkel, più che Conte, a voler puntare ai risparmi degli italiani) il giornale osserva che «I tedeschi non hanno alcuna voglia di farsi carico dei debiti italiani, visto che i cittadini italiani dispongono di una ricchezza media superiore alla loro».

Intanto già scattano le reazioni: «Conte ha parlato del risparmio degli italiani, spero si voglia valorizzare il risparmio degli italiani, ma se invece si pensa a un prelievo forzoso o addirittura una patrimoniale noi diciamo no e faremo le barricate in Parlamento”, dice il numero 2 di Forza Italia, Antonio Tajani, intervenendo alla trasmissione ”L’Italia s’è desta”, su Radio Cusano Campus.

Sta di fatto che le affermazioni del premier Conte, che non escludono nessuna ipotesi, fanno riprendere quota anche alla proposta di iniziativa parlamentare lanciata dal capogruppo Pd alla Camera, Graziano Delrio, per l’istituzione di un contributo di solidarietà sui redditi elevati, quelli oltre gli 80mila euro annui. Una sorta di Covid tax con aliquote crescenti e già prestabilite che aumentano al crescere dell’eccedenza di reddito imponibile ma che garantirebbe, per come è stata formulata, solo 1,25 miliardi all’anno di gettito.

Un’idea che però non era piaciuta alle altre forze di maggioranza, dal Movimento 5 Stelle ad Italia Viva, e aveva lasciato tiepido lo stesso segretario Nicola Zingaretti. Così il Governo aveva fatto retromarcia, anche perché quella proposta non era stata concordata e il premier Conte in quell’occasione aveva affermato: «non c’è nessuna proposta concreta, il Governo non ha fatto propria nessuna proposta e non la vedo all’orizzonte».

Ma erano quasi altri tempi: precisamente, poco più di un mese fa, quando si pensava che il Decreto Rilancio (all’epoca battezzato ancora Decreto Aprile) sarebbe costato all’incirca 10 miliardi, mentre è diventato poi il quintuplo di quella somma. E adesso, come abbiamo visto, Conte non esclude più nessuna ipotesi, anche se non annuncia ancora nulla di preciso per ripianare il debito.

La strada più ragionevole e proficua sarebbe quella di una sollecitazione volontaria, anziché forzosa, del risparmio, incentivando l’investimento in titoli pubblici: ad esempio, la sottoscrizione dell’emissione straordinaria del nuovo Btp Italia ha ricevuto un’ottima risposta, che ha oltrepassato le aspettative. In appena due giorni ne sono stati acquistati 4 miliardi di euro, «è andato a ruba», ha sottolineato con soddisfazione il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. Perciò l’importante ora è uscire da quell’incertezza sulla destinazione e sugli impieghi dei risparmi, che crea le ombre ed alimenta le preoccupazioni.



17 Commenti

  1. io invece proporrei un condono totale con cancellazione del debito pubblico italiano
    La germania nel corso dewl secolo scoròso lo ha fatto ben TRE volte !!!
    Nessuno le ha detto nulla
    Signori politici: tiriamo fuori le palle oppure levatevi da lì

    1. Sul nostro portale di informazione giuridica, puoi trovare ogni giorno tantissime news e articoli sulle questioni giuridiche più dibattute e articolate. Noi stiamo continuando a lavorare al fine di rendere la legge alla portata del cittadino. Abbiamo semplicemente ampliato il nostro portale con l’aggiunta delle ultime news riportate da fonti qualificate.

      1. Continuate così…. Chi non vuole che si dicano anche verità “scomode” per questo governo è libero di andare in qualche altro sito più “accomodante”….

  2. Per me possono fare tutti i prelievi che gli pare, visto che 1° non ho conti correnti, 2° ho solo una carta conto che al massimo ci sono 300 € e prima che prelevano, gia sono spariti da un pezzo, perciò se la prendono nel culo!

    1. Sono assolutamente d’accordo con te. Io sul conto corrente percepisco lo stipendio, che dopo due settimane si riduce a quei 20-50€, non ho altri conti né risparmi. Quindi se vogliono prendersi quei 7€ facciano pure… ah ah ah!!!

  3. Quella di una patrimoniale è la solita bufala terroristica tanto per mettere i bastoni tra le ruote di Conte. Gli italiani sono sufficientemente affezionati al proprio paese tanto da sottoscrivere, senza nessuna costrizione, il BTP ITALIA per 14 miliardi.

    1. Concordo con te Carlo. Sinceramente trovo questo articolo un “tantinello” sbilanciato. Un pochino eh…

  4. io direi di tagliare gli stipendi e le pensioni d’oro dei deputati e senatori, abolizione dei senatori a vita e ricalcolo di tutte le pensioni degli ex deputati e senatori con il sistema contributivo, come mia mg che con 37 anni di contributi per accedere alla pensione x opzione donna riceverebbe la pensione di 700€ mensile

  5. Ma vi rendete conto che il motivo delle grandi finanziarie portano i loro capitali all’estero, era tutto previsto, gira e rigira che sarebbero arrivati alla patrimoniale, la prima pensata era sugli immobili, ma sono già disastrati stra tassati x conto loro, ora cercano sui conto correnti, prima sono riusciti a far aprire a tutti gli italiani un conto corrente ora che sanno dove pescare lo vogliono tassare con una patrimoniale, sti bifolchi

  6. Più che un commento qui noi diciamo se la pigliano in der c……sopra sotto e marimovo. Ma nun e ora da falla finita co pia soldi forzati..ma non è ora di tira fuori i forconi e fa na bella rivoluzione…..abbiamo votato. 5 stelle Salvini pe ritorna dentro i casini ma allora de che stiamo a parla

  7. Ogni popolo ha il suo DNA, ma come ho già ribadito altre volte il bello ha da venire, non è il COVID19 la vera preocupazione ma le decisioni strampalate che prende questo governo così come gli altri prima, la storia dovrebbe insegnare, certo, se viene scritta e studiata nei giusti modi, ma purtroppo il potere non si mantiene con la verità dei fatti ma al contrario. I tedeschi conoscono bene il DNA italiano, popolo di brava gente ma!!!! tu vuoi fare l’americano senza i conti dell’oste. I debiti vanno pagati su questo non c’è dubbio vero????

  8. Una patrimoniale del 14%? I Tedeschi pensassero a proporre un piano per ridurre la spesa e contenere i sprechi dell’Italia, visto che hanno voce in capitolo su tutto.. In America si pensa a tutti gli stati e in Europa? Ci hanno lasciato con le spese pazze per essere svenduti!!

    1. mi sembra però che abbiamo memoria corta: appena l’anno scorso, Salvini, allora ministro e vice-presidente del Consiglio più volte accennò ad una patrimoniale: “Gli italiani grandi risparmiatori ci aiuteranno2 ricordate? e che dire dell’apertura delle Casseforti? Qualcuno poi ricorda i minibot? Ma poi queste cose sono davvero scomparse dalle ipotesi leghiste? allora una lettura al piano di salvezza nazionale non sarebbe tempo perso per schiarirsi le idee.

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