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Lo sai che? Se i ladri entrano in casa mia, posso difendermi usando un’arma?

Lo sai che? Pubblicato il 24 ottobre 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 24 ottobre 2013

Violazione di domicilio: fino a quando è possibile la legittima difesa?

In alcune circostanze, chi commette un reato non viene punito: ciò avviene quando l’autore dell’azione è giustificato dalle particolari circostanze nelle quali si è venuto a trovare.

Tra tali casi vi è la legittima difesa del padrone di casa che voglia difendersi contro un eventuale intruso.

In generale, la legge [1] stabilisce che non è punibile chi ha commesso un fatto che, di per sé, costituirebbe reato (uccidere o ferire una persona) per esservi stato costretto dalla necessità (necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta). Ma ciò a condizione che la difesa sia proporzionata all’offesa.

Il problema si pone nel caso in cui un ladro si intrufoli in un appartamento e qui venga minacciato dal padrone di casa con una pistola. Quella “proporzione” necessaria a giustificare la legittima difesa potrebbe venire meno. Infatti, se il rapinatore minaccia un bene di natura economica (il denaro, i gioielli, ecc.), il derubato si trova a minacciare con un’arma un bene di natura superiore: la vita del ladro.

La questione è stata risolta nel gennaio 2006, data in cui è intervenuta una riforma [2]. In base ad essa, in tutti i casi di violazione di domicilio la proporzione tra offesa e difesa deve considerarsi già presunta per legge se vi sono le seguenti condizioni:

1 – vi deve essere un pericolo di aggressione,

2 – l’intruso non deve accennare ad andarsene.

Dunque, solo se vi sono tali due condizioni, il proprietario di casa è legittimato ad utilizzare un’arma per difendere sia l’incolumità fisica che anche i propri beni materiali (per es., il contenuto di una cassaforte).

Ciò vale non solo nel caso in cui l’intruso si intrufoli dentro una abitazione, ma anche dentro uno studio, un negozio o altri luoghi di lavoro.

In questo modo, la legge tutela chi ha reagito con l’uso delle armi a una violazione di domicilio, anche se la proporzione tra l’offesa del ladro e la difesa del proprietario di casa non sia così evidente: per esempio, è legittimo usare una pistola contro un ladro che minaccia con un temperino.

Quindi, la legittima difesa non scatta solo quando vi è un’elevata possibilità di subire l’offesa, e quando tale offesa sia di pari gravità rispetto all’atto di difesa.

Esempio. Vi è legittima difesa quando il padrone di casa, trovandosi di fronte a un intruso, introdottosi furtivamente nella sua abitazione, con intenzioni minacciose, ed avendogli inutilmente intimato di andarsene, spari immediatamente per colpirlo prima che quest’ultimo possa eventualmente aggredirlo.

Sia chiaro: la legittima difesa continua ad essere condizionata alla proporzione tra difesa e offesa, che si presume per legge solo in presenza di violazione di domicilio, ma non in tutti gli altri casi.

Ad esempio: se al bar (che non è una privata dimora, ma un pubblico esercizio) qualcuno aggredisce a mani nude un altro avventore, quest’ultimo, pur detenendo legittimamente un’arma da fuoco, non potrebbe reagire sparandogli, ma potrebbe usare la pistola se anche l’aggressore fosse armato e dimostrasse l’intenzione di sparare.

note

[1] Art. 52 cod. pen.

[2] L. n. 59/2006 del 13.02.2006.


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6 Commenti

  1. a questo punto mi riesce difficile capire perchè in italia non abbiamo una legge che preservi la proprietà privata.eppure non è cosi complicato capire che difendere la propria famiglia non puo per nessun motivo essere un reato…è ovvio che a nessuno può far piacere sparare ad unaltra persona ma spesso il momento richiede un intervento drastico..

    1. Riesce molto difficile capire anche a me, insomma puoi difenderti o no? O devi chiedere se il ladro ha cattive intenzioni? Se qualcuno scassina la porta o la finestra di casa non voglio intimargli l’alt ma fare in modo che quell’individuo non lo farà mai più

    1. visto che lo stato non è in grado di tenerli in galera una volta sotto terra non dovrebbero più compiere reati!

  2. abbiamo delle leggi di merda che tutelano i deliquenti a scapito degli onesti e dei piu’ deboli. Ma la cosa piu’ aberrante e’ che i delinquenti questo lo sanno…e se ne approfittano….

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