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Se i ladri entrano in casa mia, posso difendermi usando un’arma?

17 Marzo 2019 | Autore:
Se i ladri entrano in casa mia, posso difendermi usando un’arma?

Violazione di domicilio: fino a quando è possibile la legittima difesa? Cos’è lo stato di grave turbamento?

In alcune circostanze, chi commette un reato non viene punito: ciò avviene quando l’autore dell’azione è giustificato dalle particolari circostanze nelle quali si è venuto a trovare. Tra tali casi vi è la legittima difesa del padrone di casa che voglia difendersi contro un eventuale intruso.

In generale, la legge [1] stabilisce che non è punibile chi ha commesso un fatto che, di per sé, costituirebbe reato (uccidere o ferire una persona) per esservi stato costretto dalla necessità (necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta). Ma ciò a condizione che la difesa sia proporzionata all’offesa.

Il problema si pone nel caso in cui un ladro si intrufoli in un appartamento e qui venga minacciato dal padrone di casa con una pistola. Quella “proporzione” necessaria a giustificare la legittima difesa potrebbe venire meno. Infatti, se il rapinatore minaccia un bene di natura economica (il denaro, i gioielli, ecc.), il derubato si trova a minacciare con un’arma un bene di natura superiore: la vita del ladro.

Legittima difesa in caso di violazione di domicilio

La questione è stata risolta nel gennaio 2006, data in cui è intervenuta una riforma [2]. In base ad essa, in tutti i casi di violazione di domicilio la proporzione tra offesa e difesa deve considerarsi già presunta per legge se vi sono le seguenti condizioni:

1 – vi deve essere un pericolo di aggressione,

2 – l’intruso non deve accennare ad andarsene.

Dunque, solo se vi sono tali due condizioni, il proprietario di casa è legittimato ad utilizzare un’arma per difendere sia l’incolumità fisica che anche i propri beni materiali (per es., il contenuto di una cassaforte). Ciò vale non solo nel caso in cui l’intruso si intrufoli dentro una abitazione, ma anche dentro uno studio, un negozio o altri luoghi di lavoro.

In questo modo, la legge tutela chi ha reagito con l’uso delle armi a una violazione di domicilio, anche se la proporzione tra l’offesa del ladro e la difesa del proprietario di casa non sia così evidente: per esempio, è legittimo usare una pistola contro un ladro che minaccia con un temperino. Quindi, la legittima difesa non scatta solo quando vi è un’elevata possibilità di subire l’offesa, e quando tale offesa sia di pari gravità rispetto all’atto di difesa.

Legittima difesa: esempi

Esempio. Vi è legittima difesa quando il padrone di casa, trovandosi di fronte a un intruso, introdottosi furtivamente nella sua abitazione, con intenzioni minacciose, ed avendogli inutilmente intimato di andarsene, spari immediatamente per colpirlo prima che quest’ultimo possa eventualmente aggredirlo.

Sia chiaro: la legittima difesa continua ad essere condizionata alla proporzione tra difesa e offesa, che si presume per legge solo in presenza di violazione di domicilio, ma non in tutti gli altri casi.

Ad esempio: se al bar (che non è una privata dimora, ma un pubblico esercizio) qualcuno aggredisce a mani nude un altro avventore, quest’ultimo, pur detenendo legittimamente un’arma da fuoco, non potrebbe reagire sparandogli, ma potrebbe usare la pistola se anche l’aggressore fosse armato e dimostrasse l’intenzione di sparare.

La nuova legittima difesa domiciliare

Nel 2019 la legittima difesa nei casi di violazione di domicilio è stata ulteriormente rafforzata: la legge dice che non soltanto la proporzione tra difesa e offesa si ritiene sempre presunta, ma agisce sempre in stato di legittima difesa colui che compie un atto per respingere l’intrusione posta in essere, con violenza o minaccia di uso di armi o di altri mezzi di coazione fisica, da parte di una o più persone. Questo non significa, però, che sei legittimato a fare fuoco in ogni circostanza: continua ad essere reato sparare alle spalle colui che si sta dando alla fuga, così come è sempre reato utilizzare armi quando non vi sia nessun pericolo per la propria incolumità.

La punibilità è inoltre esclusa se chi ha commesso il fatto per la salvaguardia della propria o altrui incolumità ha agito trovandosi in condizione di particolare vulnerabilità ovvero in stato di grave turbamento derivante dalla situazione di pericolo in atto.

In poche parole, quindi, se i ladri entrano in casa potrai utilizzare un’arma per difenderti, sempre che ci sia timore per la tua incolumità o vi sia pericolo di aggressione; potrai inoltre difenderti da chi voglia entrare con la forza o la minaccia nel tuo domicilio. Non sarai punibile nemmeno se, per sbaglio, provochi all’intruso delle lesioni che non volevi (ad esempio, intendevi sparare in aria ma, a causa dell’agitazione, colpisci il malintenzionato), quando l’errore è stato provocato dal turbamento causato dall’intrusione.


note

[1] Art. 52 cod. pen.

[2] L. n. 59/2006 del 13.02.2006.

Immagine: donna armata di Jan Mika.


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8 Commenti

  1. a questo punto mi riesce difficile capire perchè in italia non abbiamo una legge che preservi la proprietà privata.eppure non è cosi complicato capire che difendere la propria famiglia non puo per nessun motivo essere un reato…è ovvio che a nessuno può far piacere sparare ad unaltra persona ma spesso il momento richiede un intervento drastico..

    1. Riesce molto difficile capire anche a me, insomma puoi difenderti o no? O devi chiedere se il ladro ha cattive intenzioni? Se qualcuno scassina la porta o la finestra di casa non voglio intimargli l’alt ma fare in modo che quell’individuo non lo farà mai più

    1. visto che lo stato non è in grado di tenerli in galera una volta sotto terra non dovrebbero più compiere reati!

  2. abbiamo delle leggi di merda che tutelano i deliquenti a scapito degli onesti e dei piu’ deboli. Ma la cosa piu’ aberrante e’ che i delinquenti questo lo sanno…e se ne approfittano….

  3. se vengono a casa mia se pur posso li amazzo e se mi danno colpa vado in casa di quel gidice disarmato e pretendo soldi e gioieli se tutti metono in pratica queste cose cambierebe subito la musica

  4. quindi se un ladro mi entra in casa e tutto amichevole si mette a rubarmi la roba io non posso fare niente? lo posso minacciare ma siccome lui non è agressivo continuerà cantichiando e rubando la roba e poi andrà via quando è sodisfatto? ho capito bene?

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