Dl Rilancio: quando arriveranno i soldi dei bonus

21 Maggio 2020 | Autore:
Dl Rilancio: quando arriveranno i soldi dei bonus

Sono poche le agevolazioni su cui si sono già visti gli accrediti: la burocrazia causa dei ritardi. Ecco, beneficio per beneficio, le previsioni sui tempi.

«La pazienza è una vera, segreta ricchezza», diceva il letterato Publilio Siro nel I secolo avanti Cristo. Più di 2.000 anni dopo, questa espressione resta attuale quando si parla dei soldi che lo Stato promette per fronteggiare le difficoltà economiche causate dall’emergenza coronavirus. Il decreto Rilancio è pieno di bonus, ma sui conti correnti di imprese, professionisti e cittadini si è visto ancora ben poco. Colpa di una burocrazia di fronte alla quale non bisogna disperare ma avere, appunto, quella «vera, segreta ricchezza» che è la pazienza.

Certo, anche questa ha un limite ed è legittimo domandarsi quando arriveranno i soldi dei bonus. In alcuni casi, i ritardi sono motivati dall’attesa dei decreti attuativi che devono essere approvati nei prossimi giorni e che conterranno le modalità per usufruire delle singole agevolazioni. In altri, invece, ci si arena sulla documentazione da presentare per ottenere i bonus.

Vediamo cosa dice il decreto appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale:

  • rimborsi a fondo perduto dell’Agenzia delle Entrate: l’accredito è immediato, ma dopo l’emanazione del provvedimento e la messa a punto della piattaforma informativa;
  • rimborsi fiscali accelerati: tempi medi tra i 7 e i 9 mesi;
  • bonus baby sitter: un mese dalla data in cui viene accolta la domanda;
  • bonus partite Iva: viene ancora pagato quello di marzo. Le indennità di aprile e maggio dovrebbero cominciare ad essere versate lunedì 25 maggio;
  • indennità lavoratori dello sport: i pagamenti non dovrebbero subire dei ritardi;
  • bonus vacanze: l’80% dell’agevolazione viene rimborsato dalla struttura, il restante 20% lo si recupera dalla dichiarazione dei redditi da presentare nel 2021;
  • bonus colf e badanti: mancano le procedure per richiedere l’indennità e le informazioni sui tempi di erogazione;
  • cassa integrazione in deroga con nuova procedura: ci vogliono 45 giorni (30 dalla data di pubblicazione del decreto e 15 per la lavorazione delle pratiche). Viene erogato un anticipo del 40% con bonifico, poi arriva il saldo;
  • cassa integrazione in deroga con vecchia procedura: i tempi standard di 40 giorni subiscono dei ritardi. Mancano all’appello circa 1,5 milioni di bonifici su un totale di 3,5 milioni;
  • sconto sulle bollette elettriche: sarà automatico, ma dopo la delibera in via di approvazione;
  • superbonus 110%: se il contribuente sceglie la detrazione, i primi soldi arriveranno con la dichiarazione dei redditi da presentare nel 2021. Se sceglie la cessione del credito d’imposta, dovrà attendere il provvedimento in merito dell’Agenzia delle Entrate;
  • cessione crediti per ristrutturazioni ed emergenza Covid: occorre attendere il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate;
  • bonus affitti: soldi in compensazione o con la dichiarazione dei redditi 2020. Si può cedere il credito, ma occorre attendere che vengano comunicate le procedure e, poi, i tempi delle banche per la pratica e la liquidazione;
  • reddito di emergenza: le domande vanno presentate entro giugno, ma quando arriveranno i soldi ancora non si sa.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube