Dove trovare lavoro durante la crisi del coronavirus

22 Maggio 2020 | Autore:
Dove trovare lavoro durante la crisi del coronavirus

L’emergenza ha creato dei nuovi bisogni e delle esigenze diverse. Per soddisfarle, si cerca personale in molti settori.

Le cifre della cassa integrazione e della richiesta di sussidi di disoccupazione sono alle stelle. Ma, nonostante la crisi generata dall’emergenza coronavirus, trovare un lavoro non è impossibile, anzi: in alcuni settori si cerca urgentemente del personale disponibile, come nella sanità, nei campi o nelle scuole. In altri, occorre saper cogliere l’occasione guardando i nuovi bisogni che l’epidemia ha creato.

In ambito socio-sanitario, ad esempio, entro il 31 dicembre di quest’anno verranno assunti 9.600 infermieri di famiglia per potenziare il servizio di assistenza e prevenzione al Covid-19. Ma anche le strutture private cercano personale specializzato. Inoltre, le Regioni potranno assumere circa 10mila assistenti sociali, che si aggiungeranno alle 600 assunzioni previste con concorso in enti statali e a quelle che potrebbero fare i singoli Comuni.

Nella scuola, invece, occorrerà tenere conto che da settembre aumenterà il numero delle classi perché diminuirà quello degli alunni per ogni aula in modo da contenere il rischio di nuovi contagi. Di conseguenza, servirà aumentare l’organico degli insegnanti. Non a caso, è prevista l’assunzione di 16mila docenti nelle scuole pubbliche. Ci saranno più occasioni di lavoro grazie ai concorsi in programma. 62 cattedre a tempo indeterminato sono deliberate in tre bandi già pubblicati. Per la metà dei posti potranno concorrere anche i neolaureati mentre l’altra metà è riservata a precari con almeno tre anni di lavoro. Non mancheranno le occasioni anche nel privato. Prevista l’assunzione di 1.600 ricercatori, a cui si aggiungono altri 3.333 nelle università e 1.300 che potranno avere un contratto grazie al decreto Rilancio negli enti di ricerca.

Per restare nella Pubblica Amministrazione, hanno fame di personale anche i tribunali. Dovrebbe aumentare il numero dei giudici ausiliari d’appello, passando da 350 a 850 unità. In arrivo anche 2.700 nuovi cancellieri e 550 funzionari, specialmente a Milano, Torino, Venezia, Bologna e Brescia.

Si è fatto un gran parlare della regolarizzazione degli immigrati per la raccolta di frutta e verdura nei nostri campi. Ma nulla vieta agli italiani di proporsi per un’attività che, se non viene svolta nei tempi prestabiliti, rischia di marcire insieme ai prodotti agricoli. Attendono braccia disponibili, quindi, ciliegie, pesche, prugne, albicocche ed altro. Basta consultare l’apposita sezione sul sito della Coldiretti per sapere di cosa si ha bisogno e a chi rivolgersi. Si cerca personale anche nell’industria alimentare.

A proposito di braccia forti, aumenta la richiesta di addetti alle consegne, sia per le spedizioni dei siti di e-commerce come Amazon, sia per il servizio di spesa a domicilio dei supermercati. Opportunità anche nella logistica e nella gestione dei magazzini.

C’è, poi, il mondo della tecnologia. Assolavoro segnala la richiesta di programmatori esperti in realtà virtuale e aumentata, utile in vista del potenziamento della didattica e della formazione del personale a distanza.



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