Rottamazione e saldo e stralcio: sospesi tutti i pagamenti

22 Maggio 2020 | Autore:
Rottamazione e saldo e stralcio: sospesi tutti i pagamenti

Le rate 2020 potranno essere versate entro il 10 dicembre senza penalità. Per i piani decaduti c’è la possibilità di rateizzare il debito.

Tra le novità del Decreto Rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale c’è anche la sospensione di tutti i pagamenti della rottamazione ter e del saldo e stralcio previsti per il 2020.

Un lungo respiro di sollievo in favore dei contribuenti, perché la chiamata alla cassa arriverà a dicembre. Ora l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un vademecum per esporre le agevolazioni introdotte dal decreto legge [1]  per aiutare famiglie ed imprese a fronteggiare la crisi economica provocata dall’emergenza Coronavirus.

È stabilito che tutte le rate del 2020 della rottamazioneter e del saldo e stralcio, se non saranno versate dai contribuenti alle relative scadenze previste per l’anno in corso secondo il piano di versamenti, potranno essere pagate entro il 10 dicembre 2020 senza perdere le agevolazioni previste e senza oneri aggiuntivi: non ci saranno decadenze dal piano né interessi ulteriori applicati.

L’Agenzia delle Entrate descrive il provvedimento come “maggiore flessibilità per il versamento delle rate in scadenza nell’anno 2020″ e precisa che l’attuale sospensione fino a dicembre riguarda solo i contribuenti “che sono in regola con il pagamento delle rate delle definizioni agevolate” e che pertanto hanno rispettato le scadenze dei versamenti del 2019.

Ma per chi ha rate scadute relative all’anno 2019 o è consentita la possibilità di rateizzare i debiti relativi ai piani di pagamento delle rottamazioni-ter o del saldo e stralcio che sono stati dichiarati decaduti per mancato versamento delle rate previste.

Perciò il beneficio della attuale dilazione dei pagamenti riguarderà tutte le scadenze dell’anno 2020 delle rate della rottamazione-ter e del saldo e stralcio: i termini previsti nei rispettivi piani vengono differiti alla data scelta dal contribuente per eseguire i pagamenti e che non potrà andare oltre il 10 dicembre.

Il termine del 10 dicembre, però, stavolta è tassativo e senza proroghe: per questa scadenza non è prevista la consueta “tolleranza“di 5 giorni successivi.

Il Decreto Rilancio ha anche disposto la sospensione fino al 31 agosto dei termini di versamento derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione e la notifica di nuove cartelle e degli altri atti di riscossione.

note

[1] Art. 154, lett. c), Decreto Legge 19 maggio 2020, n.34.


1 Commento

  1. Salve, non è specificato se si deve versare tutte le rate relative a questo periodo da marzo entro il 10 dicembre, per favore fatemi sapere, grazie

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