Contributo a fondo perduto: come funzionerà

22 Maggio 2020 | Autore:
Contributo a fondo perduto: come funzionerà

Le modalità di richiesta dell’indennizzo per piccole e medie imprese e lavoratori autonomi che hanno avuto un calo di fatturato ad aprile. Istanza entro 60 giorni.

Il Decreto Legge Rilancio ha introdotto [1] tra le misure di sostegno per la crisi economica provocata dal Coronavirus, un contributo a fondo perduto per le piccole e medie imprese e per i lavoratori autonomi titolari di partita Iva.

Spetterà a coloro che, nel mese di aprile 2020, hanno avuto un fatturato inferiore ai due terzi di quello di aprile 2019. Ora l’Agenzia delle Entrate – alla quale dovrà essere presentata la richiesta – ha pubblicato un vademecum che illustra le novità fiscali apportate dal nuovo decreto legge e contiene le indicazioni pratiche per capire come funzionerà questo aiuto economico.

I destinatari del contributo a fondo perduto saranno i soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo che hanno conseguito ricavi o compensi, nel periodo d’imposta precedente, non superiori a 5 milioni di euro e che nel mese di aprile 2020 hanno riportato un fatturato o i corrispettivi con una diminuzione di almeno due terzi rispetto a quelli dello stesso mese del 2019.

La norma precisa che «al fine di determinare correttamente i predetti importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi», dunque a quella riportata nella fattura emessa.

L’ammontare del contributo verrà calcolato applicando una percentuale alla differenza tra l’importo del fatturato e dei corrispettivi di aprile 2020 e quello del fatturato e dei corrispettivi di aprile 2019.

Questa percentuale è del 20% per i soggetti con ricavi o compensi entro i 400mila euro, del 15% per quelli oltre i 400mila ma non superiori ad 1 milione di euro, e del 10% per quelli compresi tra 1 milione e 5 milioni di euro.

In ogni caso, l’importo minimo del contributo riconosciuto sarà di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 euro per gli altri soggetti, diversi dalle persone fisiche.

Per ottenere il beneficio, bisognerà presentare un’istanza all’Agenzia delle Entrate «entro 60 giorni dalla data di avvio della procedura telematica secondo quanto previsto da apposito provvedimento». Alla richiesta dovrà essere allegata anche l’autocertificazione di regolarità antimafia [3].

Le modalità di presentazione dell’istanza, lo schema di compilazione ed i contenuti della domanda non sono ancora noti e saranno definiti con un successivo provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, di prossima emanazione.

Infine, il contributo concesso verrà erogato a cura dell’Agenzia delle Entrate con accredito diretto sul conto corrente del beneficiario.

Il contributo a fondo perduto erogato «non concorrerà alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, né alla formazione del valore della produzione netta, ai fini Irap», sottolinea l’Agenzia delle Entrate.

Ci sono però alcune esclusioni dal beneficio: non potranno avere il contributo i soggetti con attività cessata «alla data di presentazione dell’istanza» (sono invece comprese le “nuove” attività, avviate dopo il 1° gennaio 2019), i percettori dell’indennità di 600 euro previste dal Decreto Cura Italia [2] per i liberi professionisti ed i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa o per i lavoratori dello spettacolo ed, infine, i lavoratori dipendenti ed i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria.

Proprio questa esclusione dei professionisti dal contributo a fondo perduto ha messo sul piede di guerra gli iscritti alle Casse previdenziali autonome dei rispettivi ordini. Le associazioni rappresentative delle categorie interessate hanno già espresso le loro proteste al Governo e si prevede la presentazione di emendamenti correttivi al testo del Decreto durante l’iter parlamentare previsto per la sua conversione in legge.

note

[1] Art. 25 Decreto Legge 19 maggio 2020, n.34.

[2] Art. 27 ed art. 38 del D.L. n.18/2020 del 17 marzo 2020, convertito, con modificazioni, in Legge 24 aprile 2020, n. 27.

[3] Art. 67 ed art. 85, commi 1 e 2, del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159.


2 Commenti

  1. Buongiorno il contributo a fondo perduto
    Possono partecipare tutte le categorie?
    Ho solo quelli che hanno attività di ristorazione

    1. Ti consigliamo la lettura di questi articoli:
      -Coronavirus: niente bonus ai professionisti. Il decreto Rilancio esclude la categoria dall’indennità di aprile e maggio, dopo le promesse di Gualtieri. Battaglia anche sui contributi a fondo perduto. https://www.laleggepertutti.it/402139_coronavirus-niente-bonus-ai-professionisti
      -Professionisti esclusi dal contributo a fondo perduto. Non spetta agli iscritti a casse previdenziali autonome: la modifica nel testo definitivo del Decreto Rilancio pubblicato in Gazzetta. Rimane il bonus. https://www.laleggepertutti.it/400952_professionisti-esclusi-dal-contributo-a-fondo-perduto

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