Cartelle ed avvisi accertamento: stop ai pagamenti

22 Maggio 2020 | Autore:
Cartelle ed avvisi accertamento: stop ai pagamenti

Sospesi fino al 31 agosto i termini di versamento in scadenza; dovranno essere eseguiti entro il 30 settembre.

Cartelle di pagamento emesse dall’Agente di riscossione, accertamenti esecutivi emanati dall’Agenzia delle Entrate, avvisi di addebito Inps, ma anche atti di accertamento dei tributi doganali e ingiunzioni degli Enti locali, sia per entrate tributarie che per altri tipi di sanzioni e multe: ora per quest’ampia serie di atti è arrivato lo stop dei termini di pagamento.

Il Decreto Rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale dispone [1] la sospensione, fino al 31 agosto 2020, dei termini di versamento dei carichi affidati all’Agente della riscossione. Il nuovo decreto legge estende così di altri tre mesi la precedente sospensione stabilita nel Decreto Cura Italia, che senza questo intervento sarebbe terminata il 30 giugno prossimo.

L’Agenzia delle Entrate ha precisato, nel vademecum illustrativo di tutte le misure varate dal Governo, che i pagamenti in scadenza nel periodo di sospensione dovranno essere effettuati entro il mese successivo al termine finale della medesima: dunque, entro il 30 settembre 2020.

Un altro beneficio per i contribuenti durante la fase di emergenza è che fino al 31 agosto 2020 sono sospese anche le attività di notifica delle nuove cartelle e degli altri atti della riscossione per il recupero, anche coattivo, dei debiti scaduti prima dell’inizio del periodo di sospensione. Una tregua fiscale che terminerà anch’essa dal 1° settembre ma che, per gli atti in lavorazione e non ancora emessi, prolungherà i suoi effetti fino al 2021.

Infine, il Decreto Rilancio ha sospeso fino al 10 dicembre 2020 tutti i pagamenti della rottamazione e del saldo e stralcio ed ha esteso le possibilità di rateizzazione dei debiti fiscali prolungando, anche questo caso fino al 30 settembre 2020, i termini per pagare le rate in in scadenza durante il periodo di sospensione.

note

[1] Art. 154, lett. a), del Decreto Legge 19 maggio 2020, n.34.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube