Coronavirus: agevolazioni per chi non ha pagato le tasse

23 Maggio 2020 | Autore:
Coronavirus: agevolazioni per chi non ha pagato le tasse

Possibilità di dilazionare il debito residuo per chi ha chiesto la rottamazione ter e il saldo e stralcio. Si evitano così le azioni esecutive.

Arrivano nuove agevolazioni con il decreto Rilancio per chi ha un debito ancora da saldare con il Fisco. Chi è decaduto dalla rottamazione ter o dal saldo e stralcio alla fine del 2019 può presentare istanza di rateizzazione del debito residuo, evitando così eventuali azioni di recupero dell’agente della riscossione.

Viene meno, quindi, e vista la situazione che si è creata con l’emergenza coronavirus, la regola secondo cui se si decade dalla definizione agevolata non solo si deve ripristinare l’intero debito originario, comprensivo di sanzioni e interessi, ma anche si resta esclusi dalla rateazione delle somme ancora da versare.

Il Governo, invece, ha deciso di consentire, in via eccezionale, a chi si trova in questa situazione di chiedere ex novo la dilazione del debito residuo. Nel dettaglio:

  • in caso di debiti complessivi non superiori a 60mila euro, il debitore è libero di chiedere il piano di rientro che preferisce, entro il massimo di 72 rate mensili. Per debiti maggiori, occorre invece guardare al valore dell’Isee o ai dati di bilancio;
  • la domanda può essere presentata in qualsiasi momento, anche in costanza di procedura esecutiva.

Il solo fatto di presentare l’istanza comporta delle agevolazioni, come il divieto di adottare nuove misure cautelari e di avviare nuove azioni esecutive. Le procedure in corso si estinguono, invece, con il pagamento della prima rata, a meno che si sia tenuto l’incanto con esito positivo oppure il terzo abbia già reso la propria dichiarazione di essere debitore verso il soggetto moroso nei confronti dell’Ader.

Non possono essere dilazionati, però, i debiti oggetto di segnalazione da parte di pubbliche amministrazioni. Trattandosi di una nuova dilazione, inoltre, è anche possibile prorogare per una sola volta la durata del piano di rientro, qualora siano peggiorate le condizioni economiche del debitore. Va ricordato che per tutte le dilazioni in essere alla data dell’8 marzo scorso e per quelle richieste entro la fine di agosto, la soglia di tolleranza per non decadere dalla rateazione è raddoppiata, da 5 rate non pagate a 10 rate non pagate.

Altra agevolazione prevista per chi ha chiesto la rottamazione ter e il saldo e stralcio: se non si è decaduti dalla definizione al 1° gennaio di quest’anno, è possibile pagare tutte entro il 10 dicembre prossimo le rate scadute o in scadenza nel corso del 2020. L’unica limitazione è che non si potrà fruire della tolleranza di 5 giorni di ritardo.


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