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La sospensione condizionale: perdonati (almeno provvisoriamente)

9 Gennaio 2014


La sospensione condizionale: perdonati (almeno provvisoriamente)

> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 Gennaio 2014



Possibile evitare il carcere se non si commette, nei 5 anni successivi (2 per le contravvenzioni) un reato della stessa natura.

Non sempre essere colpevoli di un reato significa dover subire una pena. Il carcere si può evitare soprattutto quando si tratta di reati minori.

È il caso in cui il giudice conceda la sospensione condizionale della pena. Vediamo di cosa si tratta.

Cos’è la sospensione condizionale?

Quando la condanna non supera determinati limiti, il giudice può ordinare che l’esecuzione della pena rimanga sospesa per il termine:

– di 5 anni (se la condanna è per un delitto, ossia i reati più gravi),

– di 2 anni (se la condanna è per una contravvenzione, ossia i reati meno gravi).

Se entro 5 anni (per i delitti) o 2 anni (per le contravvenzioni) il condannato non commette un delitto o una contravvenzione della stessa indole, e adempie gli obblighi impostigli dal giudice, il reato è estinto e la pena non viene scontata [1].

Quando può essere concessa la sospensione condizionale?

La sospensione condizionale è possibile quando s’infligga una pena restrittiva della libertà personale non superiore:

– a 2 anni, se la condanna riguarda un adulto;

– a 3 anni, se la condanna riguarda un minore di 18 anni;

– 2 anni e 6 mesi, se il reato è stato commesso da persona di età compresa tra 18 e 21 anni o da chi abbia compiuto i 70 anni.

La sospensione condizionale è possibile anche per le pene pecuniarie equivalenti alle pene detentive sopra descritte. Per verificare l’equivalenza tra le pene pecuniarie e quelle detentive si tenga conto che un giorno di pensa detentiva equivale a 38,73 euro.

Per esempio: due anni di carcere corrispondono a 28.272,90 euro (38.73 euro x 730 giorni).

Quali altre condizioni occorrono per la sospensione condizionale?

La sospensione condizionale della pena è ammessa solo se, avuto riguardo alla gravità del reato, il giudice presume che il colpevole si asterrà dal commettere ulteriori reati.

Quando non può essere concessa la sospensione condizionale?

La sospensione condizionale non può essere concessa:

– a chi abbia riportato una precedente condanna a pena detentiva per delitto; tuttavia, il giudice può disporre la sospensione condizionale qualora la pena da infliggere, cumulata con quella inflitta precedentemente, non superi i limiti appena visti;

– quando alla pena inflitta debba essere aggiunta una misura di sicurezza personale, perché il reo è persona che la legge presume socialmente pericolosa;

– a chi è già stata concessa la sospensione condizionale.

Per i reati con pena detentiva superiore a 2 anni (nel caso di adulti), 3 anni (per minori), 2 anni e ½ (per i compresi tra 18 e 21 anni), è possibile evitare il carcere se nei 5 anni successivi (2 per le contravvenzioni) non si commette un reato della stessa natura.

note

[1] Art. 167 cod. pen.


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