Contanti: arriva la nuova soglia, largo a carte e Bancomat

25 Maggio 2020 | Autore:
Contanti: arriva la nuova soglia, largo a carte e Bancomat

Dal 1° luglio, si abbassa il tetto a 2.000 euro e viene introdotto il credito d’imposta per l’uso dei Pos. Crescono moneta elettronica e app.

Due mosse in arrivo per scoraggiare sempre più l’uso di denaro contante. La prima, la nuova soglia massima delle transazioni, che dal 1° luglio (cioè tra poco più di un mese) si abbasserà da 3.000 a 2.000 euro (dal 2022 diventerà di 1.000 euro). La seconda, sfruttare la spinta che l’emergenza coronavirus ha dato all’uso delle carte di credito e del Bancomat, cioè della moneta elettronica.

Su quest’ultimo punto diventa importante l’introduzione, sempre 1° luglio prossimo, del credito d’imposta del 30% sulle commissioni pagate dagli esercenti per l’uso del Pos. Un bonus che, in qualche modo, compensa quello che i commercianti hanno sempre denunciato e che li ha portati a preferire di essere pagati in contanti cioè i costi elevati della moneta di plastica: in alcuni casi, si arriva al 3%. Inoltre, c’è chi deve aspettare parecchio tempo per vedere i soldi dei clienti sul proprio conto corrente.

Quello che tra poco più di un mese non arriverà, invece, è una multa per chi non utilizza il Pos. In altre parole: la soglia dei contanti si riduce, c’è un credito d’imposta per chi preferisce essere pagato con carta di credito o Bancomat ma chi rifiuterà questo tipo di pagamento non verrà sanzionato. Resterà, dunque, un problema del cliente.

Eppure, secondo la Banca d’Italia, il ricorso alla moneta elettronica continua ad essere in crescita, anche prima dell’emergenza coronavirus durante la quale si consiglia il suo utilizzo per evitare il passaggio di banconote o di spiccioli da una mano all’altra. Tra il 2013 e il 2019, fa notare Bankitalia, le richieste di Pos sono aumentate del 126%, con oltre 3 milioni e mezzo di dispositivi installati.

Largo anche alle app, cioè alla possibilità di pagare un acquisto direttamente con lo smartphone: l’anno scorso, questo sistema ha raggiunto i 58 milioni di operazioni. In crescita anche i pagamenti con smartwatch o con braccialetti.



3 Commenti

  1. La più grande fregatura Made in Italy.
    In contanti 100€ girando a vari imprenditori-clienti rimane alla fine sempre 100€ ,girando a vari imprenditori-clienti 100€ con il bancomat arriva ( per esempio) 80 € ,non vale di più .
    Perché ?
    Per che le banche con le loro magna magna prendono le commissioni .
    Un vero schifo Made in Italy.

    1. si è proprio così..continuano a fregarci .
      i contanti hanno sempre o stesso importo,
      invece ogni volta che c’è una transazione con il bancomat o con la carta di credito, i 100 euro diminuiscono sempre più fino a quando scompariranno perchè se li saranno mangiati le banche.
      Non è solo un modo per controllare i giri sporchi di contanti in nero, è un modo per fregare soldi

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