App Immuni: forse fugati i dubbi sulla privacy

25 Maggio 2020
App Immuni: forse fugati i dubbi sulla privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali ha anticipato alla Camera dei deputati che la norma risponde alle richieste fatte. A breve il parere conclusivo.

L’app Immuni, che servirà a monitorare tramite smartphone i contatti tra le persone segnalando agli interessati gli incontri con chi è diventato positivo al Covid-19, sta per fare un passo avanti decisivo per quanto riguarda i dubbi sulla privacy cioè sulla protezione dei dati personali dei cittadini che decideranno di utilizzarla attivando il Bluetooth sul cellulare e acconsentendo alla trasmissione delle informazioni.

“In queste ore sta per arrivare al Garante la documentazione relativa alla valutazione di impatto sulla privacy che il Ministero della Salute ha fatto sulla app Immuni e su cui dovremo dare parere conclusivo”, ha detto oggi il presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro, nel corso dell’audizione in Commissione parlamentare.

“Si è discusso molto sulla sicurezza della app Immuni in queste settimane”, ha proseguito il Garante privacy durante il suo intervento alla Camera, resocontato dall’agenzia stampa Adnkronos.”Se l’app circola dentro l’infrastruttura sanitaria allora il tema è mettere in sicurezza il sistema che raccoglie i dati sulla salute. In questo senso, considero che l’esperienza del dibattito di queste settimane possa essere il presupposto per un passo in avanti nella direzione di una trasmissione digitale più sicura”.

“Allo stato – ha spiegato Soro  – la norma che il Governo ha inviato al Parlamento risponde alla richieste che avevamo fatto sulla scelta volontaria. Non è prevista, inoltre, la geolocalizzazione che è un altro elemento che avevamo sconsigliato anche perché è meno efficace. Una serie di interlocuzioni avvenute in queste settimane dovrebbero essere servite a rimuovere i dubbi e dovrebbero consentirci di poter consigliare agli italiani di scaricare l’app“.

Intanto il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, ha annunciato stamattina a Radio 24 che la App Immuni “arriverà in 10-15 giorni, immagino per la prima decade di giugno. E’ un tracing importantissimo che, quando sarà attivo, darà importanti informazioni su tracciamento e diffusione della malattia“.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube