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Incrocio con diritto di precedenza: si può correre?

25 Maggio 2020
Incrocio con diritto di precedenza: si può correre?

Chi ha la presenza deve rallentare all’incrocio o può procedere diritto e imperterrito?

Chi ha la precedenza all’incrocio? Certamente chi viene da destra, salvo si tratti di una via secondaria o i cartelli stradali dispongano diversamente. Ma ciò non consente comunque a chi ha il diritto di passare per primo di fare imprudenze o spavalderie. A conti fatti tutti i conducenti hanno un preciso obbligo: quello di prevenire gli incidenti stradali, per non essere un pericolo né per sé, né per gli altri utenti della strada. 

Una recente sentenza della Cassazione [1] ha valutato il caso di un incidente stradale dove un’auto, col il diritto di precedenza, è risultata provenire in modo “sparato” dalla propria direzione, andando addosso a un’altra che, invece, pur provenendo da sinistra, aveva ugualmente occupato il centro della strada. In un’ipotesi del genere, è stato chiesto ai giudici della Suprema Corte chi abbia diritto a ottenere il risarcimento dalla propria compagnia di assicurazioni. In altre parole, si è domandato: in caso di incrocio con diritto di precedenza si può correre?

Auto da destra in eccesso di velocità

Come già sancito in passato, con orientamento che ormai può dirsi costante e stabile, la Cassazione ha ribadito che chi ha il diritto di passare per primo non deve abusarne. Così, in caso di incidente stradale con un’auto proveniente da sinistra, l’altro conducente in eccesso di velocità verrà ritenuto responsabile se risulta che, rispettando i limiti, avrebbe potuto evitare lo scontro.

La regola della precedenza di fatto

Viene anche chiamata «regola della precedenza di fatto»: in buona sostanza, chi ha già occupato l’incrocio, pur non avendo il diritto a farlo (perché proveniente da sinistra), deve avere la possibilità di passare e liberare la strada in tutta sicurezza. Questo implica che anche chi viene da destra deve guardare prima di occupare l’incrocio: deve cioè controllare che altre auto, benché violando il codice della strada, non stiamo tentando di passare per prime.

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Attenzione però: a chi viene da sinistra non basta impegnare l’incrocio in anticipo rispetto al veicolo con la precedenza per ottenere la cosiddetta precedenza di fatto. È necessario che questi si trovi già in una fase avanzata della manovra, tale da potersi dire che ha già abbondantemente occupato il centro della strada.

Di qui, saranno i periti a ricostruire le modalità del sinistro sulla base dei punti di contatto tra le due auto.

Incidente all’incrocio: chi ha ragione e chi ha torto?

Risultato: in caso di incidente stradale all’incrocio, se risulta che l’auto proveniente da destra ha violato il limite di velocità e quella di sinistra, in barba al divieto, è ugualmente passata, le colpe saranno così regolate:

  • se, con una velocità moderata, l’incidente non si fosse verificato, la responsabilità sarà imputata a carico del conducente proveniente da destra che non ha rispettato i limiti;
  • se, anche con una velocità moderata, l’incidente si fosse ugualmente verificato perché il conducente proveniente da sinistra è “entrato a gamba tesa”, ossia non ha dato la possibilità di frenare per tempo, sarà quest’ultimo a subire la colpa per lo scontro:
  • se non è possibile dimostrare né l’una, né l’altra circostanza, o comunque risulta che entrambe le auto abbiano avuto la loro parte di colpa nell’incidente, le assicurazioni o, in caso di lite, il giudice accorderanno il cosiddetto concorso di colpa, con percentuali uguali o diverse a seconda del caso.  

Responsabilità penale per chi va veloce all’incrocio

La responsabilità per l’auto che, all’incrocio, va veloce pur avendo il diritto di precedenza non è solo di carattere civile, ossia risarcitorio (per le cui conseguenze, come noto, c’è la copertura dell’assicurazione) ma anche di tipo penale, con la possibile incriminazione per il reato di lesioni personali o, nei casi infausti, di omicidio stradale. 

Il punto è che il conducente del veicolo favorito dal diritto di precedenza non deve approfittarne: risulta comunque tenuto a moderare la velocità in prossimità dell’incrocio per poter affrontare qualsiasi evenienza. 


note

[1] Cass. sent. n. 15238/20 del 15.05.2020.


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