Contributi fondo perduto: quando arriveranno i soldi

26 Maggio 2020 | Autore:
Contributi fondo perduto: quando arriveranno i soldi

Il ministero dell’Economia: saremo pronti a fare i pagamenti entro la fine di giugno. E sui professionisti esclusi: hanno altre agevolazioni.

Arriveranno entro la fine di giugno i contributi a fondo perduto messi a disposizione dal Governo per le imprese in difficoltà a causa dell’emergenza coronavirus. Lo conferma il consulente del ministero dell’Economia Raffaele Russo in un’intervista al quotidiano Italia Oggi. Ci vorrà ancora qualche settimana per definire alcuni dettagli da mettere a punto per evitare eventuali frodi.

«Ci aspettiamo che la procedura web sarà disponibile per la seconda metà di giugno», commenta Russo al quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi. «La scorsa settimana c’è stato un incontro tra gli intermediari e l’Agenzia delle Entrate, che con il supporto di Sogei, sta sviluppando la piattaforma. Dall’incontro sono emersi spunti molto interessanti per fare in modo che la procedura sia il più semplice possibile e che allo stesso tempo si evitino errori o peggio ancora frodi. Per quanto riguarda i pagamenti – continua il consulente del ministro Roberto Gualtieri – questi dovrebbero avvenire nel giro di pochi giorni dall’invio dell’istanza. Giorni che servono per effettuare dei controlli di coerenza rispetto alle informazioni fornite e ad effettuare materialmente i bonifici verso gli Iban indicati dagli aventi diritto».

Russo risponde anche alle critiche sollevate dai professionisti a partita Iva rimasti fuori dalla platea dei beneficiari del contributo: «Il decreto aumenta lo stanziamento per la misura relativa ai professionisti iscritti alle casse di previdenza obbligatoria da 300 milioni a 1 miliardo e 150 milioni. Si prevede che per i professionisti iscritti alla gestione separata dell’Inps vengano erogati in tutto fino a 2.200 euro per i mesi di marzo, aprile e maggio. Dai dati ufficiali riscontrabili sul sito del Dipartimento delle Finanze emerge che l’85% dei professionisti dichiara ricavi inferiori a 100.000 su base annua e che circa il 95% dichiara ricavi inferiori a 200.000 euro. Se ipotizziamo ricavi costanti nell’anno, in base alla misura sui contributi a fondo perduto, un soggetto con ricavi pari a 60.000 euro all’ anno avrebbe diritto a un contributo pari a circa 1.000 euro, uno con ricavi pari a 100.000 euro all’anno a circa 1.600 euro, ed infine uno con ricavi pari a 180.000 euro a circa 2.200 euro (la stessa cifra massima che riceve un professionista attraverso le indennità su base mensile). Ci sono poi una serie di misure nel cui ambito sono stati ricompresi anche i professionisti, penso ad esempio alla misura sui canoni di locazione per i mesi di marzo aprile e maggio, al credito di imposta sanificazione. Non mi sembra che i professionisti non siano stati tenuti in adeguata considerazione in questo provvedimento».



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