Coronavirus: le regole da rispettare in piscina

26 Maggio 2020 | Autore:
Coronavirus: le regole da rispettare in piscina

Fase 2: riapertura di piscine, palestre e centri sportivi.

Il 25 maggio è stato per molti un momento tanto atteso. Dopo quasi tre mesi di chiusura nel rispetto delle misure restrittive stabilite dal Governo per evitare la diffusione del Covid-19, piscine, palestre e centri sportivi hanno riaperto i battenti. Le attività sportive sono ripartite in sicurezza, rispettando le regole generali per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere, già fissate nell’Allegato 17 del DPCM del 17 maggio 2020 e nelle linee guida elaborate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per le modalità di accesso e lo svolgimento delle attività nelle piscine sono state previste particolari disposizioni di igiene e sicurezza. Le linee guida aggiornate e approvate dalla Conferenza delle Regioni, attuate nel dettaglio attraverso protocolli ad hoc per garantire l’allenamento in sicurezza per clienti e istruttori, disciplinano la fase 2 delle attività sportive.

Se dopo tanto tempo, anche tu vuoi ritornare a fare un tuffo in piscina e seguire i tuoi allenamenti in vasca, prosegui nella lettura del mio articolo per conoscere quali sono le regole da rispettare in piscina.

Quali sono le regole da rispettare in piscina?

Le indicazioni contenute nell’Allegato 17 del DPCM del 17 maggio 2020 si applicano alle piscine pubbliche, alle piscine finalizzate a gioco acquatico e a uso collettivo inserite in strutture adibite ad altre attività ricettive (es. pubblici esercizi, agrituristiche, camping, etc.). Sono escluse le piscine a usi speciali di cura, di riabilitazione e termale, e quelle alimentate ad acqua di mare.

In particolare, il ministero della Salute precisa che le principali regole da rispettare nelle piscine, oltre alle comuni norme igienico-comportamentali, sono:

  • le distanze da tenere:
    • almeno 7 mq come superficie di acqua a persona nelle vasche;
    • almeno 1 metro e mezzo per le persone sedute su sdraio e lettini tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare o conviventi;
    • nelle aree solarium e verdi non meno di 7 mq di superficie di calpestio a persona;
  • si raccomanda ai genitori o accompagnatori di avere cura di sorvegliare i bambini per il rispetto del distanziamento e delle norme igienico-comportamentali compatibilmente con il loro grado di autonomia e l’età;
  • vietato l’accesso del pubblico alle tribune;
  • divieto di manifestazioni, eventi, feste e intrattenimenti;
  • riporre gli indumenti e gli oggetti personali dentro la borsa personale, anche se all’interno degli armadietti che in ogni caso non è consentito condividere;
  • evitare l’uso promiscuo di oggetti e biancheria;
  • prima di entrare nell’acqua della vasca provvedere ad una accurata doccia con sapone su tutto il corpo;
  • è obbligatorio l’uso della cuffia;
  • è vietato sputare, soffiarsi il naso, urinare in acqua;
  • ai bambini molto piccoli far indossare i pannolini contenitivi.

I gestori devono:

  • informare sulle misure di prevenzione;
  • organizzare gli spazi e le attività in modo da garantire il distanziamento sociale;
  • pianificare le attività il più possibile per evitare condizioni di aggregazione;
  • privilegiare l’accesso agli impianti tramite prenotazione;
  • mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni;
  • assicurare l’efficacia della filiera dei trattamenti dell’acqua e i limiti dei parametri stabiliti;
  • garantire regolare e frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, cabine, attrezzature (sdraio, sedie, lettini, incluse attrezzature galleggianti, natanti etc.);
  • in particolare, le attrezzature come ad es. lettini, sedie a sdraio, ombrelloni etc. vanno disinfettati ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare;
  • dotare le strutture di dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani dei frequentatori in punti ben visibili e nelle aree di frequente transito, nell’area solarium o in aree strategiche in modo da favorire da parte dei frequentatori l’igiene delle mani;
  • potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5°C.


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