Smart working: come affrontare stress e ansia

26 Maggio 2020 | Autore:
Smart working: come affrontare stress e ansia

Prendersi delle pause, stabilire dei confini, utilizzare le risorse gratuite attualmente disponibili: sono i consigli di Cameron Veasey per chi sta lavorando da casa.

L’emergenza sanitaria causata dal nuovo Coronavirus ha trasformato le abitudini quotidiane di milioni di persone. In particolare, per evitare la diffusione del Covid-19 molte attività lavorative hanno adottato la soluzione dello smart working per consentire ai lavoratori di svolgere la propria prestazione direttamente da casa. Spesso, molti si sono lasciati trasportare dal lavoro, senza mai fermarsi per fare una pausa. Inevitabilmente, stress e ansia hanno preso il sopravvento. Se anche tu rientri tra i lavoratori travolti da questi disturbi, ti starai chiedendo: come organizzare al meglio la giornata lavorativa? Come affrontare stress e ansia lavorando da casa? A fornire qualche suggerimento a chi sta svolgendo la propria attività in smart working è Cameron Veasey, uno degli esperti di LinkedIn.

Smart working: fissare i confini

Cameron Veasey sostiene che una delle cose più importanti che si possono fare in questo periodo è fissare dei confini: “Quelli di noi che lavorano da casa a causa dell’attuale pandemia hanno visto i confini tra vita personale e professionale in qualche modo confondersi, con molti professionisti che hanno ammesso di lavorare per ore extra da quando hanno iniziato a lavorare da casa”.

“Un modo semplice – spiega – per iniziare a stabilire dei confini è quello di fissare un inizio e una fine chiara ogni giorno. Questo ti impedirà di accumulare ore extra sul lavoro, e ti darà più tempo per staccare la spina – prevenendo il burnout. Ti sarà utile, inoltre, a gestire le aspettative sul lavoro, in quanto ti permetterà di comunicare chiaramente ai tuoi colleghi quando possono aspettarsi che tu sia online”.

Smart working: prendersi delle pause

Cameron Veasey suggerisce anche di prendersi delle pause: “è importante che ci prendiamo un po’ di tempo della giornata per allontanarci dallo schermo. Il modo più semplice per inserire una pausa nella tua giornata è utilizzare la pausa pranzo. Se ti è stata assegnata un’ora di pausa pranzo prima della chiusura, allora dovresti comunque approfittarne mentre lavori da casa – preferibilmente stando lontano dallo schermo. Questo darà alla tua mente un po’ di tempo per ricaricarsi e concentrarsi, prima di affrontare le prossime voci sulla lista delle cose da fare”.

“Ricordati – continua – di trovare del tempo per te stesso (prendere una boccata d’aria fresca): questo periodo ci ha reso più propensi a restare in contatto con gli amici, la famiglia e i colleghi, ma ci ha anche reso meno inclini a trovare il tempo per noi stessi. Tuttavia, includere del tempo per noi stessi nella routine quotidiana è davvero importante. Ora che le misure di isolamento sono state alleggerite, uno dei modi migliori per farlo è iniziare la giornata con una passeggiata di 30 minuti all’aperto. Questo ti permetterà di fare un po’ di esercizio, dandoti anche un po’ di tempo per riflettere e rilassarti prima di iniziare la giornata. Tuttavia, se non ti senti ancora a tuo agio ad andare all’aperto, puoi sederti vicino a una finestra aperta e praticare 30 minuti di meditazione e/o mindfulness. Questo ti darà l’opportunità di schiarirti la mente e di stare un po’ di tempo da solo con i tuoi pensieri, lontano da ogni distrazione”.

Smart working: l’ansia e lo stress

Secondo Cameron Veasey bisogna ricordare che “c’è una tua zona di controllo: è normale sentirsi in ansia per il futuro, specialmente in tempi come questi, dove c’è molta incertezza. Tuttavia, è importante per tutti noi fare un passo indietro e ricordare ciò che è sotto il nostro controllo. Ci sono eventi che abbiamo il potere di influenzare, mentre ci sono altri eventi che purtroppo non possiamo controllare. Cionondimeno, è importante conoscere e capire la differenza. Se ti senti in ansia o stressato per un evento futuro, fai un respiro profondo e chiediti se è qualcosa che puoi controllare. Se la risposta è no, allora è importante che accetti il fatto che non avrai il potere di cambiarne il risultato. Questo ti aiuterà a darti un po’ di pace, togliendoti un po’ dello stress e dell’ansia che deriva dalla preoccupazione causata da eventi che non potrai controllare”.

Smart working: prendersi cura di se stessi

Chi lavora in smart working deve “utilizzare le risorse gratuite attualmente disponibili: ci sono tonnellate di risorse che sono state rese disponibili gratuitamente durante la pandemia, per aiutarci a connetterci con i nostri amici e la nostra famiglia, così come a prenderci cura della nostra salute fisica e mentale”.

“Aziende come Microsoft (Teams) e Zoom – fa notare Cameron Veasey – hanno esteso le funzionalità dei loro abbonamenti gratuiti, in modo che le persone possano rimanere in contatto con i loro amici e familiari durante questo periodo di quarantena. Ci sono diversi corsi gratuiti su YouTube, che puoi utilizzare per raggiungere i tuoi obiettivi di fitness mentre lavori da casa. Che si tratti di iniziare il tuo percorso di yoga, o di irrigidire gli addominali per un perfetto corpo da spiaggia, puoi trovare video che ti aiuteranno a mantenerti in forma”.

Headspace “ha reso i propri servizi gratuiti per tutti coloro che sono stati congedati a causa di Covid-19, dando alle persone l’opportunità di introdurre la mindfulness nella loro vita come modo per affrontare lo stress e l’ansia. LinkedIn ha messo a disposizione di tutti i membri oltre 275 dei suoi corsi LinkedIn Learning”.

“Ora – ricorda Cameron Veasey – è possibile seguire liberamente corsi come ‘gestire lo stress per un cambiamento positivo‘, ‘costruire resilienza’ e persino tre corsi gratuiti su come introdurre la mindfulness nella vita di tutti i giorni. Questi corsi non solo ti aiuteranno ad apprendere nuove competenze utili alla tua vita professionale, ma ti permetteranno anche di apprendere nuove abilità con cui arricchire la tua vita personale”.

Gli effetti psicologici delle emergenze sanitarie

Secondo Laura Parolin, vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi, “La letteratura scientifica ci dice che gli effetti psicologici delle emergenze sanitarie persistono ben oltre la durata effettiva della crisi. Lavorare da casa mantenendo un buon equilibrio tra lavoro e vita privata è solo uno degli aspetti che influisce sul nostro benessere e sui crescenti livelli di stress. Può risultare difficile, infatti, mantenere la concentrazione sul lavoro quando si hanno bambini piccoli a casa, mentre altri sono preoccupati per le condizioni di salute dei propri familiari”.

Come gestire lo stress e l’ansia quando si lavora da casa

“LinkedIn – afferma – ha pubblicato alcuni consigli molto utili per gestire lo stress e l’ansia quando si lavora da casa, così come per imparare a lavorare da casa quando si hanno figli o si condivide il proprio spazio con gli altri. Tuttavia, se benessere del lavoratore pesa qualche altro elemento o risulta difficile identificare la fonte dello stress, suggeriamo di chiedere consiglio a psicologi professionisti”.

“Ci sono molte applicazioni della psicologia – precisa – che operano sulle capacità di problem-solving, sull’adattamento, sulla gestione dello stress e la promozione del rilassamento, e che possono quindi favorire il raggiungimento del benessere perduto”.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube