Cronaca | News

Il nuovo programma di aiuti europei

27 Maggio 2020
Il nuovo programma di aiuti europei

Approvati dalla Commissione Ue gli interventi per 750 miliardi di euro, di cui 500 in trasferimenti a fondo perduto. Soddisfatto il premier Conte.

È stato annunciato oggi dalla presidente della Commissione dell’Unione Europea, Ursula von der Leyen, il nuovo piano di aiuti europei per la ripresa dall’emergenza economica provocata dal Coronavirus.

Il programma si chiama Next Generation Eu ed avrà una dotazione di 750 miliardi di euro, di cui 500 di trasferimenti a fondo perduto e 250 di prestiti con rimborsi ad oltre 30 anni, fino al 2058. All’Italia, secondo le stime del Commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni, toccheranno circa 172 miliardi complessivi (la cifra più alta tra gli Stati dell’Unione), di cui 82 a fondo perduto e il restante sotto forma di prestiti.

Il progetto illustrato oggi è l’evoluzione del Recovery Plan, il piano di rilancio al quale puntava il presidente del Consiglio Giuseppe Conte per affrontare la crisi e finanziare la ripresa, che ora, dopo il comunicato ufficiale di approvazione dei commissari Ue, commenta a caldo: «Ottimo segnale da Bruxelles, va esattamente nella direzione indicata dall’Italia. Siamo stati descritti come visionari perché ci abbiamo creduto dall’inizio».

«500 miliardi a fondo perduto e 250 miliardi di prestiti sono una cifra adeguata», prosegue Conte. «Ora acceleriamo sul negoziato per liberare le risorse presto. Che le capitali europee lo assecondino», scrive il premier in un tweet riportato dall’Adnkronos. Anche il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, parla di «proposta all’altezza della sfida. È un passo avanti storico, ora lavoriamo per adottarla rapidamente».

Secondo il ministro per gli Affari europei, Enzo Amendola, «L’Europa c’è. La proposta di Recovery Fund della Commissione – Next Generation EU – è una base solida per concludere in modo positivo i negoziati al prossimo Consiglio Ue». Infatti la strada non è ancora completa e il percorso si annuncia in salita: per ottenere il varo definitivo del programma occorrerà l’approvazione nella prossima riunione dei capi di Stato e di Governo dei 27 Paesi membri, fissata per il 19 giugno.

Intanto il presidente del Consiglio Ue, Charles Michael, fa sapere che «auspica un accordo tra i Governi prima dell’estate»; intanto c’è spazio per i negoziati, che si preannunciano difficili: per l’intesa servirebbe l’unanimità e alcuni Paesi del Nord Europa non fanno mistero della loro contrarietà a concedere aiuti.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube