Fisco: spunta il Testo unico del contribuente

27 Maggio 2020
Fisco: spunta il Testo unico del contribuente

In arrivo un provvedimento per riordinare le norme esistenti, eliminando quelle inutili o ridondanti, dando priorità alla tutela del cittadino.

La semplificazione annunciata dal presidente Conte come prossimo passo del Governo dopo il varo Decreto Rilancio passa per il Fisco. E stavolta non si tratterà soltanto di una riforma delle aliquote Irpef o dei meccanismi di applicazione delle imposte, ma di qualcosa di più profondo: un riordino della giungla di norme esistenti, razionalizzando e tagliando quelle superflue, contorte o superate.

Così oggi – a vent’anni dal lancio dello Statuto del contribuente [1] – il viceministro all’Economia, Laura Castelli, intervistata dall’agenzia stampa Adnkronos all’uscita da palazzo Montecitorio, annuncia che è in corso la redazione di un «Testo unico del contribuente, un lavoro su cui mi sto concentrando»: sarà un provvedimento normativo «in grado di raccogliere e riordinare le norme esistenti, eliminando quelle inutili o ridondanti che dovrebbero invece avere per oggetto le fasi delle procedure tributarie».

Ora in Italia esistono più di 800 provvedimenti legislativi che regolano il rapporto dei contribuenti con l’amministrazione fiscale dello Stato. Castelli spiega che questo lavoro servirà a «ripulire il corpo normativo, creando un testo unico anche per spostare l’ottica dallo Stato centrale alla tutela del contribuente; questo sarà l’obiettivo prioritario».

In un post sui social il viceministro Castelli scrive che «i tempi sono maturi per una seria riforma fiscale, che con sé porterà un ulteriore abbassamento delle tasse» ed osserva che «ha ragione il Direttore dell’Agenzia delle Entrate quando dice che serve riordinare tutte le norme esistenti in materia tributaria, semplificandole il più possibile». Poi anticipa che «il lavoro che stiamo facendo per semplificare la vita al contribuente, anche attraverso la dichiarazione dei redditi pre-compilata, vedrà un ulteriore sprint nel prossimo Decreto ‘Semplificazioni’, cui stiamo lavorando in queste settimane».

Intanto il ministro per la Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, annuncia a Rai News 24 che «il Decreto Semplificazioni dovrebbe arrivare, indicativamente, entro la metà di giugno».


note

[1] Legge 27 luglio 2000, n.212, “Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente”.


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