Moduli | Articoli

Atto notorio per cambio di residenza

25 Luglio 2020 | Autore:
Atto notorio per cambio di residenza

L’atto notorio è una dichiarazione resa dinanzi ad un pubblico ufficiale seguendo una procedura ed osservando regole ben precise.

A volte, per il compimento di determinate pratiche viene richiesta la presentazione di un particolare tipo di documento, l’atto notorio, denominato anche atto di notorietà o attestazione giurata. Si tratta di un atto pubblico con il quale un soggetto, alla presenza di almeno due testimoni, rende una dichiarazione su uno o più fatti notoriamente conosciuti da tali persone. Ad esempio, con tale documento si può certificare la nascita o la morte di una persona, la sussistenza o meno di un testamento oppure si può utilizzare un atto notorio per il cambio di residenza. In alcuni casi al posto dell’atto notorio si può rilasciare una dichiarazione sostitutiva di certificazione.

In cosa consiste l’atto notorio

L’atto notorio consiste in una dichiarazione che viene resa da una persona (deponente) alla presenza di due o più testimoni (attestanti), avente ad oggetto stati, qualità personali o fatti dei quali il dichiarante è a conoscenza e che sono noti pubblicamente.

La dichiarazione va rilasciata dinanzi a un pubblico ufficiale, sotto giuramento.

Chi sono i testimoni nell’atto notorio

Affinché l’atto di notorietà sia valido ed efficace, i testimoni, che assistono alla dichiarazione resa dal deponente, devono rispondere a determinati requisiti.

In particolare, deve trattarsi di soggetti:

  1. maggiorenni;
  2. non parenti né affini del dichiarante;
  3. estranei alle dichiarazioni contenute nell’atto;
  4. in possesso dei diritti civili.

Solo se tali requisiti vengono rispettati, la loro dichiarazione è idonea a conferire valore probatorio ai fatti, agli stati o alle qualità personali oggetto dell’atto notorio.

I fatti riportati dagli attestanti sono notori, ovvero di pubblico dominio e sono considerati veri a meno che qualcuno non faccia una querela di falso sulla provenienza delle dichiarazioni.

Gli atti notori da chi possono essere ricevuti

I soggetti competenti a ricevere gli atti notori sono:

  • i cancellieri. Più precisamente sono competenti tutti i cancellieri, senza una particolare competenza per territorio e indipendentemente dall’ufficio di appartenenza, quindi, sia del tribunale sia del giudice di pace;
  • i notai, su tutto il territorio dello Stato;
  • i sindaci o loro incaricati.

In casi eccezionali, l’atto notorio può essere ricevuto dal Presidente del tribunale o, per delega di questi, dal cancelliere.

Come si richiede l’atto notorio

Per richiedere l’atto notorio bisogna prima decidere il pubblico ufficiale presso il quale rilasciare la dichiarazione. Ogni ufficio competente, infatti, segue una procedura e ha dei costi differenti.

Ad esempio, se si sceglie di recarsi in tribunale bisogna prendere appuntamento presso la cancelleria della volontaria giurisdizione. Di solito, prima del giorno fissato per la redazione dell’atto, occorre depositare la documentazione necessaria. Nel giorno stabilito, il dichiarante deve presentarsi insieme a due o più testimoni, muniti di documento di riconoscimento valido, che firmeranno davanti al cancelliere.

Per quanto riguarda i costi, va detto che per l’atto notorio reso dinanzi al cancelliere, occorre pagare 2 marche da bollo da 16 euro l’una oltre ai diritti di segreteria per le copie.

E’ possibile, inoltre, richiedere l’urgenza e ritirare l’atto notorio il giorno stesso. In questo caso il costo per ritirare la copia dell’atto urgente è pari ad altre 3 marche da bollo da € 11,06 ciascuna ovvero 1 sola marca da 33,18 euro.

Il costo per ritirare la copia dell’atto richiesto senza urgenza (ritiro dopo 3 gg. dalla richiesta) è pari a una marca da bollo da 11,06 euro per ogni copia.

L’atto notorio redatto da un notaio comporta anche il pagamento della sua prestazione.

Qual è l’efficacia dell’atto notorio

In quanto atto pubblico, l’atto notorio ha valenza di prova legale sia sulla paternità dell’atto sia su quanto viene dichiarato di fronte al pubblico ufficiale prescelto. Invece, non prova legalmente il contenuto delle dichiarazioni rese, cioè non fa prova dell’esistenza di fatti giuridici bensì della loro sola notorietà.

In altre parole, l’atto di notorietà fa prova della veridicità dei fatti che si sono svolti dinanzi al pubblico ufficiale e della provenienza dalla persona che ha rilasciato la dichiarazione; non prova, invece, il contenuto della dichiarazione medesima.

Quando si ricorre alla dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio

In alcuni casi, la legge consente di rilasciare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, che è un procedimento più semplice e meno costoso dell’atto di notorietà.

Se, infatti, l’atto di notorietà riguarda stati, qualità personali o fatti che sono a diretta conoscenza del dichiarante, può essere sostituito dalla dichiarazione sostitutiva di atto notorio, cioè da una dichiarazione resa e sottoscritta dall’interessato stesso, senza necessità di ricorrere ai testimoni e a un pubblico ufficiale. Se la dichiarazione è resa nell’interesse del dichiarante, può avere ad oggetto anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui questi ha una diretta conoscenza.

Pertanto, l’atto notorio è necessario quando il contenuto deve essere oggetto di un giuramento fatto da persone non personalmente interessate e innanzi ad un pubblico ufficiale.

Di contro, nei casi in cui è sufficiente dichiarare in prima persona e sotto la propria responsabilità dei fatti, atti o stati personali allora si potrà esercitare il diritto a redigere una dichiarazione sostitutiva.

Qual è il contenuto dell’atto notorio per cambio di residenza

L’atto notorio per cambio di residenza consta della dichiarazione resa dal deponente dinanzi al pubblico ufficiale prescelto e alla presenza degli attestanti, circa l’avvenuta variazione della residenza da un Comune ad un altro.

Nel dettaglio, nell’atto si trovano riportati:

  1. la data e il luogo dell’atto medesimo;
  2. l’indicazione del pubblico ufficiale dinanzi al quale viene resa la dichiarazione (notaio/cancelliere);
  3. il nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza e codice fiscale del deponente;
  4. nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza e codice fiscale degli attestanti;
  5. l’ammonizione del pubblico ufficiale ai comparenti circa l’importanza morale del giuramento e delle conseguenze penali delle dichiarazioni reticenti o false nonché l’invito a prestare giuramento con la formula di rito;
  6. la dichiarazione dei fatti e delle circostanze oggetto dell’atto notorio (nello specifico l’avvenuto cambio di residenza);
  7. l’attestazione che l’atto viene firmato dal pubblico ufficiale e dai comparenti previa lettura dello stesso, con la specificazione dell’ora e del numero dei fogli di cui consta l’atto stesso;
  8. per finire, le firme del deponente, degli attestanti e del pubblico ufficiale.

FAC SIMILE ATTO DI NOTORIETA’ PER CAMBIO DI RESIDENZA

L’anno____________, il giorno____________, del mese di ___________, in________ , presso_______________ (lo studio notarile del dott.__________/il tribunale di____/l’ufficio giudice di pace di__________) dinanzi a me notaio/cancelliere

sono intervenuti i sigg.

  • nome_______, cognome___________, nato a______, il_______, residente in__________, (prov_________), via/piazza_______, n._________, codice fiscale__________(deponente);
  • nome_______, cognome___________, nato a______, il_______, residente in__________, (prov_________), via/piazza_______, n._________, codice fiscale__________(attestante);
  • nome_______, cognome___________, nato a______, il_______, residente in__________, (prov_________), via/piazza_______, n._________, codice fiscale__________(attestante)

della cui identità personale io notaio/cancelliere sono certo.

Il deponente chiede a me notaio/cancelliere di ricevere un’attestazione giurata di notorietà, dichiarando che tra i presenti ed ogni situazione, fatto o stato inerente all’attestazione stessa non esiste alcun impedimento previsto dalla legge.

Io notaio/cancelliere aderisco alla richiesta presentatami ed ammonisco i comparenti dell’importanza morale del giuramento e delle conseguenze penali delle dichiarazioni reticenti o false.

Invito, pertanto, gli stessi comparenti a prestare giuramento pronunciando la seguente formula: “Consapevoli della responsabilità morale e giuridica che assumiamo con le nostre deposizioni, ci impegniamo a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a nostra conoscenza”.

Essi comparenti prestano il giuramento pronunciando, ognuno, le parole: “Mi impegno” e dichiarano: “Come possiamo attestare sotto il vincolo del prestato giuramento, è notorio e a nostra conoscenza che:

il sig.____________(nome e cognome del deponente) ha cambiato la propria residenza da via/piazza_________________ n.____________________cap_________________, città__________________, (prov._______)

a

via/piazza ________________________, n.______________, cap______________, città__________________, (prov_______), dalla data_______________.

Io notaio/cancelliere ho rogato il suesteso atto che viene sottoscritto, a norma di legge, dai comparenti e da me notaio/cancelliere, previa lettura dello stesso da me datane ai comparenti che, a mia domanda, lo hanno dichiarato esattamente conforme alla loro volontà.

L’atto viene firmato alle ore________ (indicare l’ora) e consta di n._______ (inserire in numero) fogli.

I comparenti:

  • nome e cognome _____(firma)______ (deponente);
  • nome e cognome ______(firma)______ (attestante);
  • nome e cognome ______(firma)______(attestante).

Notaio/cancelliere ____(firma)_______


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube