Reddito di emergenza: come sta andando

28 Maggio 2020
Reddito di emergenza: come sta andando

In 6 giorni sono state presentate più di 100mila domande, sia dai cittadini sia dai patronati; lo rende noto l’Inps.

Le domande presentate per ottenere il nuovo Reddito di emergenza superano quota 100mila. Secondo i dati resi noti dall’Inps e riportati dall’agenzia stampa Adnkronos, al 27 maggio sono state inserite nella piattaforma del sito 100.258 richieste, da cittadini e patronati.

Finora, la maggior parte delle domande (63.140) provengono direttamente dai cittadini e le altre (37.118) dai patronati; ma l’Inps prevede che la quota di questi ultimi è destinata a crescere in fretta, grazie alla possibilità di trasmissione massiva delle domande.

La procedura che aveva dato il via alle domande per il Reddito di emergenza era stata attivata il 22 maggio ed è possibile richiederlo fino al 30 giugno inserendo la domanda in modalità telematica sul sito dell’istituto (ci si può autenticare con il Pin Inps, oppure con Spid, Carta Nazionale dei Servizi e Carta di Identità Elettronica).

Il Reddito di emergenza è stato introdotto con il Decreto Legge Rilancio ed è destinato ad una platea di circa due milioni di persone che si trovano in gravi difficoltà economiche a causa dell’emergenza Coronavirus e sono prive di altre fonti di sostegno al reddito.

L’erogazione in loro favore è temporanea per i mesi di aprile e di maggio e l’importo varia da un minimo di 400 euro ad un massimo di 800 euro mensili (840 euro per i nuclei familiari in cui sono presenti persone con disabilità grave o non autosufficienti); l’ammontare viene stabilito in base alla situazione economica di ciascun richiedente. Per conoscere i requisiti e le condizioni per poter fruire del beneficio, leggi l’articolo Reddito di emergenza.



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