Moduli | Articoli

Dichiarazione sostitutiva atto notorio degli eredi

21 Agosto 2020 | Autore:
Dichiarazione sostitutiva atto notorio degli eredi

I casi in cui va dichiarata la qualità di erede e le modalità. Il modulo per la presentazione della dichiarazione.  

Quando si diventa eredi di una persona, per il disbrigo delle pratiche burocratiche connesse alla successione presso uffici pubblici o soggetti privati, bisogna presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio degli eredi.

Parimenti, se il defunto era titolare di rapporti con un istituto di credito o con le poste, cioè se era intestatario di conti correnti, buoni fruttiferi, depositi di titoli, cassette di sicurezza e ogni altro tipo di rapporto, per ottenere lo svincolo delle somme ereditate o la consegna dei beni detenuti, gli eredi devono dimostrare la propria qualità attraverso una dichiarazione sostitutiva. Ma in cosa consiste tale documento e come va redatto? Per maggiorin informazioni leggi questo articolo.

Cos’è la dichiarazione sostitutiva di atto notorio degli eredi

La dichiarazione sostitutiva di atto notorio degli eredi è un atto scritto con il quale il dichiarante certifica chi sono gli eredi di una determinata persona, indicandone i dati anagrafici (nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza e grado di parentela con il defunto).

Inoltre, dichiara:

  • il luogo e la data di decesso del de cuius;
  • il suo stato civile;
  • l’esistenza o meno di figli legittimi o riconosciuti fuori dal matrimonio;
  • l’assenza o meno di un testamento;
  • che non sussistono cause di indegnità a succedere o di incapacità;
  • che oltre alle persone già indicate, non vi sono altre che possono vantare quote di legittima o riserva o altre ragioni sull’eredità, a qualunque titolo;
  • che tra i coniugi non c’è stata separazione giudiziale o divorzio, se il defunto era sposato.

Quando si utilizza la dichiarazione sostitutiva di atto notorio

La dichiarazione sostitutiva di atto notorio degli eredi si utilizza quando il dichiarante deve entrare in contatto, instaurando un rapporto, con le Pubbliche amministrazioni nonché con i gestori di servizi pubblici (ad esempio Caf, Area, Hera, Enel, Eni, ecc.).

Tali soggetti sono obbligati ad accettare la dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio degli eredi, pena la violazione dei doveri d’ufficio [1].

La dichiarazione sostitutiva può essere presentata anche a soggetti privati (banche, assicurazioni, aziende, ecc.) che, però, non hanno alcun obbligo di accettazione; inoltre, possono riceverla solo se hanno il consenso dell’interessato al controllo dei dati presso l’Amministrazione che li detiene.

Come si rilascia la dichiarazione sostitutiva atto notorio degli eredi

La dichiarazione sostitutiva di atto notorio degli eredi va redatta su carta semplice o sui modelli già prestampati messi a disposizione dalla Pubblica amministrazione o dai gestori di pubblici servizi, e va sottoscritta davanti al funzionario competente a riceverla.

In alternativa, è possibile allegare alla dichiarazione sottoscritta la fotocopia non autenticata di un documento di identità del dichiarante ed inviarla all’ufficio richiedente per posta, via fax o tramite pec.

La dichiarazione sostitutiva di atto notorio degli eredi presentata agli organi della Pubblica amministrazione, ai privati gestori di pubblici servizi ed ai soggetti privati deve avere la firma autenticata da:

  • un notaio;
  • oppure da un cancelliere;
  • dal segretario comunale;
  • dall’addetto a ricevere l’atto;
  • o da un altro dipendente autorizzato dal Sindaco.
  • Questi soggetti, infatti, devono attestare che la dichiarazione è stata firmata in loro presenza, dopo aver accertato l’identità del dichiarante mediante l’esibizione di un documento di identità valido [2].

Qual è la responsabilità del dichiarante

Nella dichiarazione sostitutiva, il dichiarante si assume la responsabilità di quanto dichiara e ne risponde penalmente in caso di dichiarazione falsa o mendace [3].

Chi riceve la dichiarazione sostitutiva è tenuto ad effettuare controlli sul suo contenuto. Qualora risultasse che il soggetto che l’ha rilasciata, ha dichiarato il falso, questi decade immediatamente dai benefici ottenuti e sarà punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.

Quanto costa una dichiarazione sostitutiva di atto notorio degli eredi

Per quanto attiene ai costi per il rilascio della dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio degli eredi, quella consegnata ad un Ente pubblico è sempre gratuita mentre per quella da presentare a un privato, l’autenticazione della firma è soggetta all’imposta di bollo di 16 euro oltre ai diritti di segreteria, di solito pari a 0,52 euro.


DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO DEGLI EREDI

(Art. 21 e 47 DPR 28 dicembre 2000, n. 445)

Il/La sottoscritto/a________________________________  (nome e cognome del dichiarante), nato/a_________(luogo di nascita), _________(prov.) il_______ (data di nascita), residente in __________(Comune di residenza), via/piazza________________(indirizzo di residenza), n. _______ (numero civico), codice fiscale _____________, consapevole che le dichiarazioni mendaci, in applicazione dell’art. 76 del DPR n. 445/2000, sono punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia e che comunque comportano la decadenza dai benefici eventualmente conseguiti con il provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera

DICHIARA

  • che il sig./sig.ra___________(nome e cognome del/della defunto/a), nato/a in _____ (luogo di nascita), il __________(data di nascita) e residente in vita in__________(Comune di residenza), via/piazza______(indirizzo di residenza), n.__________(numero civico), codice fiscale_______________, è deceduto/a in_______(luogo del decesso), in data__________ (data del decesso);
  • che il suo stato civile era_________ (celibe/nubile/vedovo/a di chi, coniugato/a e con chi, con o senza figli legittimi o riconosciuti fuori del matrimonio);
  • che ha lasciato testamento__________ (indicare gli estremi del testamento e chi sono gli eredi testamentari, indicando, per ognuno: nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, grado di parentela);
  • che è deceduto senza lasciare disposizioni testamentarie che si conoscano e che, pertanto, in forza di legge, eredi legittimi dello stesso sono: _________________(indicare tutti gli eredi che hanno diritto, per legge, ad una quota di eredità, riportando, per ognuno: nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, grado di parentela);
  • in qualità di eredi legittimi tutti i sopra citati sono maggiori d’età e hanno la piena capacità d’agire;
  • che nessuno degli eredi legittimi è incorso in cause di indegnità a succedere o di incapacità;
  • che non esistono altre persone, oltre a quelle indicate nella presente dichiarazione, che possano vantare quote di legittima o riserva o altre ragioni sull’eredità, a qualunque titolo;
  • che tra il de cuius e il coniuge non è mai stata pronunciata sentenza di separazione personale con addebito o sentenza di divorzio passata in giudicato.

Il dichiarante viene informato, ai sensi dell’art. 13 del D.lgs n. 196/2003, che i dati raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici e telematici, esclusivamente ai fini del provvedimento per il quale è resa la sopraestesa dichiarazione.

Luogo e data______________

Il Dichiarante_____(firma)

AUTENTICAZIONE DELLA SOTTOSCRIZIONE

Ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 21 del DPR n. 445/2000, io sottoscritto pubblico ufficiale attesto che la presente dichiarazione è stata sottoscritta in mia presenza dal dichiarante, da me identificato previa esibizione del seguente documento:

  • carta d’identità, patente o passaporto (indicare gli estremi del documento: numero; ente che l’ha rilasciato; data etc.).

Luogo e data                                           Timbro dell’ufficio                                            Il Funzionario incaricato

                                                                       (nome, cognome e qualifica)

note

[1] Art. 74, D.P.R. n. 445/2000.

[2] Art. 21, D.P.R. n. 445/2000.

[3] Art. 76, D.P.R. n. 445/2000.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube