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Aprire un conto corrente bancario utilizzando dati falsi è reato?

28 ottobre 2013 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 28 ottobre 2013



Utilizzare dati falsi per aprire un conto corrente bancario o per sottoscrivere altri contratti di natura finanziaria è reato e può costare una pena severa.

 

Chiedere l’apertura di un conto corrente bancario o sottoscrivere un qualsiasi altro contratto di natura finanziaria utilizzando dati identificativi falsi è reato e può essere punito con pene anche piuttosto gravi.

Dichiarare ad un impiegato di banca dati identificativi falsi inducendolo in errore sulla propria vera identità costituisce, già di per sé, il reato di sostituzione di persona [1], punito la reclusione fino ad un anno.

Le banche hanno, tuttavia, l’obbligo di verificare la veridicità dei dati identificativi dichiarati dal cliente: quindi all’apertura di un conto corrente o di qualunque altro contratto viene chiesta l’esibizione di un documento d’identità o di un altro certificato equivalente. Chi tenta, però, di aprire un conto corrente bancario sotto falso nome provvede a presentare documenti o certificati falsi o falsificati. In questi casi, non si rischia quindi la condanna per il solo reato di sostituzione di persona, bensì anche quella per il reato di falsità materiale [2] o di uso di atto falso [3]. A questi può infine aggiungersi l’accusa del reato di truffa [4], punita con la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa da 51 a 1032 euro.

Aprire o cercare di aprire un conto corrente utilizzando dati identificativi falsi può costare quindi la condanna per molteplici reati.

Non si commette alcun reato se la falsità è involontaria, per esempio a causa di un errore nella compilazione di un modulo non rilevato dal dipendente della banca. I reati elencati sono puniti infatti solo se la persona che li commette è cosciente di dichiarare o attestare il falso.

Nel caso in cui ci si accorga dell’errore è bene quindi segnalarlo immediatamente, per evitare che il silenzio venga ritenuto indice della volontà di dichiarare il falso.

note

 

[1] Art. 494 cod. pen.

[2] Art. 482 cod. pen.

[3] Art. 489 cod. pen.

[4] Art. 640 cod. pen.

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