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Fac simile richiesta smart working genitori

29 Maggio 2020 | Autore:
Fac simile richiesta smart working genitori

Lavoro agile per chi ha figli minori di quattordici anni: il modello da utilizzare per chiedere al datore di lavorare in smart working.

L’emergenza da Covid-19 ha obbligato l’ordinamento italiano a ripensare a molti istituti giuridici, la maggior parte dei quali riguarda l’ambito lavorativo. Per evitare assembramenti e limitare il più possibile le interazioni tra le persone, la legge ha favorito il lavoro in modalità agile, cioè l’attività lavorativa prestata a distanza attraverso i moderni strumenti tecnologici (essenzialmente, computer e connessione internet). Per evitare disparità tra lavoro pubblico e lavoro privato, con il noto Decreto Rilancio è stata prevista una norma che dà diritto a tutti i lavoratori dipendenti del settore privato di poter accedere al famoso smart working (cioè, al lavoro agile), purché ricorrano determinate condizioni.

Per la precisione, la legge ha previsto un diritto al lavoro agile per tutti coloro che hanno figli minorenni a casa; nel dettaglio, la prole deve avere meno di quattordici anni. Ricorrendo tale fondamentale requisito, unitamente agli altri di cui ti parlerò nei prossimi paragrafi, sarà possibile accedere allo smart working per genitori. Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura: vedremo insieme quale modello utilizzare per avanzare la richiesta di lavoro agile al proprio datore.

Lavoro agile per genitori: cos’è?

Il Decreto Rilancio [1] ha introdotto ufficialmente la possibilità, per i lavoratori dipendenti del settore privato, di poter chiedere e ottenere di lavorare in modalità smart working. Cosa significa?

Per smart working si intende il lavoro a distanza, cioè la prestazione lavorativa eseguita attraverso i moderni strumenti tecnologici, i quali consentono di poter adempiere ai propri obblighi contrattuali anche da casa.

Il Decreto Rilancio ha introdotto uno speciale diritto allo smart working per i genitori, i quali possono avvalersene anche se non previsto nel contratto col datore. Vediamo a quali condizioni si può accedere al lavoro agile introdotto dal Decreto Rilancio.

Lavoro agile genitori: a quali condizioni?

Secondo il Decreto Rilancio, fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid–19, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di anni 14, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore, hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile anche in assenza degli accordi individuali, a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione.

Dunque, per poter accedere allo smart working per genitori occorre:

  • avere almeno un figlio minore di quattordici anni;
  • essere dipendente in un qualsiasi settore privato;
  • che nello stesso nucleo familiare non vi sia altro genitore non lavoratore oppure genitore che benefici di fondi di solidarietà (come ad esempio il Fondo d’Integrazione Salariale) oppure della disoccupazione o della cassa integrazione;
  • che il lavoro agile sia compatibile con la prestazione lavorativa da svolgere. Ad esempio, un operaio non potrebbe chiedere di lavorare in modalità smart working.

Il Decreto Rilancio ha peraltro cura di specificare che la prestazione lavorativa in lavoro agile può essere svolta anche attraverso strumenti informatici nella disponibilità del dipendente, qualora non siano forniti dal datore di lavoro.

Dunque, il datore di lavoro privato non potrà mai accampare la scusa di non possedere gli strumenti tecnologici adeguati per poter concedere al proprio dipendente di lavorare in smart working.

Ugualmente, il fatto che il lavoro agile non sia previsto nell’accordo individuale di lavoro non osta al diritto, per il genitore-dipendente privato, di poter accedere alla prestazione in modalità smart working.

Smart working genitori: come fare domanda?

Se ricorrono le condizioni previste nel paragrafo precedente, allora anche tu potrai chiedere al tuo datore di lavoro di eseguire la prestazione lavorativa in modalità smart working.

Per averne diritto non ti basterà altro che farne domanda: è sufficiente una richiesta in carta semplice, da consegnare a mani oppure da spedire mediante raccomandata con avviso di ricevimento, nella quale si chiede di poter accedere al lavoro agile secondo quanto disposto dall’art. 90 del Decreto Rilancio (Decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020).

Per evitare contestazioni e ritardi nella concessione di quello che, ad oggi, rappresenta un vero e proprio diritto per il lavoratore del settore privato (purché il lavoro agile sia compatibile con la prestazione da eseguire), è consigliabile allegare alla propria richiesta la documentazione utile a comprovare il sussistere degli altri requisiti.

Ad esempio, sarà possibile allegare il proprio stato di famiglia dal quale si evince la presenza di prole di età inferiore ai quattordici anni e, magari, l’assenza di altro genitore che possa prendersi cura dei figli.

Modello istanza lavoro agile

Se ti occorre un valido modello da utilizzare per la richiesta di smart working per genitori, allora ti consiglio di avvalerti di questo fac simile di istanza per il lavoro agile, che potrai trovare anche nel box di seguito.


Spett.

___________________

___________________

____________

Oggetto: richiesta per svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile ex art. 90, D.l. n. 34 del 19 maggio 2020 (Decreto Rilancio).

Il sottoscritto __________________________________, nato a ______________________il _______________, residente in ___________________________ alla via ________________________, cod. fisc. ________________________________, dipendente presso la Vs ditta (impresa/società) _________________________________ con contratto __________________________________________;

chiede

ai sensi e per gli effetti dell’art. 90, D.l. n. 34 del 19 maggio 2020 (c.d. Decreto Rilancio) di accedere al lavoro in modalità agile, atteso il ricorrere di tutti i requisiti previsti nel summenzionato articolo, e cioè:

  • sussistenza dello stato di emergenza da Covid-19;
  • presenza di almeno un figlio minore di quattordici anni nel proprio nucleo familiare;
  • assenza, nel medesimo nucleo, di altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o di genitore non lavoratore,
  • compatibilità dello smart working con la prestazione lavorativa da eseguire.

A sostegno di quanto appena richiesto, si allega la seguente documentazione:

  1. _________________;
  2. _________________

Si resta a disposizione per qualsiasi chiarimento. Per essere contatto per le vie brevi, si lascia il seguente recapito telefonico: _______________________.

Distinti saluti.

_________________________

Firma

note

[1] Art. 90, D.L. n. 34/2020.

Autore immagine: Canva.com


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