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Locazione del bene strumentale per natura

6 Giugno 2020
Locazione del bene strumentale per natura

Un immobile dato in affitto può continuare ad essere considerato bene immobile strumentale per natura di proprietà della società oppure deve necessariamente essere considerato bene patrimonio?

Ai sensi dell’art. 43 del TUIR, ai fini delle imposte sui redditi si considerano “strumentali” gli immobili utilizzati esclusivamente per l’esercizio dell’arte o professione o dell’impresa commerciale da parte del possessore. Gli immobili relativi ad imprese commerciali che, per le loro caratteristiche, non sono suscettibili di diversa utilizzazione, senza radicali trasformazioni si considerano strumentali anche se non utilizzati o anche se dati in locazione o comodato. In sostanza, gli immobili strumentali “per natura”, cioè quelli non suscettibili di diversa destinazione, non sono produttivi di reddito fondiario, neppure se concessi in locazione o comodato a terzi.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che costituiscono immobili strumentali per natura i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10, B, C, D ed E, anche se concessi in locazione o comodato, a prescindere, dunque, dall’utilizzo o meno da parte dell’impresa. Tuttavia, la giurisprudenza di legittimità ha più volte precisato che la strumentalità del bene deve comunque essere dimostrata dal contribuente, non potendosi intendere automaticamente il bene come strumentale solo perché rientrante in una determinata categoria catastale.

Più precisamente, secondo la Cassazione, la disposizione dell’art. 43, comma 2, TUIR secondo cui gli immobili relativi ad imprese commerciali, che per le loro caratteristiche non sono suscettibili di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni si considerano strumentali anche se non utilizzati o anche se dati in locazione o comodato, non va intesa come una sorta di riconoscimento della strumentalità del bene a prescindere dalle caratteristiche del medesimo in rapporto con l’attività dell’azienda.

Pertanto, “il contribuente è gravato dell’onere di dimostrare, alternativamente, di avere utilizzato l’immobile per l’attività d’impresa o che esso è insuscettibile di una destinazione diversa, da quella strumentale all’attività d’impresa, senza radicali trasformazioni[1].

Nel caso di specie, nonostante la locazione, l’immobile del fondo può considerarsi strumentale per natura qualora esso, in occasione dell’accennata divisione, non sia stato trasformato in modo radicale (con modifica di destinazione d’uso) o se sussiste comunque un rapporto di inerenza con l’attività imprenditoriale dell’azienda, dimostrabile in sede di eventuale accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Maria Monteleone


note

[1] Cass. sent. n. giugno 2018, n. 16546.


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